Otorinolaringoiatria

438 pensieri su “Otorinolaringoiatria

  1. sara

    buongiorno vorrei un parere mia mamma è stata operata al cervello per un tumore nella parte temporale sinistra appena sopra l’orecchio, da prima di scoprire ciò e da prima dell’intervento sentiva il suo orecchio sempre chiuso, ora si sveglia la mattina con giramenti di testa e siamo andati dal dottore di famiglia ed ha notato un tappo però visto che abbiamo iniziato la radio terapia da quella parte non si sente di toccarglielo che cosa dobbiamo fare lei a sempre questo fastidio di chiusura dell’orecchio e conseguente giramenti di testa che devo fare? vi ringrazio per la risposta

    1. Gent.ma Sig.ra Sara,
      le vertigini e l’ovattamento dell’orecchio sono riferibili in prima ipotesi alla malattia di base per la quale sua mamma è stata operata; il tappo di cerume può essere comunque asportato nonostante il fatto che la mamma abbia iniziato la radioterapia, preferibilmente da uno specialista in otorinolaringoiatria.
      Cordiali saluti,
      Prof. Capaccio

  2. Sergio

    Salve Dottore.

    Vorrei delle informazioni riguardo a un problema di cui soffro da anni (ne ho 33). Sento sempre di avere l’orecchio “Chiuso” soprattutto il sinistro lo sento “gonfio” e in più soffro odi acufeni ininterrottamente sempre da qualche anno. Ho fatto più volte esami da specialisti del suo campo ma a parte un lievissimo calo d’udito non hanno trovato altro. Ho fatto una risonanza per controllare un eventuale problema mandibolare ma non è stato evidenziato. Posso però dirle che dalla nascita io sono in grado di controllare il movimento della parte interna del mio orecchio..lo so che sembra assurdo ma è così. Ogni qual volta deglutisco o sbadiglio sento tutti gli ossicini fare un bel pò di rumore…se voglio posso muoverli a mio piacimento..e li noto che la situazione peggiora..la sensazione di ovattamento è più forte e mi esplodono spesso mal di testa intensi che durano molte ore. Quali esami posso fare? Non sopporto più questa sensazione di gonfiore,chiusura che mi attanaglia da sempre..gli acufeni…le vertigini (se chiudo gli occhi e metto le braccia dritte davanti a me non riesco a stare fermo,barcollo). La ringrazio inifinitamente in anticipo.

    1. Gent.mo Sig. Sergio,
      i sintomi da lei descritti sono atipici e pertanto di difficile interpretazione (motivo per cui non ha ancora ottenuto una diagnosi adeguata). La relazione tra i disturbi all’orecchio e lo sbadiglio e la deglutizione farebbe pensare ad un convolgimento dei muscoli palatali che favoriscono l’apertura e la chiusura della tuba di Eustachio (il canale che collega l’orecchio al rinofaringe); pertanto occorrerebbe ripetere gli esami audiologici routinari (es. audiometrico ed impedenzometrico) aggiungendo un esame strumentale per la valutazione della funzionalità tubarica nonchè una endoscopia rinofaringea per valutare l’unità rinofaringotubarica.
      Cordiali saluti,
      Prof. Capaccio

  3. steven

    salve dottore.
    Mia figlia da 5 anni compiuti a febbraio a subito adenoidectomia piu drenaggio transtimpanico bilaterale due messi fa …,mi hanno detto che dal momento che a fatto un drenaggio transtimpanico andrebbe valutato l’ossido nitrico nasale a cosa serve?? il otorino che segue a mia fliglia non mi a mai parlato di questo ..al momento sto facendo una terapia x 2 messi Localyn oto 5 gocce la sera x 2 gg..poi 5 gocce di olio di oliva x2gg..li ringrazio infinitamente per la disponibilità …..

    1. Gent.mo Sig. Steven,
      l’ossido nitrico è un mediatore coinvolto nell’infiammazione delle vie aeree; pertanto la misurazione dell’ossido nitrico nasale potrebbe essere utile per valutare lo stato infiammatorio residuo dopo l’intervento chirurgico. La cosa più carina sarebbe stata quella di misurare l’ossido nitrico nasale prima e dopo l’intervento per poter valutare l’efficacia dell’atto terapeutico. Per quanto riguardo la terapia locale nell’orecchio che sta facendo alla bimba, l’intervento chirurgico di drenaggio trasntimpanico (ovvero i tubicini nell’orecchio) dovrebbe tenere al riparo dalle infezioni dell’orecchio almeno sino a che sono presenti i tubicini nelle due membrane timpaniche. Pertanto non riesco a comprendere il motivo per cui sta facendo una terapia locale per l’orecchio.
      Cordiali saluti,
      Prof. Capaccio

  4. sara

    salve dottore volevo esporre il mio problema,sono una ragazza di 21 anni (premetto che ho sempre sofferto 1 volta l’anno di tonsillite sin da bambina) i primi di giugno e’ cominciato tutto con placche alla gola e tonsille gonfie e infiammate con febbre solo il 1 giorno ho fatto 5 punture di rocefin (2 al giorno) poi la dottoressa mi ha prescritto altre 12 punture di starcef sempre 2 al giorno, finite le punture le placche sono sparite ma le tonsille continuano ad essere infiammate e gonfie tra l’ altro mi si sono gonfiati i linfonodi o ghiandole del collo e della mandibola già dal 3 giorno che mi fanno talmente male che il dolore mi arriva alle orecchie, dove non cè otite (da quello che mi è stato detto)finiti gli antibiotici faccio le analisi dove risulta tampone negativo e titolo antistreptolisinico a 258 invece che 145 (valore massimo normale)la mononucleosi già’ l’ho avuta 3 anni fa quindi è da escludersi mi hanno detto,tra l’altro per 1 settimana ho avuto le gengive gonfie e infiammate, il dentista mi ha fatto fare ortopanoramica che risulta perfetta e mi ha dato la Rovamicina l’ho presa 1 ogni 8 ore x 6 giorni piu brufen per il dolore e cosi’ gengive passate!Sembrava fosse passato un po’ il dolore anche per la gola ma tempo 3 giorni ed è tornato di nuovo il dolore da sotto la mandibola fino alle orecchie sono stata al prontosoccorso mi hanno subito fatto le analisi dove risultava infezione i globuli bianchi erano a 17 mila mi hanno prescritto eritrocina x 12 gg piu bentelan x 8 gg piu brufen solo la sera,hanno escluso un ascesso tonsillare l’otorino che mi ha vista ma non vedo miglioramenti…..oggi ho finito la cura antibiotica e ancora nessun miglioramento!ho paura di avere qualcosa che non sono riusciti a capire,non penso sia una semplice infezione altrimenti sarebbe gia’ passata!sono disperata e con dolori forti da non farcela piu’ ringrazio anticipatamente della risposta!p.s. vagando via internet ho letto di tumori alle tonsille e i sintomi che ho io ci sono,come devo fare??? a giorni devo fare ecografia al collo piu ripetere analisi!

    1. Car.ma Sara,
      innanzitutto vorrei tranquillizarti sul fatto che il mal di gola e la tua storia precedente fanno pensare ad una malattia infiammatoria e infettiva e non a cose più brutte. In secondo luogo, hai eseguito terapie antibiotiche multiple (che hanno peraltro indebolito le difese) ma per un periodo relativamente breve. Questo potrebbe spiegare in parte il fatto che tu abbia ancora disturbi; infatti alcuni batteri potrebbero essersi rinforzati (dopo essersi temporaneamente indeboliti) dopo gli antibiotici creando una barriera chiamata biofilm che impedisce agli antibiotici di poter penetrare all’interno del microorganismo e quindi di distruggerlo. La cosa più utile sarebbe quella di ripetere il tampone tonsillare ma con la spremitura delle tonsille (deve farlo l’otorinolaringoiatra) al fine di poter trovare il batterio causa di tutti i mali e poter quindi iniziare una terapia antibiotica mirata. Altra cosa utile potrebbe essere quella di ripetere gli esami del sangue (emocromo con formula leucocitaria, dosaggio IgG, IgM, IgA, sottopopolazioni linfocitarie, PCR) per verificare se esiste ancora infezione in atto. In ultimo, una volta risolta questa brutta vicenda, inizierei a considerare la possibilità di asportare le tonsille (vedi la tua storia pregressa) soprattutto se il mal di gola dovesse ritornare a manifestarsi in futuro.

  5. sara

    salve dottore la ringrazio tantissimo per la sua cortese risposta, ieri ho effettuato le seguenti analisi ( emocromo completo, ves, ast got, alt gpt, tas, proteina c reattiva, mucoproteine alfa 1 glicoproteina acida )e fra 1 settimana mi daranno i risultati, domani dovro’ fare un’ecografia al collo e spero mi diano subito la risposta! fino ai primi di giugno di quest’anno il mal di gola l’ho sempre avuto ma 1 volta l’anno e leggero mentre questa volta è veramente forte e non vuole passare, spero sia una cosa presto risolvibile! le faro’ sapere presto i risultati!l’unica mia paura è quella di avere qualche tumore!

  6. marta

    Salve Dottor Capaccio, la ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità; mi chiamo Marta ed ho 27 anni da un paio d’anni ho iniziato ad avvertire dolore all’orecchio destro, normalmente mi succedeva quando prendevo un colpo d’aria, con un po di caldo e di accortezza passava tutto. Purtroppo da circa due settimane il dolore è diventato più insistente, se faccio anche solo una leggera pressione dietro l’orecchio o nel punto più vicino all’attaccatura della mandibola il dolore è davvero forte ed è molto fastidioso durante la notte quando sono appoggiata sul lato destro sia mentre ho la testa sul cuscino ma in particolar modo (e li è davvero forte) quando vado per girarmi sull’altro lato; non ho notato nessuna variazione dell’udito e circa un mese fa ho fatto la pulizia di entrambi gli orecchi con i cori di cera pensando di essere un pò “intasata” invece niente di che.
    Lei cosa ne pensa?c’è rischio di una perforazione del timpano?c’è qualcosa che posso fare?….Tra l’altro a volte ho come l’impressione di qualche leggero fastidio anche all’altro orecchio!!!!
    Grazie davvero
    Cordiali Saluti
    Marta

    1. Car.ma Marta,
      il dolore così violento scatenato dal semplice appoggio del cuscino o dal tocco con le dita farebbe pensare in prima ipotesi ad una infiammazione/infezione dell’orecchio esterno; considerando il periodo dell’anno (estate) dobbiamo prima di tutto escludere che tu abbia una otite esterna (favorita magari da una predisposizione infiammatoria cronica) e pertanto devi sottoporti ad una visita otorinolaringoiatrica; se il sospetto diagnostico venisse confermato dalla visita farai una terapia antibiotica per curare l’infezione. Se dalla visita non risultasse una infiammazione o infezione dell’orecchioesterno devo ricordarti che la regione dell’orecchio è innervata da ben cinque nervi e quindi il dolore può essere riferito ad una nevralgia di questi nervi oppure ad una infiammazione o infezione che nasce nelle zone innervate da questi nervi. La risposta a questo quesito deve darla sempre l’otorinolaringoiatra che deve valutare non solo l’orecchio ma anche le altre strutture di competenza (bocca, faringe, laringe, collo).
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  7. andrew

    egregio professore nella zona delle parotidi ho una piccola cisti con rinforzo di parete di diametro inferiore al cm;questa ciste si trova un po’ sotto l’atm, inoltre bilateralmente presento alcune piccole formazioni di tessuto fibroso denso nella zona delle parotidi di diametro inferiore al centimetro, con anche alcuni linfonodi iperplastici di diametro inferiore al centimetro sempre all’interno delle parotidi;a questo aggiungo che avverto una sensazione di ostruzione e di infiammazione-dolore nella zona;l’otorino che mi ha visitato ha potuto riscontrare una scarsa produzione di saliva dalle parotidi; ho già eseguito la RMN delle parotidi anche con somministrazione di succo di limone (credo per evidenziare la presenza di eventuali calcoli), ma la risonanza non ha evidenziato calcoli, ma solo linfonodi iperplastici come da precedente ecografia;come crede che possa riuscire a risolvere questa situazione che mi porta infiammazioni continue e dolori?

    1. Gent.mo Sig. Andrew,
      la descrizione dell’ecografia e della RMN e la sintomatologia da lei riferita farebbero pensare in prima ipotesi ad un quadro di parotite ricorrente meritevole di programmazione di una videoendoscopia parotidea.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  8. Marina

    Gentile Prof. Capaccio,
    ho contratto la mononucleosi circa 7 mesi fa e i sintomi riguardanti le manifestazioni dolorose del cavo orale, sebbene attenuati, ancora non scompaiono, anzi, recentemente, in seguito ad una lieve forma influenzale, sono nuovamente peggiorati. Si tratta di dolore alla deglutizione molto forte, ma anche più in giù (in particolare al tatto sono doloranti molti punti), secchezza e bruciore della gola (a volte, forse complici situazioni ambientali, poiché l’ acqua non è sufficiente ad eliminarli, ho quasi sensazione di soffocamento, anche perché quando avviene non riesco quasi a produrre saliva a sinistra), dolori alla lingua, come bruciori oppure dolori da contatto, ad esempio dovuti alla masticazione e quindi alla pressione di cibi duri,o sensazione di gonfiore nella parte finale, verso i molari, del bordo, e, più sporadicamente, ma comunque presente, il dolore più forte con cui tutto è cominciato mesi fa in zona tonsillare(ma non la tonsilla) sinistra, per la precisione, la zona superiore alla tonsilla; inoltre spesso ho male all’orecchio sinistro (in generale, tutti i dolori sono concentrati a sinistra, anche quelli della lingua, quando è interessato anche il lato destro, l’ entità non è nemmeno paragonabile), sotto al mento e sotto la lingua, come se fosse uno stiramento muscolare (perdoni la descrizione magari impropria), in generale l’ apertura della bocca a sinistra mi crea problemi(parlare a lungo, persino sbadigliare,etc) e a volte ho sensazione di gonfiore alla guancia, sempre a sinistra. Alternativamente, o con prevalenza di alcuni tipi, questi disturbi sono quotidiani. Ho 32 anni e non ho mai avuto problemi del genere o comunque simili.
    L’ ecografia sottomandibolare e l’ortopantomografia che avevo fatto ad ottobre non avevano riscontrato nulla di rilevante (posso menzionare un dente del giudizio incluso in una posizione un po’ “brutta”, citando le parole del medico). A fine dicembre, lo stesso stomatologo non aveva riscontrato nulla alla visione delle mucose e mi aveva assicurato che poteva essere un normale decorso dell’ infezione virale, che poteva anche protrarsi per molto tempo.
    Tutti gli altri sintomi tipici (astenia, giramenti di testa, febbricole e brividi, gonfiore addominale, etc) sono scomparsi da almeno tre mesi, ma questi problemi invece persistono: secondo lei sarebbe necessario approfondire con qualche esame/ indagine più specifico oppure devo star tranquilla poiché possono essere ancora dovuti al virus ?
    Finora, data la varietà delle manifestazioni dolorose e delle sedi e la loro comparsa e successivo sviluppo con l’ infezione (i cui primi sintomi molto forti sono stati proprio questi, in forma molto acuta, ovviamente non comparabile ad ora) non ho quasi mai dubitato dell’ eziologia, ho pazientemente aspettato ed effettivamente c’ è stata, come ho già scritto sopra, un’ attenuazione, ma la lentezza dei miglioramenti (unita al peggioramento subito con la lieve influenza recente e ad una generale costante ipersensibilità delle mucose di bocca e gola rispetto a molteplici condizioni) a volte sembra vanificare lo sforzo di pensarli come tali, ovvero cominciano a sembrare delle oscillazioni. E questo, col passare del tempo comincia a preoccuparmi, oltre ad inficiare normali attività quotidiane (mangiare, parlare).
    La ringrazio in anticipo per la disponibilità, spero di aver reso chiaramente la sintomatologia di modo che possa cortesemente fornirmi un consulto. Grazie ancora, Marina.

    1. Gent.ma Sig.ra Marina,
      l’infezione da EBV (il virus della mononucleosi infettiva) lascia il segno per qualche mese; terminao il suoc ciclo infettivologico il virus resta a livello del tessuto dell’anello linfatico del Waldeyer (in particolare le tonsille palatine) ed a livello dei linfonodi del collo. Questo virus si riattiva in particolare per il sopraggiungere di altre infezioni sia virali che batteriche e pertanto è presumibile pensare che negli ultimi mesi (periodo invernale) vi sia stata la comcomitanza di più infezioni che hanno esacerbato la sintomatologia locale. Dal punto di vista diagnostico può essere utile testare la carica virale dell’EBV nel sangue e ripetere una buona ecografia del collo e delle ghiandole salivari. Se la sintomatologia dovesse persistere è utile ripetere una valutazione specialistica ORL per monitorare i sintomi orali ed orofaringei.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  9. Enza

    caro Dott. volevo sapere …. Mia mamma un paio di mesi fa sente un dolore fortissimo metà testa lato destro ha fatto la tac ma la risposta è infiammazione è andata dal otorino e gli ha detto che c’è sempre infiammazione gli ha segnato delle punture di Bentilan e un altra assiociata ma il dolore non passa , la notte non riesce a dormire , torna dal otorino e gli prescrive tre scatole diverse di compresse e gli dice che forse è un problema serio ,mentre fa la visita ha sentito un dolore fortissimo ,mi può spiegare Dottore sono disperata grazie.

    1. Car.ma Enza,
      non è chiaro dal suo messaggio dove il medico e la TC eseguita hanno identificato la sede di origine del dolore e dell’infiammazione; non posso pertanto fornirle suggerimenti utili.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  10. mercedes

    All’attensione del gentilissimo dott. copaccio.
    Carissimo dottore mi chiamo Mercedes,vorrei chiederle un suo parere per quanto riguarda un mio problema che ho da circa 8 mesi,problema che tuttora nessuno sa darmi una spiegazione logica.Tutto nasche da un estrazione seguita da un igiene orale.Dopo qualche giorno ho avvertito un dolore sottomandibolare pensando che la fonte del dolore fosse stata l’estrazione.Da li è iniziato il mio vagabondare per i dentisti della zona che,facendomi la panoramica digitale,non hanno riscontrato nulla consigliandomi una visita da un otorinolaringoiatra sentendo varie opinioni ma senza nessun esito.Da una recente ecografia alle ghiandole salivari maggiori hanno riscontrato,a carico del dotto sottolinguale di destra,una piccola formazione iperecogena con sbarramento acustico posteriore,del diametro trasverso max di circa 1,9mm,in rapporto a calcolo salivare.Da questo esito i vari dottori( circa 10) che ho consultato mi hanno messo un po in confusione dicendomi che il dolore sottomandibolare che accuso,principalmente concentrato sotto al mento,potrebbe anche non essere il calcolo salivare.faccio presente che il dolore aumenta nella degustazione di caffè e cioccolato.Da qualche giorno ho notato un rigonfiamento dalla parte sx in direzione della ghiandola parotide.quando faccio pressione con il dito su questo rigonfiamento,si accentua il dolore sotto al mento e noto come se le ghiandole sotto linguali si irrigidissero producendo più saliva.In attesa di una sua cordiale risposta,le invio i miei più cordiali saluti.

  11. Monica Costaganna

    Buonasera Prof. Capaccio,
    Le scrivo per un gentile consiglio. Mi chiamo Monica e desidererei avere un Suo parere in merito al mio caso.
    Da un paio di anni (dopo due colpi di frusta e la certezza di soffrire di bruxismo e malaocclusione) ho dei disturbi alla parte inferiore della gola al di sotto della mandibola e, di contro, dolore all’orecchio. Nessuna patologia alla gola e orecchio, mi hanno prescritto Lacabiotal, Localyn, ma il problema rimaneva presente.
    Ho rieffettuato un anno fa una visita Orl che ha escluso patologie del cavo orale (fibrolaringoscopia negativa). Il medico ha supposto che il problema sia causato da una patologia cervicale (ho due vertebre inclinate). All’epoca il dolore non era continuo.
    Da 6 mesi il dolore è diventato molto fastidioso e continuo (alcuni movimenti mi creano ben disagio, l’orecchio si infiamma spesso). A volte all’interno della gola mi sembra di avere uno spillo conficcato. E un gonfiore al di sotto della mandibola come. Ho provveduto a contattare un medico di maxillo facciale il quale, dopo una lunga visita, mi ha comunicato di ritenere che il problema sia fortemente causato dal bruxismo (molto frequente perchè sto attraversando un periodo di stress forte) non a caso mi alzo quasi sempre con il viso, collo dolorante, teso e con dei crampi a livello dell’atm di dx.
    Il medico ritiene, ma non è certo che risolvi il problema, che la realizzazione di un byte possa aiutare a diminuire il problema altro step la sistemazione della dentatura.
    Considerato il mio dolore alla ghiandola salivare mi ha prescritto una Tac alla loggia sottomandibolare sicuro che avrebbe avuto esito negativo per la ricerca di calcoli. Esito: Ghiandola dx più voluminosa della controlaterale, densitometria omogenea. No calcificazioni. Numerose formazioni linfonodali a dx (dim. max 1 cm). Qualche linfonodo sede laterocervicale bilaterale.
    Cosa ne pensa?
    Sto seguendo un percorso corretto? Che può significare la presenza dei linfonodi e si può diminuire il fastidio alla ghiandola e orecchio?
    Spero mi possa dare un po’ di rassicurazioni in merito.
    Ringrazio per l’attenzione e per la gentilezza.
    Cordiali saluti.

    1. Car.ma Sig.ra Monica,
      il percorso che lei sta facendo è valido; il posizionamento del byte ed una riabilitazione fisiatrica mirante a ridurre la tensione e la contrattura anomala dei muscoli del collo possono essere due buoni rimedi terapeutici. Per quanto riguarda la ghiandola sottomandibolare destra il riscontro di un aumento di dimensioni e la presenza di linfonodi reattivi nelle sue vicinanze è segnale di uno stato infiammatorio. Vi sono due muscoli della faccia e del collo che possono correlarsi a disordini delle ghiandole salivari se sottoposti ad una contrattura anomala; il primo, muscolo massetere, è correlato alla ghiandola parotide e può favorire delle parotiti (gonfiore ricorrente vicino all’orecchio in particolare al mattino), il secondo, il miloioideo, che può favorire delle scialoadeniti sottomandibolari (gonfiore e dolore a carico della ghiandola sottomandibolare con otalgia riflessa). Pertanto nel suo caso può essere utile, oltre a proseguire nei suoi trattamenti riabilitativi odontoiatrici, una visita specialistica ed una ecografia con power doppler delle ghiandole salivari al fine di definire la pertinenza salivare dei suoi dolori.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  12. Tiziana

    Salve Dottore Capaccio,
    quest’estate ho accusato dei dolori nella zona dietro l’orecchio (dolore collocato ad un centimetro dal lobo che si estende tutt’intorno a questo)che dopo alcuni giorni sono spariti. Da circa un mese è ricomparso questo dolore ed ho notato anche un ingrossamento del linfonodo nella zona mastoidea. Subito ho fatto un’ecografia del linfonodo, risultata negativa. Siccome la zona era dolorante(non riuscivo a poggiare la testa sul cuscino), il mio medico curante mi ha fatto fare una cura di antiinfiammatori per una settimana. Il linfonodo sembra essere sparito ma il dolore no.. Ho cominciato ad accusare anche dolori di testa ripetuti e anche lievi vertigini che mi accompagnano durante tutto il giorno e ho inoltre ho la sensazione di avere l’orecchio chiuso(il medico curante ha escluso otite). Sono un pò spaventata perchè provo molto dolore al tatto e soprattutto mi fa venire mal di testa se tocco la zona interessata.

    Grazie mille

    Tiziana

    1. Gent.ma Sig.ra Tiziana,
      la cosa più importante è verificare che i dolori di cui lei soffre non siano di pertinenza dell’orecchio; non basta infatti guardare semplicemente nell’orecchio ma occorre eseguire una visita otorinolaringoiatrica con otomicroscopia e, nel dubbio di un coinvolgimento della regione mastoidea, eseguire una TC rocche e mastoidi senza m.d.c.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  13. Giulia Tognetti

    Egregio prof.
    Le scrivo per un senso di fastidio/ dolore e anche gonfiore sono la mandibola parte sx, è gonfia anche la ghiandola della stessa parte il medico curante di che che ” si muove” quindi non è niente, ma il mio problema è appena accanto alla ghiandola e da lì anche la ghiandola gonfia, lei che pensa che sia tale fastidio? Grazie mille!

    1. Gent.ma Sig.ra Giulia,
      il primo step potrebbe essere quello di eseguire una ecografia del collo e delle ghiandole salivari al fine di identificare la possibile origine del suo dolore e gonfiore e cioè verificare che si tratti di un problema a carico della ghiandola sottomandibolare o dei linfonodi della loggia sottomandibolare; se l’ecografia non riuscisse nell’intento allora si può procedere con una Risonaza Magnetica del collo. Consideri anche la possibilità di eseguire una valutazione odontoiatrica per escludere disordini a carico dei denti e della mandibola.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  14. roberta

    Gentile Prof. Capaccio,
    circa 2 mesi fa tornando da un viaggio in Polinesia mi si è gonfiata tutta la parte sottomandibolare destra, da allora sto ancora cercando di capire quale sia il mio problema,
    ho effettuato una panoramica dentale da cui abbiamo escluso problemi ai denti, un eco, una tac e una risonanza, dalla quale risulta una linfiadenite complicata e formazioni calcifiche extraghiandolari. Sono stata ricoverata 25 giorni ( non consecutivi) in cui mi hanno drenato il pus che si era creato dall’infezione e ho fatto una terapia a base di rocefin, il pus è scomparso e mi sono anche un pò sgonfiata ma rimane una marte dura che parte dalla ghiandola fino alla mandibola, questa infiammazione (abbiamo escluso neoplasie tramite biopsia) ha preso anche il nervo facciale, per tanto faccio fatica a muovere il labbro inferiore, mi hanno detto che andare a operare in questa situazione sarebbe molto rischioso per il nervo facciale. Hanno ipotizzato sia un battere atipico, lei cosa ne pensa? La ringrazio in anticipo per la sua risposta!

    1. Gent.ma Sig.ra Roberta,
      la prima cosa che deve essere esclusa è una micobatteriosi tipica (TBC) o atipica e poi, nel caso di negatività, si procede con gli accertamenti.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Roberta

        Gentile Prof. Capacito,
        La ringrazio per la sua celere risposta,
        Mi è arrivato l esito della biopsia che esclude tbc,
        La diagnosi e la seguente:
        Materiale costituito da
        Un frammento di tessuto di granulazione ascessualizzato
        Un Frammento fibroso con flogosi istiocitaria e gigantocellulare, non sono presenti aree di necrosi, si repertano alcune calcificazioni
        Un frammento verosimilmente fermo epidermico sede di flogosi cronica, l epitelio risulta frammentato e si accompagna a numerose lamelle cheratiniche.
        Negativa la ricerca di bacilli alcool acido resistenti con la colorazione con zie hl neelsen.
        Tessuto fibroso e fibro-adiposo con tessuto di granulazione frammisto a numerose cellule giganti plurinucleate ed istiociti che bordano struttura anfrattuosa.
        Il materiale e inoltre bordato parzialmente da rivestimento cutaneo, non sono presenti tessuto linfonodale e ghiandolare.

        Che tipo di esame riesce ad evidenziare una micobatteriosi atipica?
        La ringrazio in anticipo
        Roberta

      2. Gent.ma Sig.ra Roberta, occorre prelevare una maggiore quantit di tessuto ed eseguire un’analisi molecolare. Cordialmente, Prof. Capaccio

  15. anna

    GENTILISSIMO DOTTORE LE SCRIVO PERCHE’ DOPO UNA TRACHEITE DAL CINQUE AGOSTO HO ACCUSATO PRIMA DEI DOLORI FORTI ALLE TEMPIE E ALLA FRONTE MA DOPO DUE GIORNI QUESTI DOLORI SONO PASSATI MA FINO AD OGGI SENTO UNA SENSAZIONE DI AVERE SULLA PARTE SINISTRA DELLA TESTA UNA COSA APPOGGIATA PRATICAMENTE UN PO’ PIU’ SU DELL’ORECCHIO SINISTRO E’ FASTIDIOSO PERCHE’ VA E VIENE POI AUMENTA CON IL CALORE DELL’ASCIUGA CAPELLI SERA OLTRE A QUESTO SENTO ANCHE LA SENSAZIONE COME SE UNA VENA STESSE IN TENSIONE.HO FATTO UNA TAC, UNA RADIOGRAFIA ALLA CERVICALE ,UN ELETTROENCEFALOGRAMMA E UN ECODOPPLER AI TRONCHI AORTICI MA SONO RISULTATI NORMALI.NON SO PIU’ CHE FARE SONO MOLTO PREOCCUPATA.
    LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

    1. Gent.ma Sig.ra Anna,
      i disturbi da lei riferiti farebbero pensare ad una sofferenza trigeminale; pertanto è utile che lei faccia una visita neurologica dopo essersi accertata che dal punto di vista otorinolaringoiatrico non vi sia nulla di particolare.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. cristina

        salve dottore… sono una ragazza di 32 anni ..circa un mesetto fa con la lingua ho avuto la sensazione di toccare sul palato esattamente accanto all ultima mola l osso un po più gonfio dell altro lato… sono andata dal dentista e mi ha detto che è solo la mia conformazione dell osso e che molto probabilmente me ne sono accorta solo ora.. dato che sono una persona purtroppo ipocondriaca e che soffre di attacchi di panico vado da un altro dentista che conferma la stessa cosa ma che dato che avevo dei linfonodi al collo (linfonodi che ho fatto controllare ma che sono risultati solo semplici linfonodi reattivi)mi fa fare una panaromica dove si riscontra a parte qualche carie la parodontite.. da circa 3 settimane non tutti i giorni ma spesso avverto all orecchio destro un calore interno senza dolore solo qualche piccolo fastidio come se avessi la sensazione che tira guarda caso quella parte del palato … sono molto preoccupata soprattutto xke a volte la sera ho un po di febbre a 37 (non tutte le sere ma ogni 10 gg circa).. premettendo che settimana prossima ho la visita dall otorino potrebbe darmi x favore un suo parere e che ho troppa paura che possa essere altro..la ringrazio di cuore gia in anticipo

      2. Car.ma Cristina,
        la paura in questi casi di solito non aiuta; è utile invece essere determinata a voler capire il perchè delle cose. Ben venga una visita otorinolaringoiatrica così come potrebbe essere utile eseguire una TC od una cone beam TC del massiccio facciale al fine di studiare l’osso palatale. Infine, per renderla più tranquilla il palato è una zona facile da studiare perchè si vede bene.
        Buona domenica,
        Prof. Capaccio

  16. Luana

    Buongiorno Dott, circa 2 mesi fa, avvertivo dolore all orecchio interno. successivamente il dott mi diagnostico’ del catarro tubarico, che sto tutt’ora seguo una terapia a base di cortisone aerosol, gocce nasali e lavaggi. possibile che ci voglia così tanto tempo? premetto che non ho sempre il senso di ovattamento auricolare. solamente al mattino appena alzata.
    cordialmente Luana

    1. Gent.ma Sig.ra Luana,
      due mesi sono tanti per giustificare una semplice otite catarrale; pertanto le consiglio di effettuare una visita otorinolaringoiatrica corredata di esame audiometrico, impedenzometrico e fibroscopia rinofaringea al fine di valutare lo stato morfo-funzionale della tuba di Eustachio cui potrebbe seguire una valutazione ortognatodontico-maxillofacciale per escludere una patologia del condilo mandibolare inserito nell’articolazione temporo-mandibolare.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  17. Alfredo M.

    Gentile Professore, da anni soffro di una patologia alla ghiandola sottomandibolare sx chiamata scialoadenite cronica ho eseguito rmn, con esito negativo, tac mandibolare, con esito negativo anche per calcoli salivari. poi ecografia della ghiandola sottomandibolare sx con esito di netta ecstasia del dotto sx gli otorini che mi anno visto evidenziano come terapia solo quella della scialoadenoctomia. vorrei se fosse possibile sapere se ci fosse un’alternativa. gli episodi anni fa di tumefazione erano 4/5 l’anno ora sono ogni 20/30 gg e la tumefazione regredisce nell’arco di 24/48 ore. Per ora Grazie Mille
    Cordiali Saluti

    1. Gent.mo Sig. Alfredo,
      i sintomi da lei descritti ed il risultato degli esami eseguiti farebbero pensare in prima ipotesi che si tratti di una stenosi del dotto sottomandibolare sinistro; tale situazione clinica è meritevole, previa valutazione specialistica, di una soluzione mediante un intervento di riabilitazione scialoendoscopico-assistita della stenosi per via transorale.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  18. Alfredo M.

    Gentile Professore vorrei fissare una visita presso il suo studio, in effetti il dotto sx presenta delle anomalie a vista d’occhio rispetto al controlaterale. resto in attesa Cordiali Saluti. lascio il mio cel. 3356403453. Alfredo Mannino oppure mi mandi un numero di tel dove posso contattarla io arrivo da Lenno (Co) Grazie Mille

  19. Barbara

    Richiesta: Buonasera Dr. Capaccio, sono una donna di 49 anni, e da un po di tempo nel lato destro del palato verso la gola, sento come una sensazione di formicolio e a volte come se si restringesse la gola, fino ad avere dei conati, a volte la situazione mi provoca anche dolore all interno della bocca. Premetto che nell’arcata di cui sopra, ho un canino ricostruito e due impianti….(i due premolari già da 10/12 anni) e attualmente sto valutando di inserire un terzo impianto per riposizionare un molare estratto c.a. 3 anni fa. Il mio dentista dice che nella posizione devo ho fastidio non c’è nulla, quindi che sarà un sintomo transitorio. Parlando con un medico, mi dice che questi sintomi potrebbero far pensare alla sindrome di eagle….. ma io non ho ne cefalee ne dolori facciali ne cervicale !!!! Potrei avere un suo parere in merito?? La ringrazio anticipatamente.

    1. Gent.ma Sig.ra Barbara,
      i sintomi da lei descritti sono aspecifici e pertanto non è opportuno azzardare una ipotesi diagnostica sebbene la storia odontoiatrica degli impianti deve essere tenuta in considerazione per l’orientamento diagnostico. E’ utile comunque una visita otorinolaringoiatrica dettagliata.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  20. Laura

    Buongiorno Dottore , sono una donna di 33 anni e da qualche tempo mi succede che se dormo sul lato destro, mi sveglio con l’orecchio destro che mi fa malissimo, come se la pressione del peso della testa creasse questo problema. Dopo pochi attimo che cambio posizione il dolore sparisce completamente. Soffro spesso di tappi nelle orecchie e volevo chiedere se potesse essere il tappi a creare questo fastidio o altre cause. Grazie mille

    1. Gent.ma Sig.ra Laura,
      il disturbo che lei riferisce potrebbe far pensare in prima ipotesi ad una dermatite (infiammazione del derma) del condotto uditivo esterno (considerando anche il fatto che forma tanti tappi di cerume). Non si può inoltre escludere il ruolo del condilo della mandibola (il condilo poggia sul condotto uditivo esterno e fa parte dell’articolazione temporo-mandibolare) all’origine del suo problema. Pertanto è utile che lei faccia una valutazione otorinolaringoiatrica ed eventualmente ortognatodontico-maxillofacciale.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  21. Gaetano Arcuro

    Buongiorno professor capaccio, tutto è cominciato il 16 di ottobre.. inizio ad avere placche alle tonsille senza nessun tipo di dolore, (premetto che è la prima volta che le faccio in vita mia) vado dal mio medico curante il quale mi prescrive per 6 giorni cefixoral. Terminata la terapia le placche non erano sparite definitivamente, allora il mio medico curante mi prescrive per altri 4 giorni sempre l antibiotico cefixoral. Terminati questi 4 giorni sembrava tutto ok, nessun dolore e nessuna placca, ma il giorno successivo mi sveglio la mattina presto con una sensazione di nodo in gola, le mie tonsille si erano gonfiate tantissimo e mi davano un fastidio incredibile… essendo domenica vado al pronto soccorso il quale mi visita un otorino dicendomi che erano infiammate ma niente di che, mi prescrive deltacortone per 4 giorni e il pantoprazolo. Terminati questi 4 giorni nessun beneficio, mi faccio rivisitare da un secondo otorino sempre al pronto faccio tampone tonsillare il quale risulta negativo, per ciò mi indica cura con rocefin 1 puntura al giorno per 6 giorni, terminata questa cura sembrava tutto passato, ricomincio a mangiare e deglutire bene. Passati 3 giorni avverto un mal di gola fortissimo, vado dal medico curante, mi prescrivi esami del sangue completi e analisi per ebv, citomegalovirus e toxoplasmosi. Arrivati i risultati risulta citomegalovirus fatto in passato, toxoplasmosi immune(così ha detto il medico) ed ebv infezione pregressa o riattivata (dice che l ho contratta 2 mesi fa, ovvero 1 mese prima partissero le prime placche alle tonsille) premetto che i giorni successivi alla tonsillite avevo sudorazione notturna, stanchezza continua, linfonodi collo gonfi,ghiandole sotto il mento gonfie. Sempre il medico curante mi prescrive una eco capo e collo, in cui non risulta nulla di strano ( tiroide perfetta) solo linfonodi leggermenti ingrossati il più grande 13 mm ma tutto nella norma. Ad oggi non avverto mal di gola, ma nella zona della faringe c’è un leggero rigonfiamento rosso cn puntino bianco, il medico l ha visto è ha detto che la faringe è un po arrossata ma nulla di grave quel puntino e mi ha prescritto per 6 giorni mycostatin 3 cucchiai al giorno. Xò avviso una sensazione di qualcosa in gola sul lato sinistro e il dolore sotto il mento c’è ancora lieve, appena mi sveglio al mattino mi fa malissimo la mandibola quando sbadiglio poi durante la giornata il dolore passa. Quando deglutisco la saliva mi fa un po male, ma quando mangio non sento dolore o particolare fastidio! Xò questo dolore continua ad esserci, non so cosa pensare più! Premetto che sono un soggetto ansioso, e mi preoccupo per tutto! Ho paura di avere qualcosa di brutto, ma dall eco si sarebbe visto qualcosa?? Aspetto sua risposta, la ringrazio per cortesia

    1. Gent.mo Sig. Gaetano,
      l’assenza di IgM EBV esclude che lei possa avere contratto recentemente la mononucleosi infettiva; la sensazione che ho, rileggendo la sua descrizione, è che lei non abbia mai debellato la prima infezione tonsillare (tanti antibiotici a basso dosaggio e per pochi giorni). Sicuramente avrà messo a tacere i batteri deboli ma avrà fortificato quelli più resistenti. La negatività del tampone non esclude che lei possa avere ancora annidato un microorganismo nelle cripte o nelle cellule delle sue tonsille. Si potrebbe anche ipotizzare che lei abbia avuto la concomitanza di una infezione virale e batterica. Pertanto il primo “step” potrebbe essere quello di ripetere un tampone faringeo con spremitura tonsillare, fatto preferibilmente da uno specialista otorinolaringoiatra.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Gaetano Arcuro

        Gentilissimo professor capaccio, le scrivo di nuovo poiché il mio problema purtroppo non è passato.. ho sempre una faringite cronica! Ho effettuato la visita da uno specialista, il primario del reparto otorinolaringoiatria di sanremo, il quale un mese e fa disse che secondo lui era dovuta al reflusso gastrico, mi prescrive 2 compresse di pantoprazolo da 40 mg da prendere al mattino a digiuno e mi disse di rivederci a controllo. Effuttuata la visita di controllo 3 giorni fa, mi disse che le mir tonsille erano un po gonfie(effettivamente sento ogni tanto che mi danno fastidio) poi aggiunse di proseguire ancora per un mese la cura da lui data e vedere come procede, altrimenti a distanza di 2 mesi dice di togliere le tonsille così da debellare il problema… premetto che dopo il primo episodio di tonsillite che le dicevo nel primo commento le mie tonsille sono diventate criptiche e continuo ad avere un brutto alito! Aggiungo che non mi ha effettuato nessun tampone con spremitura tonsillare, ma ha inserito una sonda dal naso e fatta scendere giù fino in gola, ho effettuato anche esame per l helicobacter il quale risultato negativo. Professore questo problema mi sta abbastanza innervosendo, poiché ho solo 21 anni e ho cessato di giocare a calcio e praticare palestra! Vorrei chiederle, secondo lei effettuando la tonsillectomia risolverei il mio problema definitivamente? Ah dimenticavo che ho effettuato un altra eco capo e collo il quale risultano dei linfonodi gonfi reattivi il più grande 13 mm… inoltre ho dolore che va e viene sotto il mento. Mi scuso per la confusione che ho fatto in questo commento. Attendo una sua risposta gentilmente, la ringrazio per la sua disponibilità.

  22. Salve Dott. Capaccio
    Sono una donna di 31 anni, le scrivo brevemente la mia situazione.
    Stasera mentre facevo la doccia ho sentito una lieve protuberanza dura e stabile dietro l’orecchio dx, nel mastoide, circa a metà altezza. Il dolore al tatto e il rigonfiamento mi hanno fatto preoccupare. Vorrei sottolineare che da qualche settimana soffro di spossatezza e ipersonnìa. La notte sudo tanto da bagnare le lenzuola. La settimana scorsa ero in balia di un mal di gola, nausea e capogiri. Spesso avverto come dei “fischi” fortissimi all’orecchio destro.
    Non ho ancora esposto il problema al mio medico dato che la “pallina” dolorante all’altezza del mastoide la ho scoperta solo oggi.
    La ringrazio per l’attenzione e per la sua disponibilità.
    Cordialmente,
    Annarita

    1. Gent.maSig.ra Annarita,
      la pallina dolorante all’altezza della mastoide potrebbe essere correlata ad una infiammazione di un linfonodo retroauricolare; di solito questi linfonodi si attivano per una infiammazione locale a carico dell’orecchio ma potrebbero essere anche espressione di una infiammazione generale dei linfonodi su base infettiva. In alternativa la pallina dolorante potrebbe essere una infiammazione della ghiandola parotide. In tutti i casi è giusto che lei si rivolga ad un otorinolaringoiatra.
      Cordialmente,
      Prof.Capaccio

  23. Egr. Prof. Capaccio,
    sono un ragazzo di 32, fumatore, e lamento da circa un mese dei sintomi anomali. In particolare avverto un continuo senso di chiusura delle orecchie e lieve dolore e calore nella parte posteriore delle stesse, accompagnato da senso perenne di stanchezza. A ciò si sono aggiunti, più recentemente, continui mal di testa, spesso anche improvvisi, e soprattutto una sensazione di corpo estraneo in gola che però non mi causa nè dolore nè secrezioni ma soltanto un profondo fastidio. Le chiedo, dunque, un consiglio in merito, anche riferito a quali esami ed approfondimenti clinici effettuare.
    Cordiali saluti.

    1. Car.mo Paolo,
      i suoi sintomi sono effettivamente atipici e pertanto prevedono una valutazione multidisciplinare; partendo dalla prima considerazione ovvero il fatto che lei un fumatore eseguirei una visita cardiologica magari accompagnata da un eco doppler dei tronchi sovraortici (ipertensione arteriosa?). Successivamente eseguirei una visita ORL accurata accompagnata da una fibroscopia rinolaringea ed eventuale es. audiometrico ed impedenzometrico. Se tutto questo fosse negativo si potrebbe arrivare a concludere che ci sia una condizione di stress che può arrivare a giustificare la sua sintomatologia.
      Cordialmente,
      Prof.Capaccio

  24. Maria Laurenza

    Gentile prof. Capaccio,
    le cito eco del collo del 12-11-2013 : lieve ingrandimento della sottomandibolare di destra che presenta lieve ectasia del dotto escretore e due calcoli di 5 e 12 mm . Qualche adenopatia aspecifica in sede sottomandibolare. Nulla altre ghiandole salivari.
    Al Fatebenefratelli di Roma avendo avuto una sola forte colica l’otorino mi ha consigliato di tenere la situazione sotto controllo scongiurando l’intervento.
    Negli ultimi giorni però il gonfiore è aumentato e anche il fastidio è diventato costante al punto che credo sia necessario intervenire in qualche modo.

    1. Gent.maSig.ra Maria,
      la logica dell’attesa era giustificata sino a 20 anni fa quando non esistevano opzioni alternative all’intervento di asportazione della ghiandola sottomandibolare; oggi è possibile usufruire di procedure conservative scialoendoscopico-assistite dalla bocca che le consentono di poter estrarre i calcoli in una unica soluzione.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Maria Laurenza

        Grazie per la sua tempestiva nonchè rassicurante risposta !
        Cordiali saluti

        Maria L

  25. Gaetano Arcuro

    Gentilissimo professor capaccio, le scrivo di nuovo poiché il mio problema purtroppo non è passato.. ho sempre una faringite cronica! Ho effettuato la visita da uno specialista, il primario del reparto otorinolaringoiatria di sanremo, il quale un mese e fa disse che secondo lui era dovuta al reflusso gastrico, mi prescrive 2 compresse di pantoprazolo da 40 mg da prendere al mattino a digiuno e mi disse di rivederci a controllo. Effuttuata la visita di controllo 3 giorni fa, mi disse che le mir tonsille erano un po gonfie(effettivamente sento ogni tanto che mi danno fastidio) poi aggiunse di proseguire ancora per un mese la cura da lui data e vedere come procede, altrimenti a distanza di 2 mesi dice di togliere le tonsille così da debellare il problema… premetto che dopo il primo episodio di tonsillite che le dicevo nel primo commento le mie tonsille sono diventate criptiche e continuo ad avere un brutto alito! Aggiungo che non mi ha effettuato nessun tampone con spremitura tonsillare, ma ha inserito una sonda dal naso e fatta scendere giù fino in gola, ho effettuato anche esame per l helicobacter il quale risultato negativo. Professore questo problema mi sta abbastanza innervosendo, poiché ho solo 21 anni e ho cessato di giocare a calcio e praticare palestra! Vorrei chiederle, secondo lei effettuando la tonsillectomia risolverei il mio problema definitivamente? Ah dimenticavo che ho effettuato un altra eco capo e collo il quale risultano dei linfonodi gonfi reattivi il più grande 13 mm… inoltre ho dolore che va e viene sotto il mento. Mi scuso per la confusione che ho fatto in questo commento. Attendo una sua risposta gentilmente, la ringrazio per la sua disponibilità.

  26. Antonella

    Gent.mo Dott. Carpaccio le espongo la mia situazione: sono una ragazza di 35 anni. Tra fine novembre e inizio dicembre ho avuto un fortissimo raffreddore durato all’incirca una settimana… Tutto sembrava passato quando a fine dicembre inizio ad avvertire una sensazione di orecchio dx pieno.. Mi reco dal mio medico curante che osservandomi l’orecchio mi dice di non riscontrare otite… A questo punto mi reco da un otorinoloingoiatra che mi conferma di non avere otite.. Mi sottopone agli esami audiometrici che risultano nella norma… Io però continuo ad avvertire questa sensazione di orecchio ovattato, sensazione interna di calore e dolore… In più proprio oggi guardandomi allo specchio ho intravisto una placca bianca sulla parte destra della gola in prossimità della tuba di Eustachio… E cosa ancora più strana da circa una settimana ho la narice dx totalmente chiusa… Con la parete del setto nasale rossa e gonfia tanto da avermi provocato la deviazione del setto nasale che prima non avevo…
    I miei quesiti sono questi:
    1. È possibile che questi sintomi che avverto siano dovuti ad un’infiammazione della Tuba di Eustschio?
    2. Se così fosse in che modo è possibile accertarla? Basta una semplice visita esterna dell’orecchio, che tra l’altro ho già fatto, ho sono necessari altri esami? E se si, quali?
    3. Se si dovesse trattare di catarro nella tuba di Eustachio in che modo si potrebbe eliminarlo?
    4. È possibile che si verifichi una deviazione del setto nasale dall’oggi al domani senza alcun trauma?
    5. Al momento non sto seguendo alcuna terapia farmacologica perché nessun dottore mi ha prescritto alcunché… Mi potrebbe suggerire qualche decongestionante?
    La ringrazio per la cortese attenzione e rimango in fiduciosa attesa di una sua risposta!

    1. Gent.ma Sig.ra Antonella,
      la relazione tra la tuba di Eustachio e la ostruzione o congestione nasale è importante; pertanto il fatto di sentire o vedere più chiusa la cavità nasale dello stesso lato ove riferisce anche l’ovattamento auricolare giustifica questa relazione. Il primo esame da fare è sicuramente la fibroscopia rinofaringea per esplorare bene la cavità nasale e raggiungere il rinofaringe ove sbuca la tuba di Eustachio; a seguire l’esame impedenzometrico e le prove di funzionalità tubarica. Fatto questo sarà possibile proporle un percorso terapeutico adeguato.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Antonella

        Gent.mo Dott. Capaccio La ringrazio per la Sua cortese risposta! Spero di fare al più presto gli esami che mi ha indicato… E così risolvere tutti i miei problemi…
        Cordiali saluti

  27. federica

    Salve dottore sono una ragazza di 21 anni ed è da 2 mesi circa che sto avendo problemi con l’orecchio sinistro non riesco a sentire bene al cellulare sento come una voce metallica.ho fatto la visita audiometrica ed è emerso che si sono lievi problemi ovvero che la normale cura è leggermente spostata a destra ho fatto una cura di cirino in particolare deltacortene ma senza risultati l’otorino suppone sia un accumulo di cerume dato che ciò è successo in seguito a una brusca influenza lei decisa mi consiglia?’grazie anticipatamente

    1. Gent.ma Federica,
      l’accumulo del cerume può escluderlo anche il suo medico curante; avendo avuto una influenza è facile pensare che vi sia stata (considerando il risultato dell’es. audiometrico) un coinvolgimento dell’orecchio medio. E’ necessario che lei completi gli accertamenti mediante l’esame impedenzometrico.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  28. Romana

    Gent.mo dottore quali sono i sintomi che potrebbero ipotizzare l’infiammazione della tuba di Eustachio con l’eventuale presenza di catarro e quali le cure da seguire qualora si fosse davanti a tale eventualità?
    Ringraziandola Le porgo cordiali saluti.

    1. Gent.ma Sig.ra Romana,
      i sintomi correlati all’infiammazione della tuba di Eustachio sono tipicamente l’ovattamento auricolare e l’otalgia; le cure sono rappresentate dalla terapia antiinfiammatoria, decongestionante nasale, fluidificante mucolitica.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  29. rosaria

    Salve dottore sn una ragazza di 27 anni e a distanza di un’anno questa e la terza volta ke mi viene un’infezione,no alle tonsille ma piu giu sulla destra…ho girato otorini e altri dottori ma nss mi riesce a risolvere qst problema…la prima volta visitandomi cn una telecamera c’era una makkia bianka dicendo ke era mononucleosi…ma visto ke qst problema.mi.perseguita parlando cn.il mio dottore generiko mi ha dtt ke puo essere ho un’ernia iatale o un’esofagite e mi ha konsigliato una esofagogastraduendoscopia,voi ke mi konsigliate??? Mi skusi per il.disturbo! Aspetto sue risposte,grazie!

    1. Gent.ma Sig.ra Rosaria,
      la prima cosa da fare è eseguire un tampone con spremitura tonsillare (andrebbe fatto durante fase acuta), la seconda è eseguire una fibroscopia rinolaringea per verificare la presenza di segni di laringite compatibili con un problema di reflusso di acido dallo stomaco.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  30. giulia

    Dottore io ho un problema dal mese di agosto premetto che sono una ragazza di 26 anni e sn ansiosa e un tipo nervosa ho avuto una glossite e che solo ora diciamo che sto guarendo solo che mi capita di avere una sensazione di gonfiore All interno delle guance che poi alla fine non c’è nessun gonfiore ho fatto mille analisi dal tampone di tt la bocca che gli esami x vedere se ero celiaca veramente ho fatto di tutto sarà solo sensazione oppure c’è qualkosa?????

    1. Gent.ma Sig.ra Giulia,
      tutte le strutture contenute nella cavità orale riflettono di disordini che possono coinvolgere l’apparato gastro-intestinale (le ricordo che in bocca avvengono i primi processi della digestione) ma anche il sistema immunitario (la cavità orale è piena di linfociti, cellule del sistema immunitario) per cui le condizioni di stress possono favorire uno stato infiammatorio locale; occorre comunque verificare che le strutture contenute in bocca siano a posto (faccia una visita odontoiatrica per verificare che non ci siano infiammazioni dentarie). Infine occorre verificare che la salivazione sia adeguata.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  31. giulia

    Grazie x la risposta sono stata dal dentista e anche dal gastrenterologo ed è tt bn il dentista mi ha fatto fare anche rx al viso ma piu di qualche carie non c’è….ma qst mia sensazione a volte ci sta e a volte no!

  32. Ilaria

    Gent.mo dottore,
    Il 31/01 scorso mi sono svegliata cn forti vertigini andare via in un paio d’ore. La sera d’improvviso (a seguito di un forte pianto) mi so gonfio la ghiandola sottomandibolare e per lo spavento presi subito una cp di bentelan 1mg . Tempo 1 ora rientrò tutto nella norma tranne una sensazione di pesantezza all’altezza della nandibola cge ho tutt’oggi. Da quel momento tutti i giorni mi sveglio cn questa sensazione di gonfiore e con secchezza alla bocca lato sx proprio dove mi si era goonfiata la ghiandola. Cosa potrebbe essere?

    1. Car.ma Ilaria,
      le caratteristiche del gonfiore e la risposta efficace allo steroide farebbero pensare in prima ipotesi che possa esserci un disordine immunitario o autoimmunitario meritevole di approfondimento diagnostico iniziale mediante es. ematici volte ad escludere tali disordini.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  33. Domenico

    Gentilissimo Dott. Capaccio, sono un ragazzo di 22 anni.. A causa di dolori alla parte destra del viso ho eseguito una RM dalla quale è emersa la presenza di una “cisti da ritenzione del seno mascellare destro”. Mi può cortesemente spiegare di cosa si tratta? Quali le terapie da seguire? A quale specialista rivolgermi?
    Inutile negarLe che sono davvero preoccupato.. Questi cisti possono essere anche maligne?
    La ringrazio.
    Cordialmente
    Domenico

    1. Gent.mo Sig. Domenico,
      la cisti da ritenzione del seno mascellare è un riscontro comune nel corso di esami diagnostici eseguiti alla testa o alla faccia; è quasi sempre asintomatica a meno che non sia associata a disturbi respiratori nasali e come tale non deve essere curata. Infine la cisti è una cisti e non può essere maligna.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Domenico

        Gentilissimo Dottore la ringrazio per la sua rassicurante risposta. In effetti io ho il setto nasale deviato e non so se le due cose hanno contribuito a provocarmi tutti i problemi alla parte destra del viso..
        Mi è stata consigliata una visita dal chirurgo maxillo facciale il quale dovrà poi decidere il da farsi…

  34. Patrizia

    Gentile prof.Capaccio,
    sono appena stata sottoposta al Sacco di Milano ad un intervento di asportazione di calcoli dal dotto di Wharton destro per via endoscopica. Non mi aspettavo però i punti che mi sono stati applicati alla papilla credo, poichè pensavo che un’ endoscopia non prevedesse alcun taglio , mi sbaglio ?
    Inoltre ho due calcoli di 5mm e 12mm nella ghiandola sottomandibolare destra per cui si dovrebbe procedere ad un trattamento di litotrissia. So che per quello più grande è piuttosto difficile ottenere un buon esito, ma secondo lei vale la pena tentare comunque almeno per qullo di 5mm , anche perchè temo che la situazione possa degenerare nel tempo.
    Al Sacco uno dei chirurghi mi ha sconsigliato la litotrissia perchè pensa, magari tra una decina d’anni, di asportare la ghiandola.
    Sono davvero perplessa e soprattutto mi chiedo : se dovessero ripresentarsi ancora calcoli nel dotto di Wharton ?

    1. Car.ma Patrizia,
      la litotrissia extracorporea non è più indicata per i calcoli sottomandibolari, salvo situazioni particolari, di certe dimensioni e soprattutto multipli. L’indicazione attuale è quella di eseguire un intervento di asportazione transorale scialoendoscopico-assistita in anestesia generale per la soluzione di entrambi che consente di poter salvare la ghiandola nella stragrande maggioranza dei casi.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  35. alessandra

    caro dottore l’altro giorno il medico generico mi ha fatto notare di avere il collo un po gonfio poi guardandomi allo specchio ho notato ke quando ingoio sul lato dx ho un piccolo rigonfiamento ke va su e giu .devo preoccuparmi ?
    la ringrazio anticipatamente e arrivederci

    1. Car.ma Alessandra,
      il suo disturbo è meritevole di un approfondimento diagnostico mediante visita ORL, fibroscopia rinolaringea, ecografia collo e ghiandole salivari.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  36. lor

    Salve dottore,
    le espongo i miei problemi. Circa 6 mesi fa ho cominciato ad avere episodi sporadici di dolore all’orecchio destro. Episodi dei quali non mi sono preoccupata molto poiché avendo avuto problemi alla mandibola credevo fossero riconducibili a quello. Prendevo antinfiammatori e il dolore si attenuava un po’ per di più con capogiri o cmq sensazioni di sbandamento. A marzo mi sono svegliata con una forte vertigine e andata al pronto soccorso mi hanno diagnosticato un’otite media acuta. Ho preso antibiotici per circa tre settimane ma niente. Due settimane fa il mio otorino mi ha diagnosticato una grossa ipertrofia dei turbinanti inferiori e un’otite bilaterale effusiva. Ho preso per una settimana cortisone specifico, deflan 6mg, ma non ho risolto.i turbianti sono ancora un po’ ingrossati ed ho ancora un po’ di catarro nelle orecchie. Ho fatto due esami per l udito dai quali si è e vinti un udito perfetto.dieci su dieci. Il fastidi parte da dietro l’orecchio dove al tatto si sentono dei grumetti non eccessivamente gonfi anzi direi per niente ma dolenti…fastidio che si estende alla mandibola l, a volte ho fastidio ai denti, come se avessi le gengive infiammate e poi fastidio alla tempia ogni qual volta soffiandomi il naso mi si “stappa” l l’orecchio e vertigini fastidiosissime. Ho fatto prove allergiche negative, e emocromo perfetto. A breve faro un’ecografia. Mi può dare delle delucidazioni? La ringrazio in anticipo.

    1. Car.ma Ior,
      la storia clinica da lei descritta deporrebbe in prima ipotesi per una rinosinusite cronica riacutizzata; è utile pertanto eseguire una TC o una cone beam TC del massiccio facciale (al fine di identificare i segni radiologici di rinosinusite) dopo la fibroscopia rinofaringea (presumo sia già stata eseguita) per valutare l’unità rinofaringotubarica.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. lor

        La ringrazio dottore. Non ho eseguito né tac né fibroscopia. Anche se dovunque il mio otorino mi ha visitata,con una sorta di telecamerina, naso gola e orecchie. Domani avrei dovuto fare un’ecografia, ma credo che seguirò anche il suo consiglio. Le farò sapere. Grazie ancora.

  37. sara

    Buonasera Dott.Capaccio. Le scrivo per un parere. Circa 6 anni fa sono stata operata di otosclerosi all’orecchio dx con inserimento di protesi. Apparentemente l’intervento sembrava andato bene ,l’udito era tornato! A distanza di qualche anno ho perso tutti i benefici e da nuova visita mi era stato consigliato nuovo intervento per verificare la posizione della protesi ma la paura dei postumi mi ha bloccato! (Avevo fatto più di un mese senza equilibrio e per mesi in determinate posizioni della testa avvertivo giramenti).Da mesi avverto fadtidiosi fischi nelle orecchie e da un paio di settimane mi sembra di impazzire, mi sembra di avere l’orecchio internamente gonfio, “pieno”, e non riesco a dormirci sopra. Può essere solo l’avanzamento della otosclerosi a determinare tali fastidi? Rispetto a 6 anni le tecniche d’intervento sono migliorate? Grazie.

    1. Car.ma Sara,
      l’otosclerosi è una malattia ad evoluzione lenta progressiva; l’acufene è correlato alla malattia sebbene nel suo caso vi sia anche da considerare l’esito dell’intervento chirurgico. Viste le sue condizioni io identificherei un valido chirurgo (con anni di esperienza e tanti interventi eseguiti) e, dopo aver rifatto gli esami diagnostici strumentali, affronterei un intervento di revisione.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  38. Silvia

    Gentilissimo Dottore,
    sono una ragazza di 30 anni. Quattro giorni fa, mangiando dell´insalata con semi di zucca ho inghiottito male un seme e qualche istante dopo mi si é improvvisamente gonfiata la ghiandola sotto la mandibola sul destro sinistro del volto. Il gonfiore era molto accentuato (ha deformato il collo anche a occhio nudo) ed é durato circa 40 minuti. Dopodiché la zona é tornata praticamente normale,ma non identica al lato destro. Oggi, durante il pranzo, ho mangiato una zuppa piccante con del pane con i cereali (quello nero con i semini sulla crosta) e dopo poco di nuovo ho avuto la stessa reazione di rigonfiamento della ghiandola sinistra. Sono molto molto preoccupata. Cosa può´essere? Reazione allergica? A chi mi devo rivolgere per farmi controllare? la ringrazio molto per un suo parere.

    1. Gent.ma Silvia,
      l’interessamento di più ghiandole fa pensare ad una causa sistemica, pertanto la sua ipotesi allergica non è da escludere; per verificarlo potrebbe provare ad assumere un antistaminico subito dopo il gonfiore e verificare subito il risultato in termini di riduzione del gonfiore.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  39. camilla

    Caro dottore ho quasi 15 anni e da poco ho preso una botta all’orecchio …. ora mi fa molto male e all’interno vicino al timpano mi si è formano una bolla cosa mi consiglia ? La ringrazio già da ora è porgo cordiali saluti

    1. Cara Camilla,
      innanzitutto farti vedere da un otorinolarngoiatra per verificare che la membrana timpanica sia integra e non perforata; in secondo luogo potrebbe essere utile fare una copertura antibiotica (ad es. augmentin) per prevenire sovrainfezioni.
      Corialmente,
      Prof. Capaccio

  40. Alba

    Buongiorno sono una sig di 36 anni,al eta di 17 anni ho fatto l’intervento alle tonsille,direi che dopo non ho avuto tanti problemi solo l’influenza mi prendeva piu spesso di prima.Adesso in questa eta ho la gola ogni tanto infiammata,1mese fa ho usato augmentin prescritto dal mio medico di base,ho avuto solo un piccolo sollievo mentre adesso e di nuovo infiammato anche quando cerco di deglutire i cibi,non so che devo usare per sollevare o curare in questo caso?? Grazie !

    1. Gent.ma Sig.ra Alba,
      l’infiammazione alla gola può essere casata da vari fattori; il fatto che abbia tolto le tonsille (che rappresentano la prima barriera immunitaria) la rende un po’ più sensibile rispetto alle infezioni. Dobbiamo considerare poi che vi potrebbero essere altri fattori da indagare quali le allergie, il reflusso patologico di acido dallo stomaco, alcune infezioni croniche. Sebbene non abbia più le tonsille io eseguirei comunque, a scopo diagnostico, un tampone faringeo al fine di escludere una infezione e successivamente approfondirei i possibili disordini sopracitati.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  41. Carlo Alberto

    Buongiorno professore,
    le scrivo perchè mio padre (72 anni) da qualche mese accusa una sordità all’orecchio sinistro.
    Lo specialista ha riscontrato una “poliposi nasale destra, retrazione timpanica e fullness auricolare sinistra”. L’esito dell’esame audiometrico è di “presbiacusia bilaterale”.
    Dopo le visite gli è stata ordinata una cura cortisonica di 10 gg + aerosol; attualmente sta facendo una cura antibiotica in quanto ha molto muco.
    Lui si sente la testa sempre piena e pesante come un effetto d’alta quota perenne e fatica veramente molto a sentire anche a distanze ravvicinate.
    Cosa consiglia di fare oltre a quello che ci è già stato consigliato/fatto?

    Preciso che mio padre ha sempre accusato una lieve carenza auditiva probabilmente causata dagli anni trascorsi nell’esercito (7 anni nel Genio e quindi 7 anni di esercitazioni con esplosivi di varia natura).

    La ringrazio per la disponibilità.

    1. Gent.mo Sig. Carlo,
      innanzitutto vi è incongruenza tra l’esito dell’esame audiometrico e la terapia che suo padre sta eseguendo. Occorrerebbe pertanto eseguire un esame impedenzometrico per verificare la presenza di versamento di muco all’interno dell’orecchio. La terapia in atto è adeguata per lo stato di edema e di infiammazione della regione nasale e naso-faringea. E’ probabile che nel caso di suo padre, ad una condizione preesistente di sordità legata alla sua storia pregressa ed all’età, si sia aggiunta una condizione di infiammazione della alte vie respiratorie che ha aggravato il quadro clinico. E’ utile verificare con l’esame audio-impedenzometrico il risultato della terapia eseguita per identificare eventuali ulteriori margini di miglioramento terapeutico.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  42. Antonio Pietro Perrone

    Buongiorno dott. Caoaccio chiedo un consiglio… una settimana fa ho usato i coni per l’asportazione di cerume dall’orecchio. All’improvviso mi è colata dentro il canale uditivo della cera .Prontamente ho subito utilizzato la doccia per lenire l’ustione. Al pronto soccorso hanno chiesto un consulto dall’OTL che ha asportato dei frammenti di cera eccetto uno in prossimità del timpano, dandomi delle gocce di cilodex per una settimana e rivedendomi oggi. Purtroppo oggi dopo cinque tentativi, lavaggi vari e aspirazioni con utilizzo anche di anestetico (che non faceva effetto) a causa del dolore non è riuscito a togliere il corpo estraneo. Mi ha prescritto delle gicce di anaurette per altri 7 gg per vedere se il frammento si sposta. Mi ha anche detto di provare a iirigare l’orecchio con la doccia… .l’ho fatto e adesso ho tutto completamente otturato. Sarei orientato a chiedere un consulto urgente da un altro OTL perchè non riesco a pazientare altri 7 gg . Lei cosa mi consiglia di fare ? Grazie

    1. Gent.mo Sig. Antonio,
      innanzitutto vorrei tranquillizzarla sul fatto che non vi è nulla di preoccupante ma è evidente che sarebbe preferibile asportare completamente il corpo estraneo dall’orecchio per evitare l’insorgenza di infiammazione o infezione nel lungo termine. Il sistema migliore è quello di asportare il corpo estraneo in otomicroscopia in anestesia locale. Se ciò non fosse possibile si potrebbe arrivare a farlo in anestesia locale con sedazione.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  43. nicola

    Buonasera Dottore , mi chiamo Nicola , sono un contrabbassista e ho 20 anni , e quasi un mese che ho incominciato a fumare e solo in questi giorni sto avendo dei problemi nel dormire . Nel appoggiare la testa sul cuscino sento nella gola come se ci fosse una pallina che non mi fa stare tranquillo , non mi manca l aria ma non riesco a dormire piu come prima . Cosa puo essere ? Attendo un suo parere

    1. Car.mo Nicola,
      Premesso che può essere utile eseguire una visita otorinolaringoiatrica corredata di fibroscopia laringea, in primis mi viene da suggerire che vi possa essere una condizione di stress che può giustificare tale disturbo. Stia tranquillo.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  44. Francesca

    Salve Dottore,
    Stamane sono andata dall’otorino il quale mi ha aspirato un tappo di cerume, però continuo a sentire l’orecchio chiuso è normale? Entro quanto tempo dovrebbe passare? Grazie.

    1. Gent.ma Sig.ra Francesca,
      è possibile che lei senta l’orecchio chiuso perché la causa del suo ovattamento non era il cerume ma qualcosa di altro; è fondamentale che lei esegua un esame audiometrico + eventualmente un esame impedenzometrico per tranquilizzarsi del fatto che non c’è nulla di importante.
      Cordiali saluti,
      Prof. Capaccio

  45. Annalisa

    Buongiorno Dottore,
    volevo chiederLe parere circa quanto mi è accaduto nei giorni scorsi.
    A causa di un tappo di cerume che avevo da circa un mese (trattato prima con gocce di Isomar, poi con Debrox e infine su consiglio dell’otorino con Otostap) sono andata più volte dall’Otorino per fare dei lavaggi in quanto con un solo lavaggio il medico non è riuscito a rimuovere il tappo ( il tappo era proprio sopra la membrana del timpano e ho un condotto stretto e storto). La prima volta ha eseguito 4 volte il lavaggio, senza esito, e mi ha detto di continuare a mettere le gocce di Otostap per altri due giorni e poi tornare per rimozione. Già dal pomeriggio, però, ho accusato giramenti di testa e orecchio ancora attappato. Ieri sono ritornata per completare il lavaggio e rimuovere finalmente il tappo…dopo altri due lavaggi e di nuovo gocce di otostap finalmente il tappo si è tolto (dice che è rimasto un piccolo pezzetto ma essendo sopra la membrana preferisce non rimuoverlo a meno che non mi da fastidio)…li per lì tutto ok ma nel pomeriggio sono tornati i giramenti di testa (come se qualcuno mi shakerasse la testa) e dolore al lato dell’orecchio stappato ma non proprio dentro l’orecchio, piuttosto verso il trigemino e fino sotto l’occhio (altezza osso della guancia/dente del giudizio).
    L’Otorino mi ha detto che i giramenti sarebbero dovuti andare via e che la parte interna del condotto si era un po’ infiammata a causa dei continui inserimenti della siringa e mi ha suggerito di prendere un antinfiammatorio se avessi avuto fastidio…infatti sto prendendo l’oki ma…secondo Lei è normale questa reazione? Puo’ essere che si è danneggiata la membrana? Cosa può essere successo?
    Attendo Sue e La ringazio in anticipo per il Suo parere

    Cordialmente
    Annalisa

  46. Annalisa

    Buongiorno Dottore,
    volevo chiederLe un parere in merito a quanto mi è accaduto nei giorni scorsi.
    Da un mese circa avevo un tappo di cerume all’orecchio sinistro che non sono riuscita ad eliminare con le normali gocce auricolari (ho provato Isomar e Debrox). Mi sono perciò recata dall’otorino che mi ha detto di avere un tappo proprio sopra la membrana e che ho il condotto stretto e storto perciò non sarebbe stata facile la rimozione.
    Mi ha suggerito le gocce Otostap che ho messo per qualche giorno, poi sono tornata per il lavaggio. Con un solo lavaggio non è riuscito ad eliminarlo, così ha fatto circa 4-5 lavaggi alternati alle gocce…ma niente. Perciò mi ha suggerito di continuare con le gocce e di tornare dopo due giorni. Ieri quindi sono ritornata e dopo altri 2 lavaggi alternati ancora alle gocce è riuscito a togliere gran parte del tappo (dice che è rimasto un pezzettino che però non dovrebbe dare problemi e visto il punto critico preferirebbe non togliere)…il punto è che già dopo il primo giorno di lavaggi ho avuto dei giramenti di testa e dolori alla cervicale….l’otorino mi ha detto che l’orecchio non era la causa principale e che probabilmente ha acutizzato la cervicale…ma ieri, dopo aver tolto il tappo, nel pomeriggio i giramenti di testa (come se qualcuno mi shakerasse la testa) sono tornati e in più ho dolore al lato sx (non proprio nell’orecchio ma al trigemino e sulla guancia sx proprio sotto l’occhio). Mi sembra anche di sentire di più dall’orecchio sx che dal dx, come se i suoni e i rumori fossero più alti….
    L’otorino mi ha detto che avendo inserito più volte la siringa x il lavaggio e visto il mio strano condotto uditivo si è un po’ infiammata la parte perciò se avessi avuto fastidio potevo prendere un antinfiammatorio….così ho preso l’oki. Il fastidio/dolore però è rimasto così pure i giramenti….secondo Lei è un problema passeggero o puo’ essere che nei vari lavaggi mi ha danneggiato la membrana o qualcos’altro? Cosa posso fare?

    La ringrazio in anticipo per il parere e La saluto cordialmente
    Annalisa

    1. Car.ma Annalisa,
      questa reazione non è normale pertanto è fondamentale verificare l’integrità della membrana timpanica mediante una rivalutazione otorinolaringoiatrica eseguita questa volta in otomicroscopia; sarà così possibile rimuovere i piccoli residui e valutare la membrana timpanica nella sua interezza.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  47. Gentilissimo Dottore,

    Sono una ragazza di 23 anni alla quale recentemente, tramite una tac max facciale è stata diagnosticata una deviazione del setto nasale, poliposi e infiammazione dei turbinati. Versamento di liquido e sinusite cronica. Detto ciò mi é stato prescritto il Rinoclenil 1 spruzzo x narice 15 giorni al mese x 6 mesi come preparazione all’intervento. Ho effettuato la prima sessione di 15 gg e a distanza di una settimana ho iniziato ad avvertire un dolore interno in entrambe le narici. Inoltre ho notato che due linfonodi, uno sulla mascella destra e uno sul collo sul lato sinistro si sono gonfiati. Premetto che la tac é stata il risultato di una serie di tonsilliti che mi hanno lasciato le tonsille ipertrofiche tutt’ora. Inoltre soffro di rinite allergica agli acari ed ho la tiroidite di Hashimoto con annessi noduli. Ho notato che anche l’occhio sinistromi duole leggermente e di tanto in tanto mi si annebbia la vista come quando ci si fissa a guardare qualcosa sovrapensiero. I linfonodi hanno iniziato a farmi male e con essi anche i denti nella parte posteriore della mandibola.

    Sto aspettando l’ennesima visita presso uno specialista ma nel frattempo gradirei un suo parere. Saluti cordiali.

    1. Gent.ma Maria,
      non potendo visionare le immagini della TC non posso darle un parere sul fatto che parte dei suoi sintomi sono correlabili ad una sinusite mascellare; potrebbe altresì esserci una concomitanza di una riacutizzazione della sinusite e della tonsillite (di cui soffre da tempo). In bocca al lupo per l’intervento.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  48. Maria Rotella

    Gentile Prof. Capaccio, sono la mamma di una ragazza di Asti alla quale è stato diagnosticato un adenoma pleomorfo. Mia figlia circa due anni fa ha avvertito la presenza di una massa alla parotide, che il medico curante ha individuato come un semplice rigonfiamento e quindi non meritevole di ulteriori indagini. Ultimamente da una RM ATM, richiesta dall’Ortognatodonzia della clinica universitaria di Torino, eseguita per problemi di blocchi mandibolari, è emersa la presenza una formazione ovalare di circa 16 mm, riferibile ad una probabile neoformazione parotidea. L’agoaspirato eco guidato ha confermato la presenza di un adenoma pleomorfo: “negli strisci e nel materiale incluso dell’agoaspirato in esame si osservano cellule stromali immerse in matrice mixoide, elementi epiteliali tipici. Referto compatibile con adenoma pleomorfo di ghiandola salivare”. Il chirurgo ORL ha suggerito un intervento precoce, con asportazione della massa tumorale attraverso un accesso di tipo lifting, in ragione del fatto che è un tumore destinato ad ingrandirsi e dei possibili rischi di trasformazione maligna, e anche in ragione della giovane età della ragazza. Sono a conoscenza che l’intervento è particolarmente delicato e richiede una particolare attenzione e competenza chirurgica per evitare danni al nervo facciale e possibili complicazioni. Può immaginare i miei dubbi e le mie paure! Per questo vorrei affidare mia figlia a mani veramente esperte, considerato anche il fatto che la patologia si inserisce in un percorso clinico lungo faticoso di mia figlia: intervento per piedi torti, trattamento di ortodonzia per morso sporgente, recente diagnosi di MTHFR con conclamata insufficienza venosa, blocchi mandibolari con diversi ricorsi in pronto soccorso, sospetto fenomeno di Raynaud. Ho condotto delle ricerche ed ho scoperto che la patologia è a cavallo tra due discipline, il dubbio è quindi se sia opportuno rivolgersi in otorinolaringoiatra o in maxillo facciale. So che lei opera all’Ospedale Maggiore Policlinico Ca Granda e vorrei sapere se è disponibile a valutare il caso.
    La ringrazio e le porgo cordiali saluti.
    Maria

    1. Gent.ma Sig.ra Maria,
      sono ben contento di poter visitare ed operare sua figlia essendo coinvolto da oltre 20 anni nella cura di tutte le malattie delle ghiandole salivari sia tumorali che non. La competenza in materia di adenoma pleomorfo della parotide è prettamente otorinolaringoiatrica sebbene anche i chirurghi maxillo-facciali eseguono l’intervento di parotidectomia.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  49. Caterina

    Gentile dottore,
    Qualche mese fa accusavo forti dolori alla guancia destra, sotto il mento e sotto l’orecchio.. si è subito pensato al dente del giudizio che ho fatto estrarre perché era mesioangolare.adesso ho sempre questi dolori, anche sotto orecchio sinistro e alla gola.. il mio medico mi ha detto di andare da un otorinolaringoiatria ma questo mi ha detto che è solo un infiammazione passeggera.. mi ha solo detto di prendere un antinfiammatorio! La situazione persisteed inoltre ho delle linee di febbre! Attendo risposta! Grazie per la sua attenzione!

    1. Car.ma Caterina,
      la presenza di febbre sta ad indicare che sicuramente vi è uno stato infiammatorio o infettivo; occorre pertanto escludere la presenza di infezioni a livello del cavo orale e del faringe. Avendo escluso un problema odontoiatrico occorre eseguire un tampone faringeo con spremitura tonsillare per ricercare la presenza di uno streptococco e che potrebbe giustificare la febbre, il mal di gola e il dolore sotto l’orecchio.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  50. Anna

    Salve Dottore,
    soffro di lingua che pizzica, a volte gonfia a volte frastagliata a volte con papille rosse,e che con alcuni alimenti si irrita molto tipo cipolle crude,ho un linfonodo alla altezza delle tonsille che è stato molto dolente tempo fa , ora a volte è gonfio altre meno e dei piccoli linfonodi sottomandibloari che vanno e vengono.Ho fatto una visita da un otorino che non ha riscontrato nulla di patologico nel cavo orale enache a livello infettivo e mi ha prescritto analisi sangue e per le intolleranze.Ora pero’ è da circa un mesetto che accuso i seguenti disturbi: è iniziato dalla parte destra della gola ad un altezza circa di meta’ collo con fastidio doloroso alla deglutizione circoscritto esattamente a quel solo punto, come se si fosse tirato un nervo, il dolore poi è passato lasciando il posto ad una sensazione leggera di avere qualcosa sotto la tonsilla e a volte nell orecchio ma senza alcun dolore.Non ho mal di gola, solo a volte mi sveglio con la gola che pizzica un po ma è un fastidio che sparisce presto.Soffro di tiroidite .Volevo sapere se oltre alle analisi che dovro faro a a breve sia necessaria un altra indagine per questo fastidio cosi vago.La ringrazio Cordiali saluti
    Anna

    1. Car.ma Anna,
      effettivamente i disturbi da lei riferiti sono atipici; vista la correlazione con la regione tonsillare occorrerebbe innanzitutto escludere la presenza di microorganismi nelle tonsille mediante un tampone tonsillare. In secondo luogo dobbiamo escludere che non vi siano anomalie dell’apparato gastro-intestinale in quanto la bocca rappresenta l’inizio di questo apparato. In tal senso è utile una fibroscopia laringea per escludere una laringite da reflusso ed una visita gastroenterologica. Infine nella bocca v sono i denti e occorrerebbe verificare mediante una visita odontoiatrica che non vi siano infiammazioni o infezioni che giustificano la persistenza dei sintomi da lei descritti.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  51. franci

    Salve dottore,
    Vorrei descrivere un problema che ho da un paio di anni qualche volta sento degli scricchiolii all interno dell’orecchio. Questi scricchiolii aumentano soprattutto quando sono influenzata ed ho mal di gola. La cosa che mi preoccupa di più e che nel momento in cui avvengono questi scricchiolii ho notato che probabilmente una ghiandola sotto al mento si muove. Cosa può essere? Mi devo preoccupare?

    1. Car.ma Franci,
      è probabile che lo schricchiolio sia dovuto ad una infiammazione della tuba di Eustachio (il canale che collega l’orecchio alla parte posteriore del naso (rinofaringe) e che la cosa che si muove sotto al mento sia qualche linfonodo infiammato conseguenza di una infezione intercorrente; occorre comunque una valutazione otorinolaringoiatrica dopo aver fatto una terapia antiiinfiammatoria.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  52. Manola

    Ciao io ho un rumore all’0recchio praticamente se con il dito spingo il lobo dell orecchio verso l alto mi fa rumore l’orecchio…cosa puo essere?fa tipo un ronzio come se ci fosse acqua.. Non so come spiegarlo..non e che si è rotto qualcosa?

    1. Car.ma Manola,
      di rotto non vi è sicuramente niente; la sensazione di acqua invece potrebbe essere giustificata da una infiammazione dello strato esterno della pelle del condotto uditivo esterno (dermatite) che si cura con lozione a base di cortisone. E’ utile comunque una valutazione otorinolaringoiatrica per confermare il sospetto.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  53. Giada

    Buongiorno,è una settimana che mia mamdre non riesce più ad aprire la bocca,all’ospedale hanno detto che si tratta di una sublimazione della mandibola e le hanno prescritto vari medicinali,che non hanno portato miglioramenti,anzi la situazione è peggiorata,li è venuta la febbre ha le tonsille gonfie,male all’orecchio sinistro,inoltre sotto all’orecchio ha una pallina che crediamo sia una ghiandola,non riesce più ne a mangiare ne a deglutire,in più ha tracce evidenti di sangue nella saliva,non abbiamo la più pallida idea di cosa possa essere e vorrei chiederle un parere. Grazie mille

    1. Gent.ma Giada,
      la prima ipotesi è che sua madre abbia un ascesso peritonsillare che ha favorito il blocco della mandibola (trisma); necessita pertanto di immediata valutazione da parte di un otorinolaringoiatra ospedaliero perché è probabile che si debba fare una incisione ed un drenaggio e successivamente una terapia antibiotica iniettiva.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  54. Matteo

    Salve Dottore, sono Matteo e ho 21 anni.
    Volevo chiederle un informazione, da qualche settimana sento dei “fastidi” continui ai muscoli del collo, che sembrano indurirsi, quando deglutisco saliva e quando lo muovo. Potrebbe essere un problema alla laringe o ai linfonodi oppure una infezione? In caso come mi dovrei comportare in questa situazione?
    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti e buone feste.

  55. annalisa

    Buonasera Dottore..da giorni ho un dolore all’altezza del setto nasale con gonfiore che si irradia fino sotto gli occhi..si associa anche prurito..sto facendo una terapia antibiotica ma nn noto grandi miglioramenti..ho fatto un tatuaggio delle sopracciglia potre bbe essere una reazione allergica o semplicemente una sinusite?io nn ne soffro.Grazie

    1. Gent.ma Annalisa,
      il prurito farebbe pensare ad una reazione allergica anche se non possiamo escludere una contaminazione batterica durante l’esecuzione del tatuaggio.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  56. Stefano

    Salve sign. Egregio dottor Capaccio , ho 16 anni e da qualche settimana sento una pallina in gola sulla parte destra del collo , non mi f male ma mi preoccupa , ho il catarro molto spesso , grazie in anticipo

    1. Gent.mo Stefano,
      la pallina in gola può significare tante cose (infiammazione, infezione, patologia da reflusso di acido, ecc..); non è sicuramente grave ma è meritevole di una valutazione otorinolaringoiatrica. Buon anno.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  57. rosaria bisogno

    Egregio prof sono una donna di 38 anni e da circa un mese ho dei linfonodi ingrossati al collo ma inferiori ad un centimetro(visti in eco)ma quello che a me preoccupa è uno duro sotto il mastoide destro che al tatto sembrerebbe irradiarmi il mal di testa a grappolo. Oltre l’eco dove i radiologi hanno cercato di tranquillizzarmi che si tratta solo di linfonodi ingrossati (senza dirmi il motivo)che esami potrei fare x essere al corrente di che natura ha e come curarmi?Aspetto sue notizie e la ringrazio in anticipo.

    1. Car.ma Rosaria,
      oltre all’ecografia può essere utile eseguire esami finalizzati ad escludere le cause infettivologiche più comuni di linfonodi “ingrossati” tra i quali l’individuazione degli anticorpi nei confronti di Toxoplasma Gondii, Cytomegalovirus, EBV, HIV; eseguirei inoltre un emocromo con formula leucocitaria, VES, PCR, sottopopolazioni linfocitarie. Questo per iniziare.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  58. Carmen

    Buonasera Dott.re, sono Carmen ho 39 anni, mi perdoni se la disturbo ma da un paio di giorni avverto la sensazione di orecchio tappato e quando parlo sento la mia voce metallica e i suoni esterni specie da vicino sono distorti e accompagnati da un leggero fischio, più il suono è vicino più è distorto addirittura le parole emesse dal cellulare o telefono sono incomprensibili le sento ma non le capisco.Nell’ultimo periodo ho avuto una leggera influenza con un pò di mal di gola che ha persistito anche dopo la cura antibiotica con muchi che non sono riuscita a far scomparire, in più ho avuto un infiammazione alla cervicale e irrigidimento spalla e collo che ho curato con antinfiammatori e cortisone.Non so se tutto questo abbia influito in qualche modo, sono preoccupata e non so cosa fare! Può darmi qualche consiglio! La ringrazio in anticipo per la disponibilità e aspetto sue notizie!

    1. Gent.ma Sig.ra Carmen,
      è probabile che il suo disturbo sia legato ad una infiammazione residua della tuba uditiva di Eustachio conseguenza dell’influenza. E’ importante fare una visita ORL associata ad un esame audiometrico ed impedenzometrico per verificare il sospetto.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Carmen

        Gentilissimo dottore grazie del consiglio e della disponibilità provvederò quanto prima a fare la visita e gli esami che mi ha consigliato! Buona giornata!

  59. Maria Rosaria

    Salve dottore….e da tre mesi che soffro di un disturbo alla gola…il 28/06/2014 ho fatto la RINOFIBROSCOPIA E L ESITO e stato (tracce di muco in faringe…)iperemia delle aritenoidi (compatibile con MRGE)corde vocali di aspetto e mobilità normale…. terapia protezione per lo stomaco …..Murat 600 bustine……nessun esito ne ho riscontrato …..poi ho preso gergo caramelle masticabili….le igniezione di levolsen per 20 giorni ….e adesso le gocce sempre di levolsen.mi saprebbe dire cosa mi sta succedendo grazie a risentirci presto

  60. Vincenza

    Buona sera dottore mi chiamo Vincenza o 29 anni 20 giorni fa sentivo dolore all orecchio destro come deglutivo sono andata dal medico di famiglia e mi ha detto che vedeva pus sotto la tonsilla destra e arrivava all orecchio e mi ha prescritto 6 Giorni antibiotico Neoduplamox finito l antibiotico scuso dolore all orecchio sinistro vado alla guardia medica e mi dice che avevo solo la gola arrossata e che per loro era catarro fermo nell orecchio mi prescrive aerosol con prontinal fluimucil e soluzione fatto tutto e di nuovo dolore come deglutisco orecchio destro sono Riandata dalla dottoressa e vede pus come l altra volta e mi ha controllato l orecchio ed è molto infiammato mi ha riprescritto il Neoduplamox e gocce e Oki mi devo preoccupare dottore

    1. Car.ma Sig.ra Vincenza,
      una spiegazione può essere che ha utilizzato l’antibiotico per troppo poco tempo ed ad un dosaggio non pieno; quindi potrebbe o aumentare a 3 grammi al giorno il dosaggio del neoduplamox oppure cambiare antibiotico. In prima battuta proverei a rifare il primo antibiotico per 10 gg e a dosaggio di 3 grammi al giorno.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  61. Vincenza

    Dottore l altra volta lo scritta perché avvertivo dolore all orecchio sinistro e dopo due antibiotici nn passava sono stata bene un mese per due giorni o avuti dolore alla fronte e al naso passato con Oki e da un giorno di nuovo dolore orecchio sinistro sono andata alla guardia medica e nn vedono nulla ne alla gola e nell orecchio solo cerume mi hanno detto prescritto aerosol e aumentin che nn ho preso perché se nn vedono nulla poi mi trema l occhio o prenotato per lunedì la visita la ringrazio

  62. kristina

    Buongiorno Dottore,

    Avrei una domanda riguardo la durata di otite dell’orecchio medio. Mecoledi sono andata dal medico e mi ha prescitto le gocce Cilodex per 7 giorni ( 4 gocce x 2 volte al giorno) + brufen 400g per solo due giorni. Oggi sono al quarto giorno ma non sento miglioramenti e ho l’orecchio ancora tappato. Non sento dolore e non ho febbre solo il sastidio di non sentir bene. Quandosono andata al controllo mi è stato detto che è abbastanza infiammata e che l’orecchio era fuxia rosa per quanto era messo male. Vorrei sapere quando sentiro dei miglioramenti oppure dipende tutto dal paziente al paziente? Grazie mille in anticipo, una buona domenica!

    1. Gent.ma Cristina,
      la terapia locale con le gocce non sempre è utile a risolvere una otite media; pertanto varrebbe la pena di considerare anche una terapia antibiotica per bocca. Consideri comunque che una otite media può durare anche3 settimane e la sensazione di orecchio ovattato può durare per tanto tempo.
      Cordialmente,
      prof. Capaccio

      1. Kristina

        Gentilissimo Dott. Capaccio,

        grazie mille per la Sua pronta risposta. Mecoledi finirò la terapia con le gocce ed andrò dal mio medico base a vedere come procedere, è se necessario, eventualmente iniziare una terapia antibiotica per bocca.Non sento più dolori, la nausea e giramenti di testa iniziali sono passati subito dopo aver preso le gocce! spero che passa tutto presto! grazie mille un altra volta per la Sua gentilezza!

        buona giornata,

        Kristina

  63. Alessia

    Buongiorno, circa una settimana fa ho iniziato ad avere un dolore alla ghiandola DX in prossimità della tonsilla che provoca anche un forte dolore all’orecchio DX e all’osso dei denti nella stessa zona (permetto che le tonsille interne non mi fanno male neanche a deglutire). Sono andata dalla dottoressa che sostiene che la tonsillandx sembra scomparsa e che.probabilmente ho del pus nella tonsilla, visitandomi l’orecchio ha trovato il timpano compromesso e il canale molto arrossato. Mi è stato dato l’antibiotico amoxicillina e acido clavulanico per curarlo e prescritti esami del sangue completi da effettuare una volta finito l’antibiotico. Al 6 giorno di trattamento la situazione non è variata. Cosa posso fare? Perché l’antibiotico sembra non fare effetto?

    1. Car.ma Alessia,
      in considerazione del dolore riferito alla mandibola ha contattato anche un dentista? In alternativa l’antibiotico prescritto (soprattutto se in doppia somministrazione e non tripla) può non risultare efficace.
      Cordialmente,
      prof. Capaccio

  64. Federica

    Buongiorno dottore!
    Sono 3 settimane che sono continuamente raffreddata, mal di gola, raffreddore e tutto ciò che ne consegue. Però bell ultima settimana ho uno strano dolore alla gola! Per esempio quando sbadiglio o deglutisco non ho il solito fastidio dato dal mal di gola, ma mi sento proprio chiudere la gola, è proprio un dolore come se qualcuno mi costringesse la gola. E poi ho sempre i linfonodi gonfi.

    1. Gent.ma Federica,
      la persistenza dei sintomi e la loro localizzazione fanno pensare ad una infiammazione – infezione a carico delle tonsille; pertanto sarebbe utile eseguire un tampone faringeo e quindi iniziare una terapia antibiotica mirata per sconfiggere il potenziale microorganismo.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  65. Antonio

    buonasera dottore.Ho 27anni e da diversi anni soffro a destra di acufene da trauma acustico.Da un po di giorni sento un’altro fischio a destra e a quanto detto dal mio otorino di fiducia,ho un’alterazione funzionale Atm Otalgia Riflessa.Quando muovo la mia mandibola ho come la sensazione che il fischio aumenti ed oltre alle varie cure,mi ha consigliato di stare calmo considerato che ho dolori anche alla tempia destra ed il byte per dormire la notte
    Che mi consiglia lei?

    1. Gent.mo Antonio,
      direi che i consigli dati sono corretti; l’ansia e lo stress giocano un ruolo determinante sia nel modulare l’intensità di sensazione sonora del suo fischio sia nell’accentuare la contrazione della muscolatura facciale la quale, a sua volta, genera da una parte il dolore e, dall’altra, uno squilibrio funzionale dell’atm. Approfitterei comunque di questo evento per eseguire un esame audiometrico di controllo da confrontare con i precedenti.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  66. Edoardo Monaci

    Salve dottore, stamattina sono andato dall’otorino per togliermi un corpo estraneo dall’orecchio, ma stranamente, dopo l’operazione, l’orecchio mi fa ancora male… È possibile che aiano rimasti frammenti di quel corpo estraneo (era un sassolino)?

    1. Gent.mo Sig. Edoardo,
      è probabile che sia residuata una infiammazione del condotto uditivo esterno per cui può essere utile instillare nell’orecchio delle gocce otologiche (ad es. Oftacilox gtt) e poi fare comunque una visita di controllo per verificare l’assenza di copri estranei residui.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  67. federica

    Buongiorno a tutti, dottore un consiglio da parecchi mesi ormai mi sveglio la mattina con un gran mal di gola che dura fino a metà mattinata con abbondante scolo nasale posteriore, praticamente sto mezza mattinata a ingoiare muco! Cosa potrebbe essere?? Sinusite?? Grazie mille

    1. Gent.ma Sig.ra Federica,
      sì può essere sinusite per cui è necessario fare un approfondimento diagnostico mediante videoendoscopia rinofaringea ed eventuale successiva TC massiccio facciale senza mezzo di contrasto; occorre poi fare una valutazione allergologica con test correlati per escludere che la sinusite sia su base allergica. Infine verifichi che non ci siano anche problemi di origine odontoiatrica.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  68. Vincenza

    Salve dottore io sto vivendo un incubo da gennaio a giugno o avuto 5 episodi di placche curate cn antibiotico e dopo un mese all incirca sempre tornata punto e a capo martedì o finito il Neoduplamox e neanche dopo tre giorni o di nuovo mal gola sono molto preoccupata faccio un tampone

  69. Vincenza

    Salve dottore io sto vivendo un incubo da gennaio a giugno o avuto 5 episodi di placche curate cn antibiotico e dopo un mese all incirca sempre tornata punto e a capo martedì o finito il Neoduplamox e neanche dopo tre giorni o di nuovo mal gola sono molto preoccupata faccio un tampone la ringrazio

  70. Valeria

    Buona sera dottore e la ringrazio in anticipo ,sono un paio di giorni che ho la parte finale destra della lingua gonfia e anche la gola gonfia sempre sulla parte destra,ora faccio fatica anche a declutire,cosa può essere

    1. Car.ma Valeria,
      può essere sia una reazione allergica sia una infezione. E’ estremamente utile eseguire una visita otorinolaringoiatrica corredata da una endoscopia laringea per scludere gonfiori anche nelle zone non visibili.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  71. Noemi

    Salve dottore sono stata da poco operata di malformazione di chiari 1 ad aprile l’intervento è andato bene ora il liquor circola bene ma io continuo ad avere mal di testa il neurologo dice che sono emicranie con aurea ma io non mi sento tranquilla ho notato anke un aumento di sangue dalle gengive ho fatto analisi del sangue ma tutto nella norma ho fatto anke una panoramica hai denti e non c’è nulla non ho altri dolori ma volevo seguire anke altre piste per stare più tranquilla che i mal di testa sono veramente forti cosa mi consiglia???grazie

  72. ALESSIO

    Salve dottore , volevo un suo parere
    ho un problema di orecchie chiuse da circa due mesi
    tutto e’ cominiciato a giugno , ho fatto delle visite specialistiche e mi hanno detto che solo questione di tempo e temperatura che si stabilizza di nuovo la tuba di eustachio,
    tre giorni sento le orecchie ovattate poi mi altro una mattina sento libere e poi ora mi e’ accaduta una cosa strana , avevo le orecchie libere tutto improvviso un fischio all orecchio destro e un senso si chiusura immediata come nulla fosse, come se avessi un dito nell orecchio, sono passato da stare bene nella mattinata ad adeve un fischio e tornare indietro,
    non so che fare , cosa mi puo ‘ consigliare , per non dire che ho pure un fischio continuo all ‘ orecchio sinistro
    mi hanno prescritto dell’ ipersal e doricum ,
    dimenticavo , ho sempre il naso chiuso , non faccio altro che usare spray perche ‘ durante la notte mi alzo sempre a nasa chiuso che affogo
    cosa mi consiglia

    1. Gent.mo Alessandro,
      l’ipotesi di una disfunzione o patologia della tuba di Eustachio è da considerare soprattutto in considerazione della sensazione di naso chiuso; potrebbe per esempio trattarsi di una condizione allergica che determina sia una infiammazione del naso che della tuba in modo alternante a seconda dello stato di attivazione dei fattori allergici scatenanti; pertanto occorre approfondire il problema eseguendo un esame audiometrico ed impedenzometrico, una fibroscopia rinofaringea, test allergici, eventuale citologia nasale.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. alessio marinari

        Salve dottore grazie della sua risposta un ultima domanda , il fischio che sento nell ‘ orecchio sinistro questo acufene da cosa dipende Date: Sat, 22 Aug 2015 10:58:13 +0000 To: alessiomarinari40@hotmail.com

      2. Gent.mo Sig. Alessio,
        l’acufene è causato da molteplici fattori sia interni all’orecchio sia esterni; nel suo caso occorre innanzitutto verificare attraverso gli esami richiesti la possibile correlazione tra i suoi disturbi e la presenza del fischio.
        Cordialmente,
        Prof. Capaccio

  73. stefano

    Buongiorno Professore,
    da mesi sento la presenza di un corpo estraneo in gola e, ogni tanto, un fastidioso “click” all’atto di deglutire.
    Settimana scorsa mi sono fatto visitare da Lei. In quell’occasione ha notato dei puntini e ha eseguito due tamponi i cui esiti sono arrivati oggi:

    ESAME COLTURALE: TAMPONE FARINGEO
    Microorganismi ricercati: Streptococco beta emolitico
    L’indagine ha dato esito: Negativo

    ESAME COLTURALE: TAMPONE LINGUALE
    Esito ricerca batteri: Negativo
    Esito ricerca miceti: Negativo

    Escludendo quindi che si tratti di qualcosa di batterico o di una candidiasi, mi devo preoccupare?

    Come dicevamo, non riuscirò a ripetere l’ecografia del collo prima di inizio settembre. Tale ecografia dovrà riguardare solamente collo o anche le ghiandole salivari? È opportuno che esegua qualche altro esame prima di prendere un nuovo appuntamento con Lei? Sbadatamemte uscendo dal l’ambulatorio non ho preso il referto della visita: a chi posso rivolgermi per ritirarlo?

    Grazie. Cordiali saluti.

    1. Gent.mo Sig. Stefano,
      innanzitutto abbiamo escluso una infezione locale come causa del problema; adesso occorre procedere, avendo già eseguito la fibroscopia laringea che è risultata negativa, con una ecografia ghiandole salivari, collo e tiroide. Eseguita l’ecografia discuteremo insieme l’eventuale prosieguo delle indagini diagnostiche. Per quanto concerne il referto può ritirare il referto dal 31 agosto presso l’ambulatorio del Padiglione Monteggia.
      A presto,
      Prof. Capaccio

      1. alessio marinari

        Sicuramente faro tutte le analisi che anche lei mi ha chiesto consultandomi con il mio orotino per vedere quello che mi dice, nel frattempo visto che non mi passava il senso di ovattazione alle orecchie , mi ha dato del medrol 16mg da averle chiuse il giorno dopo come d incanto , avendo preso la prima pasticca , tutto libero come se fossi guarito diciamo , ma poi il giorno successivo di nuovo chiuso fino ad oggi che sempre chiuso e non si stappano che sarebbe nel mio caso un miracolo, quale prodotto mi puo consigliare per fare riaprire le orecchie la tuba di eustacchio che fa i capricci, ho provato con l ipersal , isomar , e pure l otovent, che quest’ultimo mi fa un effetto un po strano , se l’ orecchio e’ chiuso e con l otovent tendo a riaprirlo mi si chiude del tutto e fa fatica ad aprirsi , e ritorna al punto iniziale come l ‘ avevo prima, invece un mese e mezza fa , quando lo facevo , le tube si aprivano anche se avevo l orecchio chiuso , mi puo consigliare se esiste in mercato un prodotto che per inalazione fa reagire le tube di eustachio e far si che posso liberare le orecchie e poi questo senso di respirazione non faccio altro chee usare un cerotto per dilatare le narici del naso e spray per respirare , perche ‘ a volte mi sono svegliato sempre col naso chiuso , di nuovo grazie

        Date: Tue, 25 Aug 2015 17:26:46 +0000 To: alessiomarinari40@hotmail.com

      2. Stefano

        Buongiorno Professore,
        desideravo informarLa che ho prenotato l’ecografia con il Dott. Minorati per givoedì 10 alle 15 e a seguire la visita con Lei alle 15.30.
        Cordiali saluti.

  74. Eleonora

    Egregio dottore vorrei un suo indirizzo x essere visitata.. sono mesi che ho problemi al dotto di wharton con dolori e saliva mucosa. Non so più a chi chiedere e che fare.. neanche le terapie antibiotici e cortisonici mi hanno guarito ma migliorate. Mi farebbe sapere

    1. Car.ma Eleonora,
      i miei indirizzi sono visibili sui contatti del blog; comunque glieli riassumo: Centro Kennedy giovedì 0238005605; Madonnina venerdì 0258395555; Policlinico lunedì 0255034422; Milan Medical Center martedì 0243990401.
      A presto,
      Prof. Capaccio

  75. Maria Angela

    Salve una settimana fa ho notato sotto l’orecchio destro una massa indolore che al tatto non sembra mobile piu’ grande di un centimetro.Sono preoccupata,l’ho fatta vedere a mia madre e ha detto che e’ un linfonodo gonfio.Ho notato che se sto sdraiata con la testa girata non riesco a sentire piu’ con le dita questa massa.

    1. Gent.ma Maria,
      l’ipotesi di un linfonodo è plausibile sebbene il fatto che non faccia male rende obbligatoria una diagnosi differenziale tra più possibilità; direi che la cosa più importante oltre che farsi vedere da uno specialista otorinolaringoiatra è fare una ecografia che aiuterà a capire se si tratta di un linfonodo, di una cisti, o di una formazione che nasce all’interno della ghiandola parotide.

      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  76. Cristina

    Salve dottore.. le scrivo perché ho un problema con l’orecchio destro, in pratica lo sento ovattato, ma se per esempio tengo il lobo tirato, ci sento benissimo.
    Cosa potrebbe essere?

  77. Massimiliano

    Buongiorno, vorrei chiedere un suo parere riguardo un leggero dolore che accuso premendo leggermente i lobi delle orecchie verso l’interno di queste. Ho appena passato due otiti medie, la prima nel orecchio destro e la seconda, pochi giorni dopo essere guarito dalla prima, nell’orecchio sinistro mai trascurate in quanto svolgo attività subacquea e le orecchie sono molto importanti. Detto questo concludo dicendo che non ho mai sofferto di otiti neanche in infanzia e durante queste ho evitato di immergermi anche sotto consiglio di un esperto che al giorno d’oggi, dopo quasi un mese e mezzo non e ancora in grado di darmi una spiegazione sul perché il mio canale uditivo risulta ancora essere arrossato.
    Sperando in una sua risposta la ringrazio anticipatamente e le auguro una buona giornata.
    Cordiali saluti
    Massimiliano

    1. Car.mo Massimiliano,
      il dolore alla pressione sul lobo è un segno tipico di infiammazioe o infezione dell’orecchio esterno; è probabile che questo sia in qualche modo correlato con le precedenti infezioni e pertanto è meritevole di un controllo otorinolaringoiatrico magari in otomicroscopia per la cura di una probabile otite esterna. La guarigione di questo dolore può avvenire semplicemente eseguendo delle medicazioni locali ed instillando gocce otologiche.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  78. Luigi

    Salve dottore,
    Sono da 5 mesi che combatto con l’ansia di avere qualche cosa..maggio 2015 sento una stana sensazione in bocca, tipo bruciore e tanta secchezza, vado da una sua collega che mi diagnostica una lingua a carta geografica, io non fidandomi ho fatto un sacco di analisi compreso Hiv , oltre ad effettuare una gastroscopia dove mi hanno diagnosticato un reflusso ed una infiammazione ad duodeno, quello che vorrei sapere ma quanto dura questa lingua geografia e poi ho un linfonodo sotto la mandibola non visibile ma palpabile che mi dà fastidio, può essere collegato all’infiammazione che ho alla lingua…grazie mille

    1. Gent.mo Sig. Luigi,
      la lingua a carta geografica è un riscontro relativamente frequente nella popolazione e quindi non ha significato rispetto ai suoi disturbi. Il bruciore e la secchezza invece rappresentano i suoi veri disturbi. Ha fatto di recente un lavoro odontoiatrico? Se no occorre eseguire degli accertamenti ematici (prelievo di sangue) per escludere alcuni disordini su base immunitaria. Per quanto concerne il linfonodo eseguirei una ecografia del collo per capire le caratteristiche dello stesso. Si ricordi comunque che l’ansia e lo stress giocano brutti scherzi sia sulla sensazione di secchezza che sul bruciore. Pertanto il consiglio che le do’ è di rilassarsi.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Luigi

        Buon giorno dottore
        La ringrazio per la sua celerità nel rispondere, in merito agli esami ematici ne ho fatto in quantità industriali e sono tutti nella norma, sia globuli bianchi che Rossi risulto microcitenico, i miei unici problemi sono calcolo alla colecisti, steatosi, reflusso esofageo nella seconda porzione e lago biliare nel lume gastrico, oltre un infiammazione nel duodeno.. Volevo sapere se ci può essere correlazione.. Comunque a breve farò colonscopia per escludere infiammazione intestinale..
        Grazie e buona domenica

  79. Anna

    Buongiorno Professore,mi é stata diagnosticata una scialodenite cronica aspecifica(focus store<1) tramite biopsia della ghiandola.L otorino mi ha detto che passerà sola e non mi ha segnato alcuna terapia,ma io continuo a stare male e avere una salivazione molto densa o scarsa o abbondante,la prego Professore mi dica come posso uscire da questa situazione che dura oormai da un anno

    1. Car.ma Anna,
      l’inquadramento diagnostico di un disordine salivare non si può basare solo sul risultato di una biopsia ghiandole salivari minori; attenzione poi a non spingere troppo sul disagio psicologico che questo fastidio le arreca. Infatti le ghiandole salivari subiscono, in termini di aumento e riduzione della saliva, le conseguenze dei nostri stati d’animo, stress e tensione emotiva.
      A presto,
      Prof. Capaccio

      1. Anna

        Gentile Professore,grazie per la sua celere risposta.In breve le racconto la mia storia,circa un anno fa rimango senza saliva per circa un mese,faccio due volte a distanza di 10 mesi esami ematici per sjogren risultati negativi,tamponi e espettorati dove risultano Streptococcus intermedous,enterobacter cloace ssp cloace Klebsiella pneumoniae Stenotrophomonas maltophilia e dall espettorato Haemophilius parainfluenzae,ma nessuno ha preso inconsiderazione questi batteri come causa della scialodenite.Dall ecografia risultavano minuti spots ipercogeni,ho una laringofaringite da reflusso con edemi,ho perso 10kg non potevo deglutire e un mal di gola tremendo.I sintomi iniziali sono stati molto severi,srcchezza fauci,dolore mandibolare e cervicale e reflusso…da quando mi é successo questo poi ho sempre la sensazione di essere influenzata,mal d gola costante e muco verde in gola la mia saliva é molto densae bianca e se urlo mo si forma come una schiuma bianca,devo continuamente espellerla dalla gola,mi aiuti a capire la prego

  80. Buonasera Dottor Capaccio…..circa un mese fa piu’ o meno ho avuto una brutta infezione ad un dente…..ho preso 5 giorni di antibiotico…sono andata dal dentista e mi ha detto di aspettare a togliere il dente….ho cambiato dentista perche’ il dolore era forte….(mi si erano gonfiati i linfonodi mandibolari)….alla fine mi ha estratto il dente e dato un altro tipo di antibiotico…..io soffro di bruxismo anche di giorno e ho la mandibola storta ….il dente estratto e’ quello in fondo e mi mancano i due prima. Da quando ho avuto questi problemi ora ho tipo uno spillo sotto la mandibola ma solo durante il giorno….di notte e se sto sdraiata non lo sento…mi fa male il muscolo che passa da dietro l’orecchio fino a sotto il collo….se sto troppo seduta davanti al pc…..e’ correlato alla mandibola storta e al dente????….grazie mille

    1. Car.ma Gloriana,
      l’estrazione di un dente in una paziente affetta da bruxismo può generare uno squilibrio occlusale il quale a sua volta può essere causa di dolore. Se a seguito dell’estrazione del dente i linfonodi sottomandibolari non sono più gonfi e lei non percepisce fastidio sotto la mandibola si può provare a tenere sotto controllo il dolore con un antiinfiammatorio.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  81. Simona

    Gentilissimo Dott. Capaccio,
    Le scrivo per chiederLe un consiglio, mia figlia (10 anni), dopo le vacanze (a luglio/agosto) in montagna e al mare, ha cominciato ad avere dei dolori di breve durata, ma che si presentano più volte al giorno solo al davanti al orecchio sx, motivo per qui pensavamo fosse l’orecchio . Appena tornati siamo andati dalla Pediatra che ci ha prescritto l’antibiotico per un “otite media acuta sinistra”, ultimo gg. della cura con l’ antibiotico, i dolori sono ritornati come prima.Siamo andati al pronto soccorso e gli ha prescritto anche un antibiotico da mettere dentro l’orecchio che era “orofaringe roseo, non zaffi mucosi o placche. Non linfoadenopatia laterocervicale. Otoscopia con membrane timpaniche a sinistra secrezione canale auricolare esterno con MT opacata, non segni bilaterali sospetti per oto-mastoidite. Diagnosi :Otite esterna infettiva, non specificata”. Finito le cure dopo circa 45 gg. i dolori sono ricomparsi, a questo punto siamo andati da un ottorinolaringoiatra, che l’ha visitata e ha detto che l’orecchio non aveva infiammazioni “Algia auricolare destra da un mese con recrudescenza da una settimana, Obietti : mmtt normali, Rf : residui adenoidei, Laringe ed orofaringe pk, Algia alla palpazione atm sin come da disfunzione ATM; secrezione parodidea negativa Utile pensaid Se ancora algia – dossagio amilasi e valutazione maxillo faciale”. messo Pensaid, ma il dolore e ritornato …Abbiamo pensato che poteva avere qualche carie ai denti e siamo andati dal dentista, che non ha riscontrato carie, e ci ha consigliato di fare la radiografia dei denti.Dalla quale “risulta negativa la ricerca di lesioni cariose radiograficamente evidenti o di osteorarefazioni periradicolari o periapicali riferibili a focolai flogistici in atto”.
    Sono disperata, mia figlia non la posso mandare neanche a scuola, e non so più cosa fare…

    1. Car.ma Simona,
      dato per acquisito che l’infezione dell’orecchio esterno è stata debellata ed il disturbo dell’articolazione temporo-mandibolare è stato escluso dall’odontoiatra ci rimane da indagare lo stato infiammatorio della ghiandola parotide o dei linfonodi limitrofi; pertanto ritengo sia utile eseguire una ecografia con doppler delle ghiandole salivari per verificare segni ecografici di parotite ricorrente o la presenza di linfonodi infiammati. Fatto questo eseguirei una rivalutazione otorinolaringoiatrica specialistica dediicata al problema evidenziato.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  82. Marta

    Buongiorno dottore
    E da un mese ormai che ho un lieve arrossamento e lieve gonfiore a una tonsilla. A volte mi da fastidio …punge e sento come una lisca di pesce o pezzo di cibo incastrato ma in realtà non c è nulla… Altre volte non la sento nemmeno. Guardandomi con una pila più volte al giorno per più giorni ho notato piccoli pallini bianchi uno o due e poi se riguardo dopo anche mezz ora non ci sono più. Ma cosa può essere ? Mi sto preoccupando molto pensando ad un linfoma o infezione virale grave.
    Spero in una sua risposta
    Cordialità

    1. Car.ma Marta,
      l’arrossamento e la presenza di pallini bianchi a livello della tonsilla palatina fanno pensare alla presenza di microorganismi patogeni sulla superficie della tonsilla; la cosa migliore da fare è eseguire un tampone tonsillare per identificare batteri verso i quali eseguire una terapia antibiotica mirata. Nulla di preoccupante!
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  83. Salve Dottore.
    Sono un ragazzo di 15 anni, mi chiamo Francesco.
    Praticamente da 4 giorni ho preso così come si può dire “l’influenza” ho mal di gola,tosse,raffreddore,starnutisco spesso,e sono costretto sempre a tossire perché mi prude verso la gola…però il mal di gola è abbastanza come posso dire strano…perché il mal di gola mi ronza solo la mattina mentre mi sveglio mentre il resto della giornata sembra quasi scomparire! E poi si ripete la stessa cosa la mattina seguente!…
    Ho un raffreddore da cavallo,ho tutto il naso tappato chiuso,e sono costretto a stare con dei fazzoletti in mano per pulirmi ogni volta il naso.
    Ma la cosa che mi spaventa è una cosa, ho anche un pò di abbassamento di voce.. Ê questa la cosa strana! Che mi fa davvero paura,devi sapere dottore che io vivo attraverso la musica,il mio sogno è proprio diventare un cantante e se primo riuscivo ad arrivare a 3 ottave,ora non arrivo neanche ad un LA2.. Ho la voce bassa e non riesco a fare suoni acuti,riesco a parlare normale,ma suoni acuti proprio no,oppure a gridare…
    Cosa sarà mai,semplice raffreddore? Raffreddamento di inferno? E tra circa qualche settimana avrò di nuovo la mia voce? Oppure ê grave?
    Un’altra cosa che voglio dirvi e che io non fumo, non bevo analcolici,ma ho solo paura credetemi..
    Cosa può essere ?
    Cordiali Saluti.
    A presto dottore..

    1. Caro Franz,
      cerca di stare tranquillo perchè questa è l’evoluzione normale di una infezione virale che interessa prima le vie aeree superiori e poi scende progressivamente verso le vie aeree inferiori; quindi la tua laringite che ti provoca abbassamento è da considerare normale, cerca di non usare la voce, utilizza degli antiinfiammatori e la situazione dopo una settimana dovrebbe iniziare a migliorare.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  84. Salve dottore volevo chiederle un parere poiche da tempo dopo che la mia dottoressa mi ha riscontrato una pertosse io ho 35 anni e dopo quasi due mesi ho fastidio in gola non capisco precisamente ma ho sempre raucedine devo raschiare per schiarire la voce non spesso ma comunque presente e poi a volte nello sbadigliare sento come uno spillo non so che mi punge alla gola e a volte episodi di tosse come se mi desse fastidio qualcosa nel deglutire sono episodi non fissi pero che mi danno fastidio che ne pensa sono ancora strascichi di pertosse?

    1. Car.mo Luca,
      gli strascichi di una infezione importante prolungata possono essere ancora apprezzabili a distanza di due mesi sebbene sarebbe utile comunque un controllo otorinolaringoiatrico con endoscopia laringea.
      Cordialmente,Prof. Capaccio

  85. Rino

    Egr, dottore vorrei sottoporle il mio problema, premetto che soffro di faringite cronica ma non eccessivamente, tant’è che con un po’ di Borocillina va via e stò bene per molti mesi, poco più di due mesi fa sono stato operato di ernia cervicale e l’anestetista mi ha detto che durante l’intervento mi hanno tenuto intubato, da quando sono uscito dalla sala operatoria sono iniziati i miei problemi alla gola, voce rauca, tossisco continuamente, la gola è sempre irritata, il medico di famiglia mi ha fatto fare diverse cure, ma i risultati sono davvero scarsi, ho continuamente la gola irritata, che posso fare?

    1. Car.mo Rino,
      l’intervento per ernia cervicale prevede una incisione sul collo ed un passaggio del chirurgo in vicinanza della faringe per cui è da considerare quasi normale qualche disturbo alla gola in parte favorito anche dall’intubazione prolungata; suggerirei comunque una visita otorinolaringoiatrica con fibroscopia laringea sebbene mi attenda un miglioramento progressivo entro i 6 mesi dall’intervento.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Rino

        Gentilissimo dott. ho fatto la videolaringostroboscopia, le scrivo la dignosi che mi è stata fatta: corde vocali vere normomobili, a superficie irregolare con aspetto iperplastico dei terzi anteriori (>sinistra) e della commesura, leucoplachia del terzo medio della cvv di sinistra, l’onda mucosa a carico del terzo anteriore della corda vocale vera di sinistra appare alquanto rigida.
        Cordite cr con aspetti neoformativi della cvv di sinistra

        Consiglia tac laringe con mdc e microlaringoscopia diagnostica

        Sono in una fase alquanto brutta o è ancora recuperabile?

      2. Rino

        Giovedì scorso mi hanno fatto la microlaringoscopia diagnostica con biopsie multiple, la diagnosi è neoformazione laringea, vorrei sapere quanto tempo in genere occorre per riavere la voce e se posso prendere qualche farmaco per aiutare la guarigione

      3. Gent.mo Sig. Rino,
        credo che la cosa più importante in questo momento sia capire cosa sia la neoformazione laringea di cui lei parla anche perchè è possibile che le venga proposto un intervento per la guarigione (chirurgia laser?). Il problema di ottenere una qualità della voce adeguata verrà riproposto attraverso una rieducazione logopedica che eseguirà alla fine del percorso terapeutico.
        Cordialmente,
        Prof. Capaccio

      4. Rino

        dalla biopsia risultano tre punti interessati da neoplasia. due sulla sx ed uno sulla dx, mi hanno detto che il problema è risolvibile, e che devo decidere fare l’intervento con il laser o la radioterapia, cosa consiglia?

  86. Giuseppe

    Gentile professore, soffro da anni, (dopo tonsillectomia, a 25 anni), di accumuli virali nella laringe-faringe, con senso di corpo estraneo torturante. Cosa potrei fare e come alleviare questa; a volte chiusura, strozzante della gola? Non ce la faccio più. Ho provato di tutto, o forse no.
    Grazie per la sua illuminante risposta
    Giuseppe

    1. Car.mo Sig. Giuseppe,
      avendo tolto le tonsille il suo sistema immunitario locale è un po’ meno pronto ad affrontare l’aggressione degli agenti esterni (noxae patogene); pertanto il restante tessuto immunitario (tonsille linguali, follicoli linfatici faringei) devono fare effetto vicariante per attivare la risposta immunitaria adeguata per affrontare la penetrazione del nuovo agente esterno. L’importante è che tutti gli altri sistemi di difesa funzionino. Ad esempio il naso deve funzionare bene per svolgere la sua funzione di filtro, occorre verificare che non vi siano fattori allergici che determinino una condizione irritativa infiammatoria di fondo nonchè l’eventuale azione irritativa di altri agenti come il reflusso di acido dalla stomaco. Verificate queste condizioni occorre eseguire una fibroscopia rinolaringea per verificare l’assenza di altri problemi. Si ricordi infine che il condizionamento psicologico talvolta gioca brutti scherzi sulla sua risposta immunitaria. I suggerimenti terapeutici, in assenza di chiare evidenze cliniche, potrebbero essere quelli di utilizzare in modo ciclico i lisati batterici o gli immunostimolanti (ad es. pidotimod).
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  87. michela

    Sono tre settimane che quando deglutisco e sbadiglio mi fanno male le tonsille(presumo siano loro perché il dolore é alla fine della mandibola ai due poli opposti). Pensavo fosse mal di gola fino a quando non ho fatto caso che compariva anche con lo sbadiglio, se non svolgo quei due movimenti avverto un infiammazione un fastidio, non dolore. Cosa può essere?

    1. Car.ma Michela,
      la sua descrizione fa pensare proprio ad una infiammazione a carico del faringe e quindi delle tonsille palatine; pertanto è utile fare una visita otorinolaringoiatrica per avere conferma di questo.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  88. Emma

    Salve dottore
    Ho un problema all’orecchio destro.
    Da due giorni é sempre tappato, fa davvero male, é così da quando sono scesa dall’aereo, ho provato a stapparlo in tutti i modi ma non cede, immagino sia a causa della pressione, come faccio?

    1. Gent.ma Emma,
      è sicuramente legato all’infiammazione della tuba uditiva; può utilizzare un decongestionante nasale (ad es. Locrynolin) ed un antiinfiammatorio (ad es. Flogicoss). Utile, se non si risolve, un esame audiometrico ed impedenzometrico.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  89. Cristoforo

    Sono andato da tre dottori otorino fatto le cure dicono otite cattarrale stenosi tubarica ma orecchie sempre ovattate come risolvere il problema

    1. Gent.mo Sig. Cristoforo,
      se la causa principale è la tuba di Eustachio oggi vi è la possibilità innanzitutto di fare una diagnosi accurata mediante videorinofaringoscopia, esame audiometrico ed impedenzometrico con prove di funzionalità tubarica, tubometria o tubomanometria; acquisita la diagnosi è possibile oggi eseguire anche interventi per favorire la riapertura della tuba come ad esempio la tecnica del palloncino (balloonplasty).
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  90. Alessandro

    Buona sera professore volevo chiederle un consulto in prossimità del lobo Dell orecchio sinistro nella parte posteriore ho notato una piccola pallina dura e indolore ho fatto vedere il tutto al mio medico curante nel quale mi ha rassicurato dicendomi che non era nulla.volevo chiederle puo essere questa una ciste?visto che i linfonodi Dell orecchio sono un po più su e più spostati?

    1. Gent.mo Sig. Alex,
      una pallina dietro l’orecchio può significare la presenza di una cisti retroauricolare, di un linfonodo infiammato, di qualcosa che si è formato all’interno della ghiandola parotide. La cosa giusta è eseguire una buona ecografia che, nella maggior parte dei casi, aiuta a dirimere il dubbio.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  91. Salve dottore…allora io dall’inizio di Gennaio che ho la sinusite sub-acuta a detta del medico viene prima dell’acuta..anche se ho letto da qualche parte che viene dopo quella acuta…comunque detto questo mi ha prescritto dei farmaci da prendere levoxigram x 5 giorni e io lo presi circa un mese fa una compressa al giorno..dicendo che passava con questi farmaci e di non ritornare più da lui…però il problema e che il bruciore dentro il naso un pò lo sento ancora,non ho febbre anche se di tanto in tanto ho la febbre a 37 ma di tanto di tanto,non ho altri sintomi della sinusite se no questo piccolo bruciore dentro le narici del naso e pochissima tosse…che faccio vado da lui a fare un altro controllo anche se ha detto di non andarci più oppure aspetto che forse il farmaco agisce lentamente e un mesetto e ancora prestino?? La mia paura e che ha sbagliato diagnosi e ora il problema stia peggiorando…vorrei una sua risposta..grazie…

    1. Car.ma Chiara,
      innanzitutto direi di stare tranquillo, i sintomi che riferisci non sono quelli di una sinusite ma di una rinite; mi limiterei a fare dei lavaggi nasali per umidificare e liberare le cavità nasali (ad es. Ialuclenny spray nasale e Naricoss pomat nasale 2 volte die). Se, nonostante questi lavaggi, i tuoi disturbi dovessero persistere allora ricorrerei ad una nuova visita ORL di controllo.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  92. Luigi

    Buona sera,
    ringrazio anticipatamente per l’attenzione che mi dedica nel leggere questo messaggio, so che i problemi non si risolvono via internet, ma nell’attesa della visita vorrei capire il mio problema.
    Da una settimana circa mi sono accorto di avere vicino alla tonsilla destra diciamo subito dopo alla mandibola una piccola pallina tipo brufolo con punta bianca, palpandola e dura non ho dolore e ne fastidio ma a volte è come se si svuotasse e poi si riempie, spero che non sia nulla di grave perché sfortunatamente fumo, inoltre soffro di lingua geografica che mi reca non pochi fastidi ho fatto numerose visite ed analisi ma senza risultati .. Spero in una vostra gentile risposta
    Immensamente grazie
    Luigi

  93. Salve un’informazione vorrei chiederle: in pratica e dall’inizio di Gennaio che ho la sinusite a detta del medico sub acuta,che mi ha detto che viene prima di quella acuta,mentre leggo su internet che viene dopo quella acuta, detto questo mi ha detto una cura con un farmaco chiamato levoxigram x 5 giorni e mi ha detto di non andare più da lui che mi sarebbe passata piano piano…in questo periodo sono stata bene però e da 2 settimane circa avverto come un bruciore dentro il naso e a volte mi devo soffiare spesso il naso…altri sintomi della sinusite non c’è l’ho..apparte queste due cose..il farmaco e lento nell’assorbimento quindi ci vuole tempo x fare effetto ancora o cè stato un ritorno della sinusite oppure e solo perchè sono raffreddata e basta?? Non riesco a capire..se è opportuno rivolgermi subito a un otorino o aspetto un pò di tempo usando degli spray x il naso?? Spero di essermi spiegata bene..La ringrazio…

    1. Car.ma Kiara,
      cinque giorni di levofloxacina possono non essere sufficienti a risolvere una sinusite acuta soprattutto se sopraggiunta su un quadro infiammatorio cronico; i sintomi da lei riferiti non sono direttamente suggestivi di una ripresa della sinusite acuta; pertanto proseguirei i lavaggi nasali e mi preoccuperei di fronte alla comparsa di dolore o fuoriuscita di secrezione giallo-verdastra sia dalle narici che retronasale.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  94. Davide Russo

    Salve Dottore, le scrivo in merito al mio caso. sono un paziente oncologico, nel maggio 2010 mi è stato diagnosticato un karcinoma rinofaringeo, avevo iniziato a non sentire più dall’orecchio sinistro, poi a russare e ad avere problemi nella respirazione. Fortunatamente dopo 6 cicli di chemio, anche perché mi sono ritrovato 2 metastasi nel fegato, e dopo 21 sedute di tomoterapia presso l’ospedale San Raffaele di Milano, mi trovo adesso a convivere con i drenaggi transtimpanici, o meglio, dall’orecchio destro riesco a sentire anche senza, dal sinistro invece no, ho già rimesso i drenaggi 3 volte, dopo un po’ vengono espulsi automaticamente. L’otorino non riesce a trovare altra soluzione se non quella del drenaggio, dice che è una conseguenza della tomoterapia, Mi chiedo però, è possibile che ancora oggi, nel 2016 non ci sia altra soluzione? Me lo chiedo perché da ignorante penso, se è possibile ripulire le vene da grassi accumulati ecc ecc, come mai non è possibile ripulire una tuba, un canale uditivo per permettere di nuovo una normale aerazione/ventilazione. La ringrazio in anticipo per il suo interesse e la sua disponibilità. cordiali saluti, Davide

    1. Car.mo Davide,
      la prima cosa che le chiedo è: quando ha fatto l’ultimo controllo endoscopico il rinofaringe era libero da malattia oppure vi è un residuo?; secondo, la tomoterapia di cui lei parla è la radioterapia? Nel carcinoma del rinofaringe la tuba di Eustachio può essere resa malfunzionante sia per la presenza della malattia sia per le conseguenze sulla mucosa della radioterapia. Se lei fosse libero da malattia nel rinofaringe oggi esiste la possibilità di poter ricanalizzare la tuba mediante dei palloncini (tuboplastica) in endoscopia nasale ma occorre avere una idea molto chiara e dettagliata dello stato di malattia a livello locale.
      La saluto cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Davide

        Salve Dottore, grazie per il tempo dedicatomi. Si, per tomoterapia intendo un tipo di radioterapia, ma che nel 2010 mi hanno spiegato e proposto perchè risulta essere più mirata verso il punto da colpire con meno conseguenze finali. L’ ultima larigoscopia l’ho fatta proprio a marzo 2016, ma già da un bel pò non vi è più presenza di malattia, ma solo crosticine, residui della tomoterapia, infatti non assumo farmaci o faccio alcuna terapia da dicembre 2010. La tuba di Eustacchio mi si è danneggiata a causa della tomoterapia. Quindi da quanto ho capito esiste il rimedio di cui lei parlava. Gentilissimo dottore. E grazie ancora per il tempo dedicatomi. Saluti, Davide

  95. Jesbel

    Salve dottore ho 25 anni è 4 o 5 giorni che ho dolore in tutta la parte sinistra …orecchio gengiva lingua e ghiandole tra qui le ghiandole del collo sono molto ingrossate e l’orecchio il piu delle volte mi provoca anche un fastidioso prurito sia dentro che all’interno nella gola la lingua fa male solo in fondo al palato solo da una parte se tiro fuori la lingua e anche parlando e se deglutisco mi fa male le ghiandole .. che potrebbe essere ?sono molto preoccupata il mio medico mi ha detto che forse potrebbe essere il dente del giudizio ma dato che l’ho sentito telefonicamente sono in ansia ugualmente …

    1. Car.ma Jesbel,
      la sintomatologia da lei riferita è molto particolare, è sicuramente espressione di infiammazione ma va eseguita sicuramente una valutazione otorinolaringoiatrica per ricercare il sito di infiammazione; partirei in prima battuta con degli antiinfiammatori per verificare la loro risposta e farei una dieta morbida e semifredda.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  96. Buongiorno dottore
    sono una ragazza di 21 anni.
    circa 15 giorni fa mi sono recata dalla guardia medica perché avevo del materiali bianco accanto alla tonsilla destra (pool batterico insieme a residui di cibo) che il medico mi ha tolto.Poi ho preso augmentin, ed è passata l’infiammazione alla tonsilla.
    Ma circa una settimana fa, accuso dolore alla tonsilla sinistra e quando degluitisco il dolore si riflette all orecchio sinistro
    Mi ha riprescritto la guardia medica l augmentin ma non noto nessum miglioramento.
    Sottolineo che non ho avuto febbre.
    La ringrazio anticipatamente per la lettura della mia richiesta.

    1. Car.ma Anna,
      la prima cosa da fare è il tampone faringeo per cercare lo streptococco beta emolitico gruppo A; il fatto che lei sia allergica la porta a fare sempre gli stessi tipi di antibiotici che potrebbero essere non più efficaci. Peraltro mi chiedo se l’augmentin lo fa 3 volte al giorno per 10 giorni (questo è lo schema efficace). Altrimenti seleziona batteri che diventano sempre più forti e vero i quali bisogna trovare delle armi più aggressive.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  97. Gianluca Colombo

    Buon giorno e scusi il disturbo. Nel mese di giugno del 2014 ho deciso con il consenso del mio medico di fare un ciclo di inalazioni alle terme di acireale poiché presentavo da vari mesi una fastidioso cattivo odore che proveniva dal mio naso e dalle mie orecchie, soprattutto quello destro.DOpo circa una settimana dalla fine della terapia termale sono iniziati i miei problemi.Ho sempre un continuo scolo retronasale con un sapore disgustoso in bocca, ed ho la sensazione che il muco diventi piu copioso durante la masticazione. Ho anche nausea e lingua bianca. Ho pensato si trattasse di reflusso ed ho effettuato una gastroscopia e biopsia ma i risultati sono nella norma. Cioe non presento esofagite ne helicobacter solo una lieve gastrite, che ho curato e curo con lucen40 e bgaviscon.Ma i miei sintomi non migliorano anzi peggiorano. In alcuni giorni penso di ingoiare notevoli quantita di muco che si presenta schiumoso e alle volte, rare, un po piu denso ed altre volte chiaro e molto colloso.HO fatto radiografia del cranio e mi hanno diagnosticato notevole ipertrofia dei turbinati, ma il mio otorino xhe mi ha visitato qualche giorno fa non ha visto nulla di particolarmente ipertrofico. Ho fatto terapia di aerosol ma con scarsi risultati. Nel marzo 2015 ho fatto tac massiccio facciale dove di evidenzia una pseudo concha bullosa e niente piu. Sono passato quasi due anni tra alti e bassi adesso da una settimana mi si sono tappate le orecchie e il muco è notevolmente aumentato. Ho fatto visita otorino che mi ha diagnosticato otite catarrale acuta ma non si spiega da dove provenga tutto questo catarro. Devo preoccuparmi??? Devo pensare a qualcosa di brutto?? Ora sento le orecchie tappate e a volte mi gira la testa .Ogni qualvolta il mio muco aumenta , aumenta il mio senso di nausea dolori addominali e u senso generale di malessere.Non ho problemi intestinali, nel senso che vado regolarmente al bagno e l’anno scorso ho fatto una colonscopia risultato tutto ok che ho fatto solo per prevenzione , ho 45 anni.Allora di cosa si tratta?? È dal mse di giugno 2014 che ho questi sintomi nati dopo terapia termale. Continuo a presentare questo muco retronasale che non finisce mai.

    1. Car.mo Gianluca,
      ha mai fatto una valutazione allergologica? Lo scolo retronasale è un sintomo ed un segno di allergia acquisito il fatto che la sua TAC massiccio facciale risulta pulita.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  98. Jessica

    Buonasera dott carpaccio ,volevo farle una domanda dieci giorni fa ho avuto un raffreddore accompagnato da tosse dopo tre giorni mi e venuto un forte mal di orecchie pero dietro le orecchie sono andata dal medico CGE mi ha segnato aygmentin due scatole tre volte al giorno ieri sino andata da un otorino che mi ha trovato un catarro tubarico bilaterale mi ha fatti continuare gli antibiotici e il mio medico mi ha aggiunto una scatola in più di antibiotici da fare ,ora le chiedo se è possibile è normale che ho le orecchie tappate e quanto tempo cu vuole che passi non ne posso più di sentire male soffro anche di attacchi di panico e questo mi manda in ansia ,per il 20 ho l’esame audiometrico e imperentometrico secondo lei fra quanto guarisco e spero non sia nulla di grave la ringrazio anticipatamente e le porgo i miei saluti

    1. Car.ma Jessica,
      se dopo due scatole di augmentin per curare un po’ di catarro nell’orecchio lei continua ad avere dolore all’orecchio allora l’origine del suo mal d’orecchio non è nell’orecchio ma da qualche altra parte; pertanto suggerisco, senza inutili stati d’ansia, una rivalutazione otirinolaringoiatrica con fibroscopia rinolaringea.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  99. Alessandra

    Salve dottore. Soffro da anni per le mie orecchie (ne ho 17) fin da bambina ho avuto ripetute otiti, più del normale , ne ho sofferto davvero a lungo fin quando non ho fatto determinate terapie che mi hanno fatto stare bene per sette anni poi 4 anni fa l’otite è ritornata e non mi ha più lasciata. Sono andata dal medico di base e ho preso vari antifiammatori/antidolorifici e antibiotici ma niente ha fatto effetto ulteriormente poi è peggiorata, ho fischi alle orecchie tutti i giorni (a volte diversi da un orecchio all’altro altre volte molto strani simili al battito cardiaco) ho difficolta a sentire in determinate situazione, mal di testa, giramenti, sensazioni di spilli nei timpani e dolori alla base della mandibola. Il fatto è che non sono mai voluta andare dall’otorino per paura di quello che potrebbe dirmi e un po’ per la fobia in sè dei medici vorrei sapere se la situazione è grave e cosa potrebbe (ipoteticamente ) dirmi un otorino.

    1. Car.ma Alessandra,
      la mancata risposta alla terapia antibiotica fa supporre che l’origine dei suoi dolori e dei suoi fischi non sia da ricercare dentro l’orecchio ma fuori; pertanto occorre valutare altre ipotesi come per esempio quella muscolo-scheletrica. Si ricordi poi che l’agitazione e l’ansia aumentano l’intensità di sensazione dei suoi fischi.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  100. Buona sera circa due settimane fa cominciavo a non sentire dall’orecchio sinistro ho messo delle gocce cerulisina poi ho fatto visita dalottorino il 1aprile mi ha prescritto una spray per 6giorni 3volte al giorno; ho male da qualche giorno e a deglutire e malditesta. Che devo fare.

    1. Car.ma Tatiana,
      con questa situazione clinica che perdura da tempo credo sia utile una copertura antibiotica e l’utilizzo di antiinfiammatori.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  101. Francesca

    Ciao ho un problema che mi sta molto irritando nell’ultimo mese..
    Tutto ebbe inizio una semplice sera; mentre ero a casa ho mangiato un wurstel e poi bevuto il latte proprio quando avevo il latte in bocca restai bloccata, non riuscivo ne a ingoiare e ne a sputare.
    Avevo lingua bianca e gonfia, 37.2 di febbre ma il problema principale era che non riuscivo più a ingoiare cose solide, poi cose liquide e ora questo problema è sparito anche se non del tutto.
    Cmq andai dal medico e mi fece un’ ecografia alla tiroide dicendo che stava benissimo.
    Il problema continuava e mi ha mandata da un otoringoiatra (correggimi se sbaglio a scriverlo) e mi ha detto che tutto dipende dal dislivello del bacino.
    Inoltre mi ha anche fatta fare i raggi sia con la bocca aperta che con la bocca chiusa e i raggi sono risultati nella norma.
    Il problema che adesso non riesco proprio a capire e risolvere è il rumore interno alla gola che ho quando ingoio saliva.
    È fastidiossimo e l’otoringoiatra mi ha detto che è una cosa che abbiamo tutti ma che mi sono resa conto solo adesso del rumore.
    Oggi ho avuto un altra visita con lui e mi ha dato: T-Mag avd compresse e l’eliminazione di latte e dolci (anche se non ne mangio quasi mai).
    Devo ritornarci tra un mese per vedere se ci sono miglioramenti.
    In più mi ha detto che tendo ad avere il piede piatto e questo mi porta problemi un po ovunque compresa la bocca (sincersmente non so cosa c’entro il rumore e il fatto di deglutire con i piedi) e ho un dislivello di bacino.
    Un altra cosa che ho notato è che ho l’ugola un po curva rivolta verso destra e la parte della tonsilla destra un po gonfia e si nota che l’ugola si poggia proprio sopra la tonsilla.
    Come risolvo tutto questo?
    Può provarmi l’ugola questo fastidioso rumore?
    E il t-Mag avd ce solo a compresse o anche a bustine?
    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta dottore.

    1. Car.ma Francesca,
      io concentrerei l’attenzione in prima battuta sulle tonsille palatine per i seguenti motivi: l’episodio di febbre, il disturbo alla deglutizione è spesso dovuto ad una infiammazione o una infezione delle tonsille, l’età giovane, il riscontro dell’ugola che si attacca alla tonsilla sta a significare che ha le tonsille grandi.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  102. marika

    Buonasera,
    Ho 40 anni , oggi per la prima volta mi sono svegliata con un rumore assordante nell’ orecchio destro che diventa insopportabile se sono in silenzio, io utilizzo tappi per dormire causa sonno leggero, potrebbe essere un’infezione? .. c’e’ da dire che non ho dolore all’ orecchio pero’ sono diversi anni che dietro lo stesso orecchio sulla parte ossea del cranio ho una pallina dura , forse una cisti non mobile potrebbe avere un nesso?
    Grazie.

    1. Car.ma Marika,
      non vi è relazione stretta tra il rumore assordante nell’orecchio e la pallina dietro l’orecchio; è comunque utile approfondire il problema della pallina per capire se si tratta di una cisti, di un linfonodo, o di qualcos’altro.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  103. Maria Rosa Falvo

    Salve dottore,
    È da qualche anno che ho un problema che ancora nessun medico è riuscito a riconoscere, ma allo stesso tempo mi crea un fastidio enorme. Praticamente mi capita saltuariamente quando mangio un alimento a volte durante la masticazione mi si gonfia il palato si provoca tipo una forte irritazione e un forte bruciore dalla durata della declutizione e dp un po passa tutto. Se provo a eimangiare lo stesso alimento dp un po o dp qualche giorno capita che non succede nulla… ma poi si ripresenta cn un altro alimento dp un certo periodo di tempo e così via…. Spero insieme di capire di cosa si tratta sn disperata e disposta a tutto. GRAZIE A PRESTO MARIA

    1. Car.ma Maria,
      la prima cosa che farei sono i test allergici per gli alimenti; in seconda battuta una valutazione stomatologica orale alla ricerca di possibili processi infiammatori della bocca meritevoli di essere approfonditi.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  104. F.b

    Buon pomeriggio dottore, provo dolore alla nuca unicamente quando deglutisco. È iniziato circa 3 giorno fa. Non riesco a capirne il motivo visto che é apparso senza motivo. Sarebbe gentile una risposta.

    1. Car.ma Fb,
      è opportuno che lei faccia una videorinolaringoscopia per verificare la presenza di un processo infiammatorio a livello faringo-laringeo.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  105. salve dottore le scrivo per un problema alle orecchie in pratica sin da bambina ( circa a 9 anni) ho cominciato ad accusare disturbi alle orecchie sento sempre rumori mi hanno detto che sono acufeni pero con il tempo mi sono abituata ora ho 43 anni ho girato tantissimi otorini alle volte sento come martellare dentro l’orecchio e la cosa strana e che quando sbadiglio sento una specie di rumore tipo tac e sento aria dentro tutto l’orecchio e mi da fastidio poi con le dita chiudo il naso risucchio con il naso chiuso e sento di nuovo tac e ritorna l’orecchio apposto cosa può essere, Un altra cosa gli acufeni peggiorano quando sono raffreddata o influenzata e sto anche peggiorando di udito sono scoraggiata perchè non trovo una soluzione cordiali saluti attendo risposta grazie

    1. Car.ma Marcella,
      fermo restando il fatto che la soluzione del problema degli acufeni in una persona che soffre da così tanti anni è quasi una illusione, la descrizione che fa dei suoi disturbi all’orecchio farebbe pensare ad un problema di tuba di Eustachio e, possibilmente, ad una tuba beante. E’ utile pertanto che lei faccia una valutazione specialistica otorinolaringoiatrica corredata da una videorinfaringoscopia, esamee impdenzometrico, prove di funzionalità tubarica, tubometria o tubomanometria.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  106. Annamaria

    Gentile dottore sono una signora di 42 anni e soffro di allergia da ben 25 anni, ho fatto anche il vaccino ma non è servito a niente , soffro terribilmente di congestione nasale negli ultimi anni ho avuto 2 volte la labirintite e delle otiti l’ultima è stata davvero forte che mi ha fatto perdere quasi del tutto l’udito a destra e metà a sinistra infatti ora porto gli apparecchi acustici, siccome la sofferenza dell’ostruzione nasale é così tanta da non riuscire a dormire e mangiare per diversi giorni ho voluto fare dei controlli per cercare una soluzione, per questo ho fatto delle analisi e la tac ai seni paranasali il cui referto dice : setto nasale in asse. Sinusopatia paranasale con piccole cisti da ritenzione ad ispessire la mucosa di rivestimento del pavimento e parete mediale del seno ascellare di destra e della parete anteriore del seno ascellare sinistro, più diffuso ispessimento in corrispondenza del seno sferoidale profondo sinistro. SI segnala inoltre notevole ipertrofia del rinofaringe soprattutto parasaggittale destra, eventualmente suscettibile di ulteriore inquadramento mirato ove ritenuto opportuno dal curante.io sono molto preoccupata , lei pensa che questa grande ipertrofia sia dovuta alla finite allergica o a qualcos altro ? Quali altri esami mi consiglia di fare ? Grazie della sua cordiale attenzione, attendo una sua gentile risposta.

    1. Car.ma Sig.ra Annamaria,
      l’ipertrofia del tessuuto rinofaringeo è un riscontro relativamente comune nei pazienti affetti da ostruzione o congestione nasale. E’ sicuramente consigliata una videorinofaringoscopia per verificare l’aspetto di questo tessuto; in genere si esegue una biopsia in anestesia locale o in sedazione per escludere un disordine linfo-proliferativo ma in tanti casi la diagnosi finale è di iperplasia reattiva del tessuto linfatico rinofaringeo ovvero nulla di importante. Per quanto concerne la TC vi sono dei segni iniziali di sinusite plurisinusale che gustificano l’iperreattività della mucosa nasale, paranasale, e questo in parte condiziona la reattività rinofaringea.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  107. Giuseppe

    Salve Dottore mio padre di anni 71 e da un paio di mesi con dolore di gola .Siamo andati da un otorinolaringoiatria che con un ispezione grazie a una sonda li ha dignosticata una forte infezzione che ora stiamo curando con una terapia di cortisone e antibiotico .Dopo alcuni giorni in dolore all’occhio destro trattasi di calcolo a ultimamente anche un dolore all’orecchio destro.Ora non sappiamo cosa fare a di cose di tratti questo mal di gola orecchi e occhio .Mi turba solo che se circa sei mesi mio padre e sotto cura per una colite ulcerosa curata con humira 40 ogni 15 giorni .In attesa di una vostra risposta le porgo cordiali saluti

    1. Car.mo Giuseppe,
      credo sia utile eseguire una buona ecografia delle ghiandole salivar e del collo per verificare la presenza del calcolo di cui ha accennato nel messaggio.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  108. maria

    Salve da qualche mese ho un fastidio all’orecchio DX
    All’inizio questo fastidio lo sentivo anche sul collo sono stata dal mio medico e mi ha dato una cura con antibiotico e bentelan mattina e sera per 6 giorni
    Dopo questa cura il fastidio si era tolto ma dopo 4 /5 giorni è ritornato ma solo all’orecchio DX e solo se ingoio saliva ma non sempre in più sento come se avessi mal di gola ma la gola e libera perché riesco ad ingoiare perfettamente senza nessun fastidio il mio pensiero e che ho qualcosa di brutto ed ho paura pesino di andare di nuovo dal medico
    Visto che io soffro di acidità gastrica e e infiammazione alla cervicale questo fastidio all’orecchio può dipendere anche da questi due fattori
    Spero di si visto che non riesco a pensare positivo e ho anche tanta ansia
    Se può darmi una risposta la ringrazio anticipatamente

    1. Car.ma Maria,
      il mal d’orecchio può essere correlato sia all’acidità gastrica che ad una infezione faringo-tonsillare; il miglioramento dopo l’antibiotico ed il cortisone fa pensare che probabilmente c’era in atto una infezione che lei ha controllato con le medicine ma a mio parere ha fatto troppo pochi giorni di antibiotico e forse l’infezione è rimasta. Le consiglio un tampone tonsillare per capire se è rimasto ancora qualcosa di attivo in gola; nel caso di negatività del tampone farei una fibroscopia rinolaringea per escludere il problema del reflusso di acido dallo stomaco.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  109. Giuseppe

    Salve Dottore Capaccio sono Giuseppe riguardo il calcolo che hanno trovato si trova nell’occhio dx ed e stato rimosso adesso stiamo procedendo con pomata e impacchi di camomilla.Riguardo l’infezione alla gola lei mi consiglia di fare degli analisi alle ghiandole salivari e al collo sempre se con l’ultima terapia del nostro otorinolaringoiatria non funziona.Stamane mio padre si sente meglio e Lunedi andrà dinuovo a fare un controllo alla gola per vedere come procede la terapia.Dottore volevo chiederli ma queste infezioni potrebbero essere causate dall iniezione di humira 40 terapia che serve a mio padre per combattere l ‘ulcera al colon? In attesa di una vostra risposta le porgo cordiali saluti e ci rigrazio della vostra attenzione.

  110. Maria Grazia

    Salve Dott. Capaccio facendo una normale Dental scan per un dente devitalizzato con granuloma hanno riscontrato la presenza di una ciste da ritenzione posta nel seno mascellare proprio nello stesso posto in cui sotto è presente il granuloma. Il maxillo facciale ha detto di provare a trattarla con fludificanti ed antinfiammatori per vedere se il problema si risolve. Volevo sapere se queste cisti regrediscono con cure farmacologiche e se invece vanno tolte se si può fare con anestesia locale. Grazie.

    1. Car.ma Maria Grazia,
      la cisti del seno mascellare è un riscontro relativamente comune durante gli esami radiologici odontoiatrici; può essere correlata al granuloma ma può essersi originata indipendentemente. Non esistono cure farmacologiche mentre esiste oggi la possibilità di risolverla anche attraverso una piccola apertura dalla via canina in anestesia locale con sedazione.
      Prof. Capaccio

  111. Maria Grazia

    Dottore il dente con granuloma e fistola è un molare e la cisti da ritenzione è collocata proprio sopra nello stesso angolo lei pensa che si possa togliere contemporaneamente al dente?

  112. Emanuele

    Salve dottore volevo saper se era possibile avere una spiegazione a tutto ciò che mi sta succedendo.Premetto che sono nato con una leggera deviazione della cartilagine del naso verso sinistra.Sono un paio d’anni non sempre con l dita faccio pressione sul ponte nasale pollice e indice e cerco di raddrizzare il naso ovviamente senza risultato.In quest ultimo periodo ho notato che proprio dove faccio pressione si è formato come un livido che guardato da lontano si nota da vicino invece no sembrerebbe un gioco di luci insomma.Inoltre da quando mi è uscita sta macchia ho notato che facendo pressione a destra e a sinistra improntando il dito sul dorso il naso schiocca identico alla schiocco del naso questo nn mi porta ne dolore e ne nnt.Anzi ho notato che quando lo faccio schioccare il naso risulta più gonfio.Ora dottore volevo sapere come era possibile tutto ciò ho danneggiato il naso facendo pressione sul dorso ogni tanto nn sempre??

    1. Car.mo Emanuele,
      mi sembra di capire che lei abbia esagerato con le manovre di titillamento nasale (infilarsi le dita nel naso); pertanto quello che consiglio è di evitare di toccare il naso e magari di decidere di eseguire l’intervento per raddrizzare il naso (settoplastica).
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  113. mishel

    Salve prof.
    Il mio bambino ha quasi 3 anni.
    E da qualche setimane ha sempre il naso con secrezioni e non gli vano via.durante il giorno non ne ha problemi.ma quando dorme ,i secrezioni gli dano tose,e non lo lascano dormire.visto il controlo dal orl e la antibiograma ,la dottoresa ci ha deto di fare solamente lavagi con levoflocsacina scolta in fiosiologica,per far ucidere i bateri locali nela mucosi.
    Volevo chiedervi solo se si puo fare cosi,ed e giusto il tratamento.
    Aspeto la vostra risposta.
    Grazie tanto.

    1. Car.ma Mishel,
      la scelta della dott.sa di fare lavaggi con levofloxacina è probabilmente dovuta al riscontro nel tampone di Pseudomonas aeruginosa; l’utilizzo dei chinolonici (levofloxacina) seppur a livello topico nasale è da limitare a situazioni particolari a causa degli effetti collaterali. Il problema principale è che gli unici antibiotici in grado di combattere lo Pseudomonas aeruginosa in età pediatrica sono iniettivi intramuscolari o endovenosi (ad esempio Tazocin e Glazidim); personalmente preferirei quuest’ultimo percorso seppur più impegnativo.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  114. Valentina Pitone

    Salve dottore. Da due giorni ho un mal di gola molto forte e una piccola macchia bianca su una tonsilla, per il mio medico di base è una ciste e semplice mal di gola che passerà con colluttorio senza antibiotico. Io sono spaventata da tutte le cose che possono nascondersi dietro una semplice custi e chiedo a lei… devo preoccuparmi. Le premetto che ho fatto controlli approfonditi del sangue ( Ves, Emocromo…) e tutti i valori sono nella norma. La ringrazio! Valentina

    1. Car.ma Valentina,
      più che ad una cisti penserei (visto il forte mal di gola) alla presenza di essudato (pus) nelle tonsille; eseguirei pertanto un tampone tonsillare per decidere se fare o meno l’antibiotico terapia; comunque non mi preoccuperei troppo.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  115. nicola ziletti

    Salve dottore! Ho accusato un dolore alla gola circa 2 sette fa con difficoltà nella deglutizione ! Il dott mi ha prescritto amoxcillina per una settimana! Mi era passato poi di nuovo di nuovo mal di gola e il dottore altro antibiotico un macrodita di tre giorni garantendomi che sarebbe passato tutto oggi dopo l’antibiotico la parte destra della gola e passata ma la sinistra fa male con fischio continuo nell’ orecchio e pulsazioni della lingua con sudore all’improvviso sulla nuca e senso di dolore alla gola con male alla testa! Dura circa 20 min e poi va via e resta solo il dolore alla gola! Ho fatto le analisi del sangue due mesi fa ! Tutto perfetto tiroide pure ! E adesso non so più che fare ! Lei cosa mi consiglia , e qualcosa di grave?

    1. Car.mo Nicola,
      mi sembra di capire che le terapie antibiotiche non sono risultate utili ed i motivi questo sono da ricondurre a due motivi: l’antibiotico era sottodosato ed eseguito per troppo pochi giorni oppure non si trattava di una infezione batterica ma di una infezione virale o addirittura un evento infiammatorio da accertare.
      Suggerirei pertanto una visita ORL ed una fibroscopia rinolaringea.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  116. Massimiliano Mapelli

    Buon giorno dottore. Mi chiamo Massimiliano e ho 42 anni. Ho riscontrato 1 Sett fa un abbassamento di voce con rucedine, leggero mal di gola, catarro. Da cosa può dipendere e come curarsi. Sono quasi 2 mesi che non fumo più e sto utilizzando la sigaretta elettronica con parsimonia.
    Grazie e buona giornata.

    1. Car.mo Massimiliano,
      l’abbassamento di voce da circa una settimana è compatibile con il passaggio di una forma virale che lascerà il proprio segno ancora per alcuni giorni; mi aiuterei con antiinfiammatori per bocca ed eventualmente con steroidi e mucolitici per aerosol: non vedo una correlazione stretta con la sospensione del fumo.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  117. Simone Crivellari

    Buongiorno dottore.
    Volevo descriverle un fatto particolarmente strano dato il fatto che non ho trovato situazioni pari alle mie.
    Ho 17 anni e ogni volta che sbadiglio o deglutisco le mie orecchie amplificano il suono in una maniera tale che riesco a percepire qualsiasi piccolo suono che mi circonda. Per interrompere questa sensazione devo tappare il naso e tirare su, dopo aver fatto questo torno alla normalità e sento tutto come quella che penso sia la “normalità”. Sinceramente non ricordo da quanto tempo provo questa sensazione perché l’ho sempre considerata una cosa normale e mi capitava poche volte dandomi poco fastidio. Invece in questo periodo è molto frequente, proprio ogni sbadiglio e quasi ogni volta che deglutisco.
    Ha qualche idea di cosa possa essere?
    Mi scuso se non sono riuscito a descrivere bene questa sensazione ma è veramente una cosa anomala.
    La ringrazio anticipatamente e le auguro una buona giornata.

    1. Car.mo Simone,
      potrebbe trattarsi di una tuba beante ovvero una tuba che tende a rimanere aperta e questo favorisce una amplificazione dei suoni e delle voci. E’ utile eseguire una otomicroscopia, prove di funzionalità tu barica, tubomanometria.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  118. Melania

    Salve io vorrei un consulto ho da un paio d anni una ghiandola sotto la mascella destra più che mandibola e proprio sotto la mascella cmq se la tocco a nel contempo cerco di ongooara saliva la sento con il sito che si sente però è come se si muovesse non è una cosa diciamo ossea sono stata un anno e mezzo da dall otorinp laringoiatra ma non ha sentito nulla io stessa le ponevo il dito dove la sentivo io ma niente non la sentiva feci la visita e disse che avevo le tonsille infiammare perché fumo ma neanche tanto cmq cosa potrebbe essere? Anche perché la sento un po più grande di allora io sono molto agitata avendo avuto sorella di mio padre con tumore amo stomaco leucemia insomma non è il mio caso ma mi viene l ansia grazie

    1. Car.ma Melania,
      innanzitutto eliminiamo le ansie legate alle storie familiari. In secondo luogo è importante capire quale è la struttura coinvolta dal suo fastidio. Sotto la mandibola ci sono due possibilità: o è la ghiandola sottomandibolare o sono i linfonodi della loggia sottomandibolare. Una buona visita ed una buona ecografia sono di solito dirimenti e ci orientano verso la diagnossi.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  119. vanessa

    Salve, sono una ragazza di 24 anni e soffro di tonsille ipertrofiche e criptiche con formazione di caseum da diversi anni. Durante l’anno soffro spesso di tonsilliti senza febbre e prendo degli antibiotici dati dalla dottoressa ma le placche e il mal di gola sono persistenti.Sono andanta da un otorinolaringoiatra, il quale mi ha prescritto emocromo, TAS, VES e pcr. Dall’esame non risulta che i valori sono normali tranne emoglobina bassa, ematocrito basso e l’ampiezza distribuzione RBC alta.
    Il dottore mi ha prescritto Cortiarscolloid per 7gg con gargarismi e Locabiotal spray(non più in produzione, sostituito dal farmacista con flumucil gola) ma non vedo miglioramenti, è passata una settimana dall’inizio della somministrazione.
    Inoltre durante l’anno mi si forma spesso una pallina sotto l’orecchio sinistro o destro, puó essere collegato con le tonsille?
    Quali altri esami mi consiglia di fare?
    Desiderei togliermi le tonsille, pensa che sia possibile?
    Grazie della sua attenzione.

    1. Car.ma Vanessa,
      prendere gli antibiotici più volte all’anno per la tonsillite all’età di 24 anni è indicativo di una sofferenza ricorrente delle tonsille palatine ed è meritevole di intervento di tonsillectomia indipendentemente dal risultato degli esami ematici.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. vanessa

        Salve, la ringrazio per la sua risposta. Purtroppo non riesco a trovare un dottore che voglia operarmi perché ritengono che i benefici non siano superiori alla pericolosità dell’intervento.
        Lei potrei indicarmi uno specialista nella provincia di Varese o Milano?
        La ringrazio ancora per la sua cortesia.
        Distinti saluti,
        Vanessa.

  120. connie godano

    Salve Dottore,
    da circa due settimane ho problemi di udito nel senso che sento tutto ovattato e impastato. Ho avuto e ho ancora una brutta tosse con molto catarro che sto curando con antibiotico. Quindi ho pensato fosse collegato a questo, ma ho il naso libero, e alla visita dal mio medico di base non è stato riscontrato né cerume né infezioni… Dato che sin da bambina ho avuto problemi prima di “sordità” (mi hanno levato sia le tonsille che le adenoidi) e poi da sempre ho avuto problemi a decomprimere (non posso scendere sotto acqua nemmeno di 1 metro che ho dolori, e in aereo sono costretta a prendere sempre la rinocidina e a volte non è bastata nemmeno quella) sono preoccupata che ci sia perdita permanente di udito. Circa una settimana fa ero sdraiata con la testa rivolta all’indietro e ho sentito nettamente una sorta di cascata di acqua scendermi nelle orecchie fino alla mascella causandomi un leggero dolore. Poi più nulla, a volte se scuoto la testa sento dei ronzii ma senza dolore. Ora se mangio non sento niente intorno a me, e i rumori non riesco a capire da dove provengono. Vhe devo fare? Mi devo preoccupare? Possibile avere un’infezione senza dolore e senza che il dottore abbia visto niente alla visita? Grazie in anticipo per quanto potrà consigliarmi. Cordiali saluti

    1. Car.ma Connie,
      è evidente che lei soffre di una disfunzione cronica della tuba di Eustachio e pertanto è predisposta alle otiti; ogni qualvolta penetra nelle sue vie aeree un nuovo microorganismo l’evoluzione può essere una otite che lei è costretta a curare con l’antibiotico. La tuba disfunzionale ed infiammata rimane chiusa per lungo tempo (anche un mese) e le dà la sensazione di ovattamento. In alcuni casi, una volta eseguite le normali terapie mediche decongestionanti e mucolitiche può essere utile eseguire un ciclo di insufflazioni tubariche non prima però di aver eseguito un esame audiometrico ed impedenzometrico ed una videorinofaringoscopia.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  121. Conny Martinen

    Buonasera dottore vorrei che mi rispondesse in merito ad un mio problema Ho la sensazione Di indolenzimento lungo il lato sinistro del collo zona sternocleidomastoideo Soffro di reflusso percui ho fatto tanti esami al cuore, laringoscopie,ecografia del collo e tiroide solo linfonodi reattivi,gastroscopia con Eco addome. Ho sempre la laringe infiammata e ultimamente ho notato dei puntini rossi al palato duro con patina bianca sulla lingua. Dall’emocromo l’emoglobina e l’ematocrito un po basso sono microcitemica Prendo Emacrit folina e immun’age Soffro di verruche sotto la pianta del piede ma io non frequento palestre e piscine Così ho fatto il tampone e risulta lo streptococco anemolitico con antibiogramma Il mio curante mi ha prescritto Zitromax per tre giorni che cosa ho?che significa tutto ciò?che mi succede? Mi può risolvere lei questi problemi? Grazie

    1. Gent.ma Conny,
      il dolore riferito alla parte sinistra del collo in corrispondenza del m. sternocleidomastoideo può essere dovuto sia all’infiammazione dei linfonodi del collo drenanti le tonsille sede dello Streptococco alfa emolitico sia agli effetti infiammatori di un reflusso patologico nella regione laringea. La cosa importante è verificare che lo streptococco sia stato debellato (ripetere tampone se persiste mal di gola) perchè se così fosse è utile eseguire una videorinolaringoscopia per verificare lo stato infiammatorio della laringe correlato al reflusso patologico.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  122. Liliana

    Carissimo dottore ho un problema da circa un mesetto non sento ne odori che sapori ho avuto questa brutta influenza con tosse forte e arrossamento alla gola ho preso antibiotici macladin non ho mai sofferto di sinusite lo voglio precisare pensa che mi passerà grazie in anticipo

    1. Car.ma Liliana,
      l’assenza di odori e sapori può essere la conseguenza di una infezione virale e l’esecuzione di una terapia antibiotica può creare uno squilibrio della flora microbica in bocca. Il recupero di queste situazioni è molto lento (talvolta qualche mese), può essere utile aiutarsi con polivitamiinici e fermenti lattici.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  123. Annamaria

    Gentile dottore , a causa di allergia ai pollini ormai da oltre vent’anni soffro di congestione nasale e delle orecchie, infatti ho avuto diverse otiti che mi hanno abbassato di molto l’udito specie a destra , soffro anche di acufeni, per questo motivo ho eseguito la tac ai seni paradossali dove è emersa una notevole ipertrofia del rinofaringe destro , ho fatto anche una rinofibroscopia che ha evidenziato due neoformazioni ipertrofiche ovalari rivestite da mucosa pallida e integra . Mi hanno detto che dovrei fare una biopsia e nel frattempo mi hanno dato da fare uno spray cortisonici per 10 giorni e poi mi faranno un controllo per vedere se questa ipertrofia si riduce. Ora mi chiedo potrebbero essere polipi o comunque qualcosa di benigno o devo pensare al peggio? E se fossero polipi si sarebbe già visto dalla rinofibroscopia o non si può vedere? Attendo una sua cordiale risposta, grazie.

    1. Gent.ma Annamaria,
      il riscontro di tessuto ipertrofico linfatico a livello del rinofaringe è relativamente frequente nella pratica clinica otorinolaringoiatrica; spesso si decide comunque di eseguire una biopsia in anestesia locale anche se nella maggior parte dei casi il risultato è di uno stato infiammatorio cronico soprattutto nei pazienti che hanno una storia lunga di infiammazioni delle alte vie aeree. L’utilizzo dei cortisonici è sicuramente utile.
      Cordialmente,
      prof. Capaccio

  124. PAOLA ANNA SANGERMANO

    Buongiorno dottore,
    mia figlia di anni 23, a seguito di intervento di settorinoplastica nasale e decongestione turbinati risalente a tre anni fa, ha evidenziato dopo un mese dall’intervento, una continua formazione di catarro all’orecchio sinistro a causa della ridotta ventilazione per una cicatrice che si è formata alla base del timpano e che non permette più allo stesso di funzionare regolarmente. Dopo lunghi e svariati esami ci hanno consigliato a seguito di tubomanometria all’orecchio, un intervento per inserire un baloon che consentirebbe un normale funzionamento dell’orecchio. Le volevo chiedere un consiglio da esperto.Grazie mille

  125. Buongiorno dottore,
    mia figlia di anni 23, a seguito di intervento di settorinoplastica nasale e decongestione turbinati risalente a tre anni fa, ha evidenziato dopo un mese dall’intervento, una continua formazione di catarro all’orecchio sinistro a causa della ridotta ventilazione per una cicatrice che si è formata alla base del timpano e che non permette più allo stesso di funzionare regolarmente. Dopo lunghi e svariati esami ci hanno consigliato a seguito di tubomanometria all’orecchio, un intervento per inserire un baloon che consentirebbe un normale funzionamento dell’orecchio. Le volevo chiedere un consiglio da esperto.Grazie mille

    1. Gent.ma Sig.ra Sangermano,
      l’indicazione a eseguire una tubomanometria insieme alle prove di funzionalità tubarica ed alla videorinofaringoscopia è corretta per decidere la strategia successiva. tale strategia terapeutica può essere di due tipi: tuboplastica con palloncino per dilatare la zona tubarica che si è ristretta oppure chirurgia laser per sbrigliare le aderenze cicatriziali.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  126. Annamaria

    Grazie per la sua gentile risposta, che mi ha donato una. piccola speranza ed un momento di serenità.

  127. roberta

    Buongiorno da circa otto mesi ho un fastidio alla gola che non passa con nessun farmaco i dolori ora xo a distanza di tempo sono aumentati male alla bocca mandibola alla lingua e difficoltà a deglutire come se avessi la lingua dura abbassamenti di voce e male all orecchio …sono stata da fisiatra osteopata gnatologo dentista otorino ma nessun riscontro ho fatto esami tiroide e generici ed eco tiroide ….nulla …sono molto ansiosa ma è possibile che l ansia crei tutto ciò?

    1. Gent.ma Sig.ra Roberta,
      credo che l’ansia da sola difficilmente possa spiegare la sua sintomatologia. Potrebbe essere utile verificare la presenza di una nevralgia per la quale il neurologo può intraprendere una cura.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  128. Martina

    Salve le volevo chiedere un consiglio sono una ragazza di 25 anni e soffro spesso di mal di gola e placche…
    Pero’ ora per la prima volta senza mal di gola mi si sono gonfiate le ghiandole sotto la mascella e mento senza dolore!!!
    Il medico mi ha detto che anche non avendo mal di gola da li viene il problema…e mi ha dato augmentin per 6 giorni…premetto che io sono allergica ad alcquni farmaci infatti devo fare a breve le prove allergiche e proprio per questo mi ha dato un dosaggio basso..infatti nn e’ sparito ne’ gonfiore ne’ fastidio..!
    Ho prenotato una visita dal dentista per capire se la causa possano essere denti e gengive che ho molto arrossate e sanguinanti gia da un po ma senza problemi gravi fino ad oggi…!
    Nel frattempo quali analisi o visite mi consiglia di fare? Perche’ non potendo prendere anti infiammatori il fastidio e’ enorme!! A volte mi manca l’ aria…
    Soffro anche di artrite psoriasica puo’ anche essa esserne la causa? Devo fare qualche eco? Sono in panico aiuto!!!

    1. Car.ma Martina,
      soffrire spesso di mal di gola e placche a 25 anni non è normale; essere allergico ai farmaci condiziona fortemente l’utilizzo di alcuni antibiotici e la prescrizione di dosaggi bassi favorendo lo sviluppo di batteri più resistenti e difficilmente trattabili. Secondo le linee guide americane soffrire di episodi ricorrenti di tonsillite avendo allergia a farmaci è una indicazione alla tonsillectomia. E’ sempre più evidente nella esperienza di chi, come me, lavora nell’emergenza il ricovero di tanti ragazzi per brutte tonsilliti o ascessi tonsillari con perdita di capacità lavorativa. In conclusione io eseguirei un tampone faringeo durante fase acuta e poi valuterei senza paura la possibilità di eseguire l’intervento di tonsillectomia.
      Cordialmente,
      Pasquale Capaccio
      Professore Associato di Otorinolaringoiatria

  129. angelica

    Salve Dott. Capaccio
    una settimana fa per un mancato starnuto mi si è improvvisamente riempita la gola di muco (trasparente), proveniente in modo costante da dietro al naso (libero) e cosi tanto che ho vomitato. Dopo qualche ora vado al pronto soccorso,dove l’otorinolaringoiatra mi visita con la telecamera non rilevando nulla di particolare se non dei segni da reflusso gastroesofageo. Mi ha prescritto, quindi, riopan che non ho preso perchè sinceramente, per motivi personali, seguo e tengo molto ad un alimentazione sana; comunque, nei giorni seguenti mi sono nutrita al massimo di miglio, per ogni evenienza. Il muco non cessava di riprodursi fino a due giorni fa, quando ho avuto di nuovo vomito e iniziavo a fischiare respirando. Mi sono allarmata e ho preso il cortisone: é andata meglio, cosicché da due giorni prendo antistaminici. Va meglio (non produco cosi tanto muco) ma mi sono accorta che sotto al mento, dalla parte sinistra vi è un rigonfiamento. Perciò, mi chiedo: è causa dell’ allergia al polline (di cui soffro senza aver verificato con test) o di un infezione?o tutt’e due?Mia madre e mio padre hanno preso una tosse secca (ma senza continua produzione di muco e continua necessita di espellerlo), più blanda della mia. Non so che fare, ne a chi rivolgermi: prendo uno sciroppo per tosse secca o continuo con gli antistaminici? Non riesco ad espellere questo muco che ormai mi sento dappertutto e tutto ciò è molto fastidioso. La informo che ho sofferto di bulimia per molti anni.
    Grazie per l’attenzione,
    cordiali saluti

    1. Car.ma Angelica,
      non posso non fare altro che pubblicare la sua descrizione dettagliata dei segni e sintomi osservati; parte dei suoi disturbi sono sicuramente correlati alla riattivazione della sua allergia (bene l’uso degli antistaminici e cortisonici) e parte (il rigonfiamento sotto il mento) ad una possibile infezione aspecifica per la quale il suo sistema immunitario sta adottando delle strategie di difesa.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  130. Consuelo

    Gentile dottore,sono una ragazza di 35 anni che da qualche anno lavora in piscina riabilitativa a 35 gradi con acqua a 33 gradi costanti. Spesso, da una decina di anni, mi capita di avete infiammazione di metà lato del viso con spesso associato male all’interno dell’orecchio. Tutto ciò è più frequente da quando lavoro in piscina però il problema è alquanto fastidioso. Ho fatto impedenziometria e visita orl 3 anni fa e tutto era ok. Causa problemi in sede di parto con conseguente cesareo di urgenza, ho svolto a fine 2014 tac e rm testa con ecodoppler del collo. Tutto negativo. Spesso devo prendere per questo problemi anti infiammatori o paracetamolo o otalgan. Però non credo mi faccia molto bene. .molti mi hanno consigliato di aumentare l’introito di vitamina gruppo b. Che ne pensa? Ha qualche esame ulteriore da consigliarmi? Grazie

    1. Gent.ma Consuelo,
      si tratta quasi sicuramente della otite del nuotatore (swimmer’s ear) con infiammazione sia del condotto uditivo sia della membrana timpanica e che la obbliga ad utilizzare antiinfiammatori per alleviare i sintomi fastidiosi. Nelle situazioni più disperate si è costretti a smettere di andare in piscina.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  131. Debby

    Salve dott. Capaccio
    una quindicina di giorni fà mi sono accorto di avere una escrescenza a forma di cresta sul dotto delle ghiandole salivari sottomandibolari a pochi millimetri dal frenulo della lingua. La stessa escrescenza presentava una lesione ulcerosa simile ad un’afta che all’inizio sembrava rilasciasse del pus. Questa lesione piogena è andata via via scomparendo e la cresta su cui era posizionata ha perso la consistenza che aveva prima riducendosi nelle dimensioni. Ora la stessa si presenta un pò rossa ma dalle dimensioni ridotte e dalla consistenza più morbida. Secondo il suo parere cosa potrebbe alterare così quel distretto orale? anche se ha cambiato le dimensioni e non ha più pus, devo approfondire???

    1. Gent.ma Debby,
      potrebbe trattarsi sia di una stomatite orale sia di una infiammazione di una ghiandola salivare minore del pavimento della bocca; nulla di preoccupante ma vale la pena di farsi visitare nel caso questa situazione dovesse persistere nel tempo.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  132. Annamaria

    Gentile dottore, per una neoformazione al rinofaringe ho fatto la biopsia e il referto dice: frammenti di tessuto linfoepiteliale con aree di fibrosi { caso visto in consulenza dal prof Claudio Doglioni, osp San Raffaele di Milano } . Non ho capito bene di cosa si tratta e perchè ci è stato un ulteriore consulto con un altro dottore di Milano visto che l’esame è stato fatto a Matera.Spero dottore che lei mi possa dare un chiarimento su questa situazione , grazie cordiali saluti.

    1. Angelo

      Salve Professore.

      Da anni all’orecchio destro soffro di otosclerosi giovanile e non ci sento praticamente per niente, ma sono abituato alla cosa e non mi crea problemi.

      Da circa due mesi mi dà però fastidio:
      per un mese me lo sentivo ostruito e come se ci fosse dentro una capsula che ogni tanto si apriva e si chiudeva e mi provocava come delle scosse.
      Ora, da dieci giorni, è rimasta solo come la sensazione che ci sia qualcosa, un batuffolo di cotone, che me lo riempie.
      Inoltre avverto bruciore.

      Fino ad ora ho usato due diversi tipi di gocce (credo di quelle che si usano per l’otite) ma non sono servite a nulla.
      Il dottore ha visto con la lampadina che non c’è cerume.

      1. Car.mo Angelo,
        non vi è relazione tra i disturbi attuali e la nota storia di otosclerosi; potrebbe esserci una dermatite estive del condotto uditivo esterno da trattare con una lozione di cortisone.
        Cordialmente,
        Prof. Capaccio

      2. Angelo

        Salve,
        Grazie per la risposta.
        Quando il mio medico mi guardò l’orecchio con una lucetta, per vedere se ci fosse del cerume, non ha però notato questa eventuale dermatite… Possibile?

    2. Car.ma Annamaria,
      l’esame istologico della biopsia dice che non vi è nulla di patologico; pertanto può rassicurarsi facendo comunque un controllo endoscopico della formazione osservata in rinofaringe.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  133. Kevin

    Buongiorno due o tre giorni fa mi sono svegliato con un piccolino bozzetto dietro l’orecchio poco sopra il lobo premetto che il giorno prima nn avevo nulla e io porto i dilatatori al lobo mentre dormo dopo un giorno mi sono ritoccato direi l’orecchio ed è come se si fosse sgonfiato un po’ ma sembra ci sia del liquido mi saprebbe dire cosa è se mi tocco fa male se no non mi accorgo neanche che c’è grazie in anticipo

    1. Gent.mo Sig. Kevin,
      dovrebbe trattarsi di una piccola infezione a carico del lobo dell’orecchio meritevole di una cura con antibiotico locale e sistemico per bocca.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  134. Antonia

    Salve dottore sono una ragazza di 21 anni e da molto tempo soffro di un fastidio continuo alla gola… A volte sembra lieve da non farmi pensare ma ci sono giorni che appena mi sveglio ho questo fastidio alla gola che più ci penso più si fa sentire… A volte mi capita che quando mangio scompare per poi ritornare dopo un po’, ma da ieri che invece quasi non vorrei ne mangiare ne bere perché mi sembra che quando defluisco si muove…
    Non riesco più a far nulla ho sempre il pensiero fisso su questa cosa… Mi da fastidio se provo a toccarmi o ad aprire la bocca un po’ in più per vedere se riesco a vedere qualcosa mi viene il vomito… Che cosa può essere? Sono davvero esausta quando non c’è la faccio proprio più preferisco andare a dormire così non ci penso… La ringrazio in anticipo Buona serata

    1. Car.ma Antonia,
      credo sia utile una visita otorinolaringoiatrica per esplorare le strutture coinvolte nella deglutizione del cibo in particolare la regione orofaringea (dove ci sono le tonsille); se in questa zona non vi fosse nulla allora potrebbe essere utile eseguire una videorinolaringoscopia.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  135. Simona

    Buongiorno dottore è da più di 10 gg che mi sto facendo le punture per la cervicale mi ha preso anche le orecchie mi fanno male sotto e mi tirano è per la cervicale l c’è altro?Non ce la faccio più non riesco a dormire quando mi sdraio mi tirano
    Per favore mi aiuti..
    Grazie
    Simona

    1. Gent.ma Simona,
      la cervicale può dare dolore riflesso all’orecchio per cui le due cose possono essere espressione dello stesso problema; la terapia è antiinfiammatoria ma se non passa conviene richiedere una visita fisiatrica.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  136. Annamaria

    Grazie dottore della sua gentile risposta, quindi dovrei solo fare un controllo ogni tanto per vedere se vi è qualche variazione del tessuto rinofaringeo, e potrebbe essere legato all’allergia?

  137. Ivan

    Buongiorno, ho 44 anni e non sono fumatore. Da circa una decina di giorni mi e’ comparsa una specie di piccola placca, di colore tra il bianco e il giallo, nell’arco di palato molletra l’ugola e la tonsilla. Subito ho pensato che fosse una placca divuta all’infiammazione della gola o della tonsilla. Dal momento che tale placca non scompariva mi sono recato dal medico curante il quale mi ha detto che si tratta di una piccola cisti che, a suo parere, e’ del tutto innocua e non richiede ulteriori accertamenti. Devo effettivamente attenermi a quanto detto dal medico curante o mi consiglia una visita dall’otorino. Ringrazio anticipatamente.

  138. Elvira

    Salve, sono una ragazza di 23 anni ho pressione sul setto nasale e formicolio e stanchezza alle gambe. Ho effettuato una Tac cranio + massiccio facciale ed è risultata una concha bullosa a destra, pseudocisti al seno mascellare destro e deviazione setto nasale a destra. Ho effettuato una visita dall’otorino dicendomi che i sintomi che presento non sono associabili. Le chiedo se può darmi una spiegazione lei.
    La ringrazio.

    1. Car.ma Elvira,
      evidentemente i due sintomi non sono direttamente correlati; proverei comunque ad indagare se ci sono problemi di pressione arteriosa o di perfusione sanguigna a carico dei vasi periferici degli arti inferiori.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  139. Romeo

    Buongiorno Professore,
    Da circa un mese sento un fischio all’orecchio (prevalentemente al dx ma mi sembra pure nel sx) e questo circa un mese e mezzo dopo che ho subito un’operazione alla spalla (cuffia dei rotatori) ho tenuto…dopo l’operazione…un tutore per 15/16 gg (ingombrante) che non mi faceva dormire la notte con relativi problemi posturali…adesso oltre al fischio sento le orecchie come infiammate e la sensazione che siano tappate…questa mattina per dire su tutte e due…sono andato dall’Ottorino ma gli esami che mi ha fatto hanno dato esito negativo (eseguito audiogramma e etimpanogramma)…non so più dove sbattere la testa…il problema mi sta creando non pochi problemi dato che mi danno fastidio pure i rumori intorno a me…la ringrazio anticipatamente per la risposta a proposito sul mio problema, grazie

    1. Gent.mo Romeo,
      l’insorgenza di un fischio all’orecchio (acufene) è un evento relativamente comune nella popolazione generale (10-15%) ed è provocato da molteplici cause che non risiedono necessariamente nell’orecchio (di cui lei ha già eseguito accertamenti audiologici) ma spesso al di fuori. Anche l’intervento eseguito alla spalla può avere influito per la componente posturale propriocettiva. Le ricordo però che, quale che sia la causa di origine del fischio, questo è considerato un vento psico-acustico ovvero vi è da parte del paziente una modulazione dell’intensità soggettiva di sensazione del rumore e pertanto tutti gli eventi condizionati da ansia, stress (vedi intervento eseguito), emozione, possono modificare la percezione dell’acufene. Le tecniche di rilassamento e comportamentali (behaviour therapy) aiutano a controllare meglio il fastidio.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  140. Alain

    Buongiorno dottore vorrei avere un parere riguardante un problema che mi porto da 4 anni..
    Ho fastidio perenne sotto la mandibola..
    È come un senso di pizzicore/tensione
    Che mi accompagna durante tutta la giornata
    Ho effettuato poco tempo fa un ecografia che non ha riscontrato nulla
    Visita dall otorino che sensa neanche guardarmi praticamente ha detto che secondo lui è scialoadenosi data dal reflusso
    Secondo lei dovrei approfondire in qualche modo o la diagnosi fatta dall otorino puo essere giusta? La ringrazio se potra rispondermi

    1. Gent.mo Alain,
      la diagnosi di scialoadenosi degenerativa da reflusso è difficile sempre che esista; dopo una accurata valutazione otorinolaringoiatrica il primo step è sicuramente l’ecografia cui seguono una RMN ed una eventuale cone beam 3D TC massiccio facciale per escludere calcoli o altri problemi vicini alla regione coinvolta. Per correlare direttamente il reflusso con una infiammazione della ghiandola salivare occorrerebbe recuperare della saliva dopo spremitura e ricercare la presenza della pepsina o del pepsinogeno ma questo esame attualmente è eseguito solo in via sperimentale.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  141. antonio

    Gentile professore , da circa 60 giorni accuso dolenzia e pienezza alle orecchie, dopo aver effettuato la cura prescritta dal medico di base per una sospetta otite catarrale (antibiotico per 14 giorni, cortisone inizialmente medrol poi awamys) sono andato dall’otorino che mi ha diagnosticato un otite nevritica (non ha riscontrato catarro) dopo visita ed esame audiometrico. La cura prescritta era euroben per 10 giorni ma non ha sortito effetti.Il medico è attualmente in ferire il medico di base, basandosi sulla diagnosi, mi ha prescritto Gabapentin. Il dolore è scomparso ma resta l’ ovattamento, non sempre continuo e non sempre allo stesso orecchio. Ancora prima di utilizzare questo medicinale ho incominciato ad avere fastidio(linfonodi?) tra la mascella e l’orecchio ed ad alcuni punti del collo. In attesa di potermi recare dal mio medico potrebbe darmi un suo illustre parere?
    Grazie

    1. Gent.mo Antonio,
      il trattamento farmacoologico con Gabapentin è sicuramente efficace per la cura delle nevralgie cosiddette idiopatiche (cioè senza una causa specifica) della faccia (in particolare la trigeminale); a questa cura si arriva di solito dopo aver escluso tutte le altre possibili cause di dolore. Pertanto sarebbe utile completare l’iter diagnostico sia mediante una esplorazione endoscopica del distretto di competenza otorinolaringoiatrica sia eventualmente mediante uno studio radiologico TC del massiccio facciale per escludere cause infiammatorie e non.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

    2. antonio

      Dalla visita presso l’otorino è emerso che non c’è più il catarro; il medico ritiene che, nonostante l’ipoacusia di cui soffro da anni, può essere considerato sano e non è necessario effettuare la TC. Il consiglio è di andare da un posturologo ed eventualmente da un dentista (da un po’ mi sono reso conto di stringere i denti di notte) perché ritiene causa di questa sensazione di ovattamento/dolore bilaterale ci possa essere un problema di postura e/o di denti (ATM) : Cosa ne pensa Lei?
      Grazie

  142. Marzia

    Salve
    Descrivo di seguito quanto accaduto per una consulenza ed eventualmente specialisti a cui rivolgermi a Roma
    Il 3 agosto dal dentista ho avuto incidente nel senso che col trapano mi ha fatto taglietto sotto la lingua proprio dove sta ghiandola salivare.
    Dopo due settimane sono andata al pronto soccorso odontoiatrico perché la ghiandola era diventata enorme e li me l hanno letteralmente spremuta.
    Quindi è rimasta cmq un po gonfia.
    Ad oggi però dopo due settimane questo gonfiore ancora c’è e pure spostato.
    Sono preoccupata che ci sia qualche complicanza questo non al dotto salivare nella parte molto vicina a dove mi ha tagliato e cioè a 3mm dal filo centrale della lingua
    Cmq la saliva non drena e quindi è sicuro che c’è un blocco da qualche parte.
    Si tratta della ghiandola dx sotto la lingua.
    Che analisi puntuale posso fare sensa perdere temoo e se conosce qualche specialista cui posso rivolgermi
    Grazie

    1. Car.ma Marzia,
      quello che le è successo è il tipico evento traumatico iatrogeno a carico di un dotto della ghiandola sottolinguale o del dotto della ghiandola sottomandibolare la cui conseguenza tipica è la stenosi che impedisce lo scarico della saliva. E’ necessaria una valutazione da parte di un esperto di ghiandole salivari per la pianificazione di un intervento di riabilitazione del dotto coinvolto.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Marzia

        Salve e grazie per la risposta.
        Ad oggi e quindi dopo altre 3 settimane la situazione è la seguente :
        – sembra sgonfiata la ghiandola
        – rimasta però qualcosa tipo cordone duretto sotto tessuto esterno, che spingendo si vede biancastro
        – e di fatto mi si presentano dolori tipo spasmi in modo random ma sempre più frequente, sicuramente nella zona colpita ma poi mi sembra si irradino verso orecchio.
        Eco non dice nulla. Mi hanno detto di fare rmn con e senza mezzo di contrasto. A questo punto sospetto anche io ci sia una qualche dilatazione o restringimento di qualche dotto.
        Tre domande:
        1- ma una eventuale riabilitazione sarebbe possibile anche se si trattasse di ghiandola minore?
        2- con la scialografia sono visibile che tutti i dotti e ghiandole. ..anche minori

        3-In caso di deviazione o restringimento dotto o dilatazione, essendo causato da trauma, c’è la possibilità che si ristabilisca da solo?

        Eventualmente questo sarebbe un caso in cui si possa fare il botulino per atrofizzare ghiandola coinvolta, giusto?

        Grazie di nuovo

  143. Buongiorno Dottore,
    vorrei esporle un problema che dura da qualche settimana. Nel piegarmi per prendere qualcosa dal pavimento, ho contemporaneamente deglutito e ho sentito distintamente che la saliva fosse come andata “nel posto sbagliato” o abbia “raschiato”, causandomi dolore. Da allora ho dolore quando deglutisco nel lato sinistro della gola, localizzato approssimativamente sul lato sinistro posteriore del pomo. Credendo fosse un mal di gola, ho assunto miele e tea tree oil per qualche giorno, ottenendo qualche miglioramento e ho poi continuato con Grintuss, che è uno sciroppo che assumo quando ho la tosse e che mi prescrisse tempo il medico curante. Tuttavia, questo dolore non è cessato, anzi, adesso avverto anche del muco in gola, chiaro. Non avverto nessun altro sintomo: non ho sensazione di soffocamento quando deglutisco, alla palpazione del collo non avverto niente di anomalo, non ho tosse, le tonsille non sono gonfie, le orecchie non mi fanno male… insomma, ho solo questo dolore quando deglutisco. Tra l’altro, non soffro neanche di reflusso o di acidità, quindi davvero non capisco cosa possa aver dato origine a questo dolore. Lei cosa mi consiglia di fare in merito?

    La ringrazio già da adesso per la disponibilità.

    Cordiali saluti

  144. Flavio

    Gent.mo Prof. Capaccio,
    le scrivo per chiederle un consiglio in merito un problema che mi affligge da circa 4 mesi.
    Dopo la devitalizzazione di un premolare e l’inserimento di una protesi dentaria (entrambe all’arcata superiore) per installare delle corone, ho iniziato ad accusare dolori alla mandibola costanti per tutto il giorno, precisamente sotto il mento e che si irradiano fino alle orecchie e congiuntamente una fastiodiosa sensazione di pesantezza, tiraggio proprio sotto il mento e dietro al collo. Dopo una visita da un OTL mi è stata inizialmente diagnosticata una scialoadenite acuta per la quale mi è stato prescritto levopraid e spasmomen somatico con Oky per una settimana. I dolori sono regrediti per circa 10 giorni per poi ricomparire senza più scomparire fino ad oggi con periodi di 5/6 gg meno intensi che si alternano a periodi di dolore acuto a cui di recente si è aggiunto anche dolore alle tempie e più raramente dietro all’occhio destro.
    In questi ultimi quattro mesi, oltre ad un’ecografia al collo e alle ghiandole salivari (fatta nel periodo più acuto di dolore), da cui non è risultato nulla , tranne che per qualche linfonodo reattivo lievemente ingrossato al collo, ho fatto altre visite con altri dottori in OTL i quali non hanno formulato alcuna diagnosi in quanto non hanno rilevato alcun problema di loro competenza.
    Aggiungo che ho consultato anche un maxillo e uno gnatologo che non hanno rilevate problemi di bruxismo. Ove utile, aggiungo anche che non soffro di tiroide (tutti i valori sono nella norma).
    La ringrazio anticipatamente per ogni suggerimento che potrà fornirmi circa eventuali visiti o specialisti da consultare.
    Cordialmente,
    Flavio

    1. Gent.mo Flavio,
      la cosa più importante è verificare che l’intervento di impianto dentario sia andato a buon fine e che questo non abbia determinato una infiammazione nei tessuti circostanti; pertanto il primo passo è quello di eseguire un esame radiologico volto a escludere anomalie. Nello specifico eseguirei una Rx panoramica dentaria ed una cone beam 3D TC massiccio facciale. Fatti questi esami occorre fare una valutazione odontoiatrico-maxillo-facciale ed eventualmente otorinolaringoiatrica (nel caso di presenza di sinuiste di origine odontogena).
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Flavio

        Gent.mo Prof. Capaccio,
        la ringrazio moltissimo per la sua cortese e velocissima risposta. Seguirò prontamente le sue indicazioni.
        Cordialmente,
        Flavio

  145. Angelo

    Salve Professore.

    Da anni all’orecchio destro soffro di otosclerosi giovanile e non ci sento praticamente per niente, ma sono abituato alla cosa e non mi crea problemi.

    Da circa due mesi mi dà però fastidio:
    per un mese me lo sentivo ostruito e come se ci fosse dentro una capsula che ogni tanto si apriva e si chiudeva e mi provocava come delle scosse.
    Ora, da dieci giorni, è rimasta solo come la sensazione che ci sia qualcosa, un batuffolo di cotone, che me lo riempie.
    Inoltre avverto bruciore.

    Fino ad ora ho usato due diversi tipi di gocce (credo di quelle che si usano per l’otite) ma non sono servite a nulla.
    Il dottore ha visto con la lampadina che non c’è cerume.

    Rispondi
    pasqualecapaccio su 14/08/2016 alle 13:04
    Car.mo Angelo,
    non vi è relazione tra i disturbi attuali e la nota storia di otosclerosi; potrebbe esserci una dermatite estive del condotto uditivo esterno da trattare con una lozione di cortisone.
    Cordialmente,
    Prof. Capaccio

    Angelo su 14/08/2016 alle 13:50
    Salve,
    Grazie per la risposta.
    Quando il mio medico mi guardò l’orecchio con una lucetta, per vedere se ci fosse del cerume, non ha però notato questa eventuale dermatite… Possibile?

  146. Salve dottore vorrei chiederle un informazione: in pratica io mi sentivo bruciore dentro il naso..sono andata a metà luglio dall’otorino e mi ha diagnosticata una rinite e mi ha scritto una cura x 15 giorni x 2 mesi..e ho seguito la cura perfettamente…ora però sono passati 12 giorni dalla fine della cura e un pò di bruciore al naso ce l’ho ancora..è prestino ancora..aspetto un altro pò visto che la cura l’ho finita da poco..o c’è stato un ritorno di rinite??? Mi aveva anche consigliato l’otorino di andare al mare e di mettermi l’acqua nel mare dentro il naso ma io x problemi di salute non sono andata..oppure di farmi mettere da qualcuno un pò di acqua di mare in una bottiglia in modo che io la mettevo nelle narici del naso…e mi sono dimenticata di questa cosa..non fa niente se non ho messo un pò di acqua del mare nel naso??? che so che aiuta tanto! Perchè è solo un consiglio..e le cure sono gli spray che mi ha ordinato lui giusto??? (che me ne sto pentendo di questa cosa)..siccome ho anche il setto nasale deviato e la cervicale..c’è correlazione tra sinusite e rinite con la cervicale e il setto nasale deviato??? Siccome non è da molto che sono andata dall’otorino..potrei aspettare eventualmente casomai piano piano mi passa ed è solo questione di tempo?? Non vorrei andare di nuovo..visto che in un anno sono andata la bellezza di 4 volte..tra sinusiti e riniti…Ho paura che la rinite diventi sinusite..e la rinite è più facile da curare! Quanto tempo ci vuole nel caso che una rinite diventi sinusite??? E’ non è detto che diventi sempre sinusite una rinite giusto??? Comunque io la cura la sto proseguendo anche se l’ho finita..(i due spray…uno rinostil plus e l’altro olio gomenolat niaouli essenza sella..anche se ho letto che quest’olio se c’è un sovradosaggio può portare a disturbi neuropsicologici è vero??? ho paura di questa cosa!!!) sto sbagliando a continuare una cura senza un parere dell’otorino..non è perchè sto continuando la cura che mi brucia un pò il naso no? casomai in qualche modo irrita la mucosa nasale…visto che già x 2 volte che mi aveva diagnosticata la rinite mi ha dato la stessa cura…Cosa mi consiglia di fare??? Non vorrei andare di nuovo dall’otorino visto che sono andata da 2 mesi scarsi! La ringrazio..e scusatemi se mi sono dilungata così tanto…Spero di essermi spiegata bene!!!!

  147. Vincenza M

    Carissimo dottore le vorrei chiedere una cosa. C’è mio marito (classe 1978), che da circa una settimana ha un gonfiore subito sotto il lobo dell’orecchio sinistro che sembra si allunghi fino alla mandibola. Questo gonfiore si accentua quando mangia o anche quando beve qualcosa di saporito e dopo un po si sgonfia da solo. Mio marito lo ha notato in conseguenza a dei tappi alle orecchie per i quali gli stavo mettendo le gocce di Cerulisina prima del lavaggio per togliere il tappo effettuato dal nostro medico di famiglia. Comunque il gonfiore, anzi per meglio dire, la rigidità va e viene. Adesso io le volevo chiedere da cosa potrebbe dipendere e cosa dobbiamo fare per risolvere il problema? Ringraziandola in anticipo la saluto cordialmente.

    1. Gent.ma Vincenza,
      l gonfiore da lei riferito è sicuramente una infiammazione ostruttiva della ghiandola parotide favorita dal pasto; è utile una ecografia e successivamente una visita di uno specialista esperto di ghiandole salivari.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  148. Vincenza M

    Grazie mille della prontezza della risposta, prenderemo il prima possibile i dovuti provvedimenti da prendere! Buona serata.

    1. Beata te che ti ha risposto subito..a me sembra che non vuole rispondere mha…eppure è abbastanza urgente come cosa non x niente…

  149. Salve dottore ho 22 anni, vorrei chiederle un informazione: in pratica io mi sentivo bruciore dentro il naso..sono andata a metà luglio dall’otorino e mi ha diagnosticata una rinite e mi ha scritto una cura x 15 giorni x 2 mesi..e ho seguito la cura perfettamente…ora però sono passati 12 giorni dalla fine della cura e un pò di bruciore al naso ce l’ho ancora..è prestino ancora..aspetto un altro pò visto che la cura l’ho finita da poco..o c’è stato un ritorno di rinite??? Mi aveva anche consigliato l’otorino di andare al mare e di mettermi l’acqua nel mare dentro il naso ma io x problemi di salute non sono andata..oppure di farmi mettere da qualcuno un pò di acqua di mare in una bottiglia in modo che io la mettevo nelle narici del naso…e mi sono dimenticata di questa cosa..non fa niente se non ho messo un pò di acqua del mare nel naso??? che so che aiuta tanto! Perchè è solo un consiglio..e le cure sono gli spray che mi ha ordinato lui giusto??? (che me ne sto pentendo di questa cosa)..siccome ho anche il setto nasale deviato e la cervicale..c’è correlazione tra sinusite e rinite con la cervicale e il setto nasale deviato??? Siccome non è da molto che sono andata dall’otorino..potrei aspettare eventualmente casomai piano piano mi passa ed è solo questione di tempo?? Non vorrei andare di nuovo..visto che in un anno sono andata la bellezza di 4 volte..tra sinusiti e riniti…Ho paura che la rinite diventi sinusite..e la rinite è più facile da curare! Quanto tempo ci vuole nel caso che una rinite diventi sinusite??? E’ non è detto che diventi sempre sinusite una rinite giusto??? Comunque io la cura la sto proseguendo anche se l’ho finita..(i due spray…uno rinostil plus e l’altro olio gomenolat niaouli essenza sella..anche se ho letto che quest’olio se c’è un sovradosaggio può portare a disturbi neuropsicologici è vero??? ho paura di questa cosa!!!) sto sbagliando a continuare una cura senza un parere dell’otorino..non è perchè sto continuando la cura che mi brucia un pò il naso no? casomai in qualche modo irrita la mucosa nasale…visto che già x 2 volte che mi aveva diagnosticata la rinite mi ha dato la stessa cura…Cosa mi consiglia di fare??? Non vorrei andare di nuovo dall’otorino visto che sono andata da 2 mesi scarsi! La ringrazio..e scusatemi se mi sono dilungata così tanto…Spero di essermi spiegata bene!!!! Perfavore mi risponda…è davvero importante..non so come comportami..grazie!!!

    1. Scusa se mi permetto, peró se é così importante contatta il tuo otorino, i consigli del Dottor Capaccio, per quanto validi, non possono essere precisi senza una visita reale. Il Dottore avrà i suoi impegni per non rispondere, non credo che possa stare sempre su Internet. Anche io ho aspettato diversi giorni per una risposta, perció, abbi pazienza e se è davvero urgente, ,contatta il tuo otorino.

      1. La cosa strana che è io li mandato il messaggio 10 giorni fà..di solito risponde prima dei 10 giorni ho visto le altre domande..e poi io ho mandato il messaggio prima rispetto a una signora che si chiama marcella…e a lei ha risposto a me no..ecco la cosa strana!!! E poi comunque la regola vale x tutti..o rispondono a tutti o a nessuno!!! Io capisco che è solo virtuale..e che la visita è quella fondamentale..ma un parere o consiglio da uno specialistica anche se è virtuale non fa male!!!!

  150. Forse gli è sfuggita la tua domanda. Vedrai cbe risponderà anche a te. Certo, non fa male il parere di uno specialista, altrimenti nessuno avrebbe scritto qui per un consulto.

    1. Agli altri ha risposto…perchè a me no??? Ma dai!!!! Assurdo!!!! Prima di essere medici devono essere rispettosi verso TUTTI e non solo verso ALCUNI!!!! Non farà grande strada continuando così!

  151. Monica Rotondi

    Salve volevo un parere se possibile…mi capita a volte durante la deglutizione oppure quando mangio alcuni cibi di avere una sensazione di dolore (per un attimo)nella parte posteriore al lobo dell’ orecchio maggiormente nella parte sinistra. …da cosa può dipendere?io ho pensato che possa dipendere dal fatto che spesso mi si infiammano le gengive poiché ho i denti del giudizio che non riescono a spuntare..vorrei un suo parere grazie in anticipo

    1. Car.ma Federica,
      possiamo dirimere tutti i dubbi facendo una RMN massiccio facciale con m.d.c.; da questa analisi dovremmo avere una visione completa del problema.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Federica

        Gentile dottore, 
        la ringrazio per la risposta e mi scusi se la disturbo ancora, ma essendo una studentessa non ho i soldi per fare la risonanza, e i miei non me la farebbero fare visto che i medici non hanno riscontrato nulla quindi non so proprio come procedere. Comunque fra i sintomi oltre al nodulo retromandobolare avverto delle fitte sotto il sopracciglio sinistro e sotto la tempia sinistra.

        Ieri ho fatto un’ecografia e il dottore mi ha detto che non vede nulla se non dei linfonodi reattivi. 
        Io sento questo nodulo abbastanza grande, non capisco nemmeno dove inizia e dove finisce, sembra che si nasconda dietro la mandibola.
        È possibile che sia troppo profondo per essere visto tramite ecografia?

        Ed è anche molto duro, questo è un segno di tumore maligno? 
        Nel caso in cui fosse maligno, lo specialista lo capirebbe toccandolo?

        Questo è il referto dell’ecografia:
        La tiroide ha dimensioni normali (diam. ap. 13mm a dx e 14 mm. a sn, diam. ap. dell’istinto 3 mm) con una piccola raccolta di collide nel lobo sn di scarso significato. 
        Bilateralmente si apprezzano piccoli linfonodi ovalari profondi di aspetto reattivo dal diam. mass. di 15 mm in sede retroangolomandibolare dx e sn. (preciso cheil nodulo è solo a sinistra!!).
        Piccoli linfonodi reattivi laterocervicali  superficiali bilateralmente. 
        Non si apprezzano adenopatie laterocervicali.
        La trachea in asse.

        Ieri sono stata anche da un ORL, il quale mi ha detto di non sentire nulla di particolare. Mi è comunque rimasto il dubbio perché non mi toccava nel punto che gli indicavo.
        comunque questo è il referto:
        otoscopia: membrane timpaniche nella norma.
        fibrolaringoscopia: setto in asse, turbina ti normotrofici. Rinofaringe e corde vocalo bella norma.

        Nistagmo spontaneo (VOS RI): Nistagmo spontaneo: lieve, con fase rapida diretta a destra.
        HST (VOS RI): presente fase rapida diretta a sinistra.
        VPP: assente
        Braccia tese:
        Unterberger: devia a destra

        Conclusioni: non patologie ORL in atto.

        Oggi sono stata dal dentista che mi ha fatto una panoramica, la quale non ha evidenziato nulla.

        Non so più a chi rivolgermi. Cosa mi consiglia di fare?

  152. Federica

    Salve.
    Ho un nodulo sotto il lobo sinistro dietro la mascella, ho fatto una visita ematologica e il dottore mi ha detto che è sicuro che non si tratta di un linfonodo, ma della ghiandola salivare.

    Premetto che sono andata da poco da due ematologi perché ho altri linfonodi gonfi in tutte le parti del corpo (collo, nuca, ascelle e inguine) e entrambi dopo avermi fatto fare analisi (emocromo, ves, ormoni tiroidei, pcr e altre analisi per malattie infettive) mi hanno detto che i linfonodi sono reattivi anche se non si è ancora trovato la causa perché tutte le analisi tipo monocleosi, bruccellosi, hiv ecc sono tutte negative.

    Non ho febbre, ho avuto un po’ di mal di gola che un mese fa l’ORL ha associato al reflusso.
    Anche la visita da quest’ultimo è negativa a parte questa lieve laringite.
    Oggi faccio fatica a deglutire, ho guardato la gola col flash del cellulare e mi sembra di avere la tonsilla sinistra ingrossata. Dato che è dal lato di quel nodulo ho paura che si possa trattate di un adenoma che spinge la tonsilla.
    Qualche settimana fa avevo dei dolori sempre a sinistra durante masticazione (poi spariti) e sullo stesso lato ho anche un po’ di fastidio all’orecchio.
    Cosa potrebbe essere questo nodulo retromandibolare? E nel caso fosse un adenoma l’ORL se ne sarebbe accorto? Mi ha guardato la gola con una sonda (inserita dal naso). Io ho sentito questo nodulo dopo essere stata da lui purtroppo quindi non so se lui ha controllato quella zona.
    È normale che ci sia solo una tonsilla infiammata? Potrebbe essere qualcosa di grave? Inutile dire che ho il terrore dei tumori.

  153. Ivan

    Buongiorno, ho 44 anni, e non sono fumatore. Recentemente mi sono sottoposto a visita presso un otorino. Nel corso della visita il medico mi ha sottoposto a fibroscopia a seguito della quale ha confermato diagnosi di reflusso gastroesofageo. Ha notato un sanguinamento al confine tra rinofaringe e orofaringe ma mi ha detto di non preoccuparmi perche’ il reflusso puo’ raggiungere tali aree e determinare sanguinamento. Secondo lei e’ possibile, tenuto conto che sono gia’ in cura con lansoprazolo? Peraltro circa 7 gg. prima della visita ho avuto un reflusso notturno sino alla cavita’ orale. Grazie

    1. Car.mo Ivan,
      il reflussato può raggiungere la cavità rinofaringea sebbene, essendo già in terapia, sia difficile pensare che questo possa determinare un sanguinamento attivo così alto; una proposta potrebbe essere quella di cambiare la molecola (lansoprazolo con esomeprazolo) perchè potrebbe non essere più attiva. La seconda proposta è di fare una visita gastroenterologica.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  154. Maria Grazia

    Buongiorno dottore mio marito da qualche anno ha disturbi Seri all’orecchio… lo sente chiuso ,dal cotton fioc sembra esserci pus all’interno e ovviamente cattivo odore.ha fatto diverse cure ma il problema persiste.grazie mille in anticipo.

  155. alex

    Buonasera Proff. Ho una bambina di 10 anni che deve mettersi un apparecchio ma fatta la rx a cranio il dentista ci consiglia di andare prima da un otorino . Ma non capiamo il perchè quale potrebbe essere il problma?

    1. Gent.mo Alex,
      il motivo per cui il dentista vi ha proposto l’otorinolaringoiatra è per eseguire una fibroscopia rinofaringea per escludere la presenza di adenoidi ipertrofiche.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  156. Patrizia

    Biongiorno proff.sono stata da un otorino perche il mio dentista mi ha trovato una piccola pallina lunga nella guancia interna non visibile ma solo alla palpazione lui pensava fosse il dotto salivare ma l.otorino dice che e un Linfonodo anche se il mio dentista duce che e strano..mi ha dato un antiffiammatorio..mi devo preoccupare quale puo essere la causa lui noni ha detto nulla..sono un po in ansia..distinti saluti

    1. Gent.ma Patrizia,
      palline nella guancia posso essere dovute a tante cause: reazioni da morsicamento della guancia, iperplasia di ghiandole salivari minori, piccoli fibromi, ecc……. E’ evidente che una valutazione otorinolaringoiatrica può essere utile a dirimere il suo dubbio.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  157. marianna

    Salve dottore, la contatto per un problema che ho riscontrato da poco.. Da un paio di mesi avevo notato un rigonfiamento dietro all’orecchio sinistro e siccome sono ormai 7 mesi che non passava ho fatto un’ecografia dal quale risultava fosse un linfonodo ingrossato e alla visita si sono notati anche altri linfonodi ingrossati oltre ad una lieve tiroide. Ho fatto la visita dall’endocrinologo e dal dentista ed entrambi hanno escluso qualche correlazione tra linfonodi e denti o tiroide. ora mi domando su come procedere. grazie

    1. Car.ma Marianna,
      innanzitutto una buona ecografia non fornisce solo l’informazione sulla grandezza del linfonodo (che non è riportata) ma anche sulle caratteristiche infiammatorie o non del linfonodo e già questo può essere utile a renderci più tranquilli. All’ecografia vanno sicuramente aggiunti gli esami del sangue per verificare problemi immunitari o infettivologici. Se tutto fosse negativo o se ci fossero dubbi sulla natura del linfonodo allora si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di asportare il linfonodo per capire meglio la natura di questo ingrossamento.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  158. ChronicPain

    Salve dottore, sono una ragazza di 24 anni. Da circa due anni ho cominciato ad avere tantissimo muco dal naso con cattivo odore percepito dall’interno della cavitá nasale,ma solo in certi momenti e spesso solo se inclino la testa in avanti…non ho dato molto peso alla cosa anche perché spariva e riappariva peró durava sempre anche due trw settimane e non era collegata a nessun’influenza o raffreddore. Dopo un po’ di tempo si é aggiunto un altro sintomo, che é andato crescendo (ho trascurato anche questo perché spariva e riapparivao durava ungiorno o un’ora e poi non si ripeteva per settimane):ho cominciato ad avere mal di gola quando mi innervosivo o parlavo troppo,mal di gola che saliva pian piano in so per trasformarsi in mal di testa occipitale e senso di pulsazione in testa. Quest’anno ho eseguito due visite dall’otorino, ma si é limitato visitarmi superficialmente prescrivendomi un antibiotico che non ha cambiato nulla e non ha fatto diagnosi dicendomi di tornare dopo un mese per test allergici. Il mese scorso peró ho cominciato a soffrire di mal di testa perenni,che non passavon con gli antidolorifici e che si concentravano dal lato occipitale sinistro per poi raggiungere l’occhio sinistro, e raggiungendo anche orecchie e tempie,con senso di costrizione e dolore sordo. Ho fatto la visita neurologica e il 27 ho una rm da fare, i mal di testa si son calmati ma il mal di gola spesso si ripresenta ed é strano perché sembra mi si contragga la gola, avverto come i muscoli interni in tensione e anche una sensazione di bruciore…e il tutto poi ai dirada verso la testa e le orecchie. Davvero non so cosa possa essere, la prego di darmi un suo parere e magari dirmi che esami effettuare. Dimenticavo di dirle che ho spesso un po’di reflusso gastroesofageo ma il mal di gola sembra presentarsi anche nei periodi in cui non ho problemi di acidità o reflusso.Cordiali Saluti e mi scuso per la lunghezza del commento.

    1. Car.ma Ragazza,
      oltre alla RMN richiesta dal neurologo potrebbe essere utile eseguire una cone beam TC o una TC del massiccio facciale per escludere una rinosinusite cronica che giustifica la discesa patologica di secrezioni dal naso verso la gola provocando il mal di gola; il dolore da lei riferito può essere riferito ad una sinusite sfenoidale da porre in diagnosi differenziale con un dolore neurologico puro.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  159. Debora

    Buongiorno dottor Capalbio sono una donna di 35 anni e dal mese di ottobre mi è stato diagnosticato reflusso gastro esofageo dopo mesi di dolori addominali e nodo in gola.
    Da ottobre avverto un dolore alla deglutizione nella parte sinistra vicino alla tonsilla. Ho eseguito diverse visite ORL fatto cicli di antibiotici ma senza successo. Le visite sono sempre state negative anche ecografia del collo e la rmn con mdc. All’ultimo controllo mi è stata diagnosticata una piccola afta nella loggia infondo alla lingua e da circa 10 gg sto facendo VEA 3 volte al giorno. I sintomi sono sempre presenti:formicolio anche all orecchio dolore NN sempre presente infondo alla lingua con patina bianca che NN si rimuove come mal di gola (il tampone eseguito e negativo e unica cosa sembra io abbia contratto la mononucleosi da poco tempo).
    Se può darmi un consiglio su cosa fare perché ora non so se i sintomi sono da riferire al reflusso (visto che i vari specialisti NN riscontrano nulla di anomalo) o a qualcosa di più serio.
    Grazie mille

    1. Gent.ma Debora,
      innanzitutto la ringrazio per avermi chiamato Capalbio (è una bella località marina ben diversa dalla inquinata seppur bella Milano); credo che nella sua storia vi sia una relazione con i dolori addominali di cui ha sofferto. La bocca è l’ingresso dell’apparato digerente e pertanto disturbi intestinali possono correlarsi anche con disturbi orali (vedi ad esempio rettocolite ulcerosa e m. di Chron), in particolare sotto forma di afte o ulcere. Inoltre l’infezione mononucleosica (che dura qualche mese) agisce sul sistema immunitario sia nella fase acuta sia nelle condizioni di stress (il virus vive nelle strutture linfatiche). E’ probabile quindi che il suo stato sia la risultante di due problemi concomitanti; può essere utile comunque eseguire una visita gastroenterologica. Nel frattempo si aiuti con sciacqui orali di Sucralfin e Ialoclean spray.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  160. giuseppe

    gentile prof. capaccio sono giuseppe un ragazzo di 38 anni,da un po soffro di un acufene assordante a dx collegato da una serie di linfonodi a dx…tramite ecografia e risonanza mi e stata diagnosticata una ciste legata da una fistola nel padiglione auricolare condotto esterno..l orecchio e accaldato inoltre mi tira dentro ..ma lei che un bravo professionista mi chiedevo potrebbe infiammarmi anche quello di sx perche se premo sul traco a dx mi fa una scintilla fino a sx e viceversa e lostesso..il mio medico dice sono infiammate ma che centra la sinistra….mi scusi per essermi dilungato nel discorso e le auguro buona serata

    1. Gent.mo Sig. Giuseppe,
      le cisti e le fistole auris possono essere raramente bilaterali; la risonanza può essere utile da sola a vedere le cisti ed i tramiti fistolosi soprattutto se in fase attiva con secrezione, altrimenti occorre eseguire una fistolografia iniettando del contrasto nel tramite per studiare la profondità di queste anomalie. Terminato il percorso diagnostico si può decidere di programmare l’intervento di asportazione.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  161. francesca

    Buongiorno Dottore, Le scrivo per cercare di capire cosa mi sta succedendo da un pó di mesi. Tutto é iniziato a febbraio 2016 quando mi sono svegliata in piena notte con un dolore allucinante all’orecchio che pungeva e passava dopo dieci minuti. Al mattino mi sono ritrovata dei linfonodi gonfi sotto la mandibola e mento, i quali sono spariti con una cura di bentelan e augumentin. A maggio 2016 mi sono nuovamente svegliata in piena notte dal dolore per poi sparire appena cambiavo posizione. Il dolore all’orecchio continua da maggio con giorni di sollievo. E da alcuni mesi ho notato un piccolo “brufolo” interno dietro l’orecchio come se fosse attaccato al nervo che passa dietro. Sono stata dalla Dottoressa ma continua a dirmi che sarà la cervicale infiammata ma io ho giá fatta fisioterapia ma il fastidio e dolore notturno mi é tornato. La ringrazio

    1. Car.ma Francesca,
      è possibile che il dolore da lei riferito all’orecchio possa essere riflesso di qualche altra zona della faccia; considerando i linfonodi gonfi sotto la mandibola ed il mento occorre studiare bene (vista anche la risposta all’antibiotico) la regione dei denti (territorio del nervo trigemino che dà un ramo nervoso all’orecchio) mediante una panoramica dentaria. Utile inoltre osservare la regione delle tonsille che potrebbero essere infiammate (territorio innervato dal nervo glossofaringeo che dà un ramo all’orecchio) dopo aver controllato con l’otoscopio l’orecchio.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  162. giuseppe

    la ringrazio infinitamente ..e davvero molto professionale ed e bravissimo..sto eseguendo al cardarelli l intervento perche ad oggi le neoformazioni le anno diagnosticate entrambe i lati..e il primario prof.parascandolo mi ha riferito le sue identiche opinioni…grazie prof capaccio

  163. floriana de gasperi

    Gentile Dottore,
    le scrivo per avere un suo parere in merito a un disturbo che accusa mia figlia da diversi giorni.Premetto che una visita dall’otorino di qualche mese fa aveva già evidenziato una possibile predisposizione alla sinusite.e un setto nasale deviato
    IN occasione di un suo ricovero in ospedale dove ha partorito un bel maschietto, le viene un forte raffreddore che evolve poi in dolore all’orecchio , alla fronte , all’arcata dentaria e forte e abbondante muco di colore giallastro.Fa subito una cura di antibiotici ma il problema sussiste al quale si somma una indolenzimento della guancia corrispondente alla narice con setto deviato.Al che mia figlia, ansiosa di suo, e spaventata, va da un otorino che la visita bene ed evidenzia una sinusite importante con turbinati ipertrofici e le dà una cura strong…come ha detto lui, con cortisone, pastiglie per sfiammare , antibiotici e spry nasale.
    Lei quindi inizia col cortisone, spry e pastiglie ma non vuole fare un altro ciclo di antibiotici..
    ora come ora dopo 3 giorni di cortisone lei non vede risolversi l’indolenzimento alla guancia e questo la preoccupa in modo esagerato…Dimenticavo di dire che il medico aveva anche riscontato del pus nel muco
    Qual’è un suo parere in merito? I tempi che sono così lunghi sono giusti per una patologia del genere? e cmq è tutto nella norma oppure no? la ringrazio infinitamente

    1. Gent.mo Signore,
      il problema principale di sua figlia è rappresentato dalle limitazioni relative all’uso dei farmaci e degli antibiotici perchè presumo sua figlia sia in allattamento. E’ probabile che sua figlia avesse già prima del parto una forma, seppur iniziale, di rinosinusite; gli eventi ormonali correlati al parto hanno scatenato una sinusite acuta. Credo che sia importante trovare un accordo tra il ginecologo e l’otorinolaringoiatra su quale sia la miglior terapia da proporre a sua figlia con i minori effetti collaterali. In alcuni casi, in base alla gravità della situazione, si può arrivare a sospendere l’allattamento per iniziare una terapia più aggressiva. Dalla sua descrizione non sembra essere una forma particolarmente aggressiva.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  164. floriana de gasperi

    Gentile Dottore,
    la ringrazio della risposta celere.
    In effetti mia figlia sta allattando quindi si limita, forse troppo,coi medicinali.
    Ma la cosa che la fa stare in ansia è il leggero formicolio alla guancia corrispondente al setto deviato.
    Questa cosa la fa stare in pena.
    Quindi sarebbe meglio , come lei suggerisce, di fare una cura completa e più aggressiva per risolvere anche questo problema?
    La ringrazio e saluto

  165. Gloria

    Buonasera
    Dall’altro ieri sento un bozzetto fastidioso all’interno del canale uditivo, come se fosse un piccolo foruncolo. Nella giornata di ieri il problema è degenerato e il bozzetto da piccolo quale era è diventato molto grande e doloroso, co gonfiore addirittura percepibile all’estero dell’orecchio. Ho deciso che domani mattina andrò al pronto soccorso. Cosa devo fare? Grazie mille per l’aiuto, cordiali saluti.

    1. Car.ma Gloria,
      spero tu abbia risolto; come hai descritto sembra essere una foruncolosi del condotto uditivo esterno che hai probabilmente trattato con un antibiotico.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  166. Valeria

    Buonasera Professore,
    sono una ragazza di 29 anni. Soffro spesso di mal di gola, che non passano se non dopo diverse cure di antibiotici dopo l’esecuzione di vari tamponi faringei. Soffrendo anche di adenopatie ricorrenti,zona sottomandibolare e cervicale, faccio diverse visite specialistiche, il dentista mi consiglia l’estrazione di un dente del giudizio inferiore incluso in posizione orizzontale. Sono passati due mesi dall’intervento e da un mese sento una pallina mobile,non dolorante lungo l’arcata mandibolare quasi in corrispondenza del dente estratto, Dall’ecografia si evince che è un linfonodo di circa 6mm e che ci sono altri linfonodi ingrossati lungo il collo sempre dallo stesso lato fino a 10 mm. Ho seguito una cura di antiinfiammatori ma non è cambiato niente. Le mattine mi sveglio con un leggero mal di gola che tende a sparire durante la giornata, in più da qualche giorno sento un dolore-pressione nella regione mastoidea, sempre delle stesso lato dell’estrazione. Possono essere sintomi correlati? Intanto sto mettendo le gocce all’orecchio per rimuovere il tappo di cerume con un lavaggio. Da cosa può dipendere?Devo fare qualche altro accertamento?
    La ringrazio.

    1. Car.ma Valeria,
      caso non semplice da risolvere non potendoti visitare; l’unico dato interessante è la storia prolungata di terapie antibiotiche per curare i mal di gola da associare alle adenopatie ricorrenti. Che sia forse ora di togliere le tonsille?
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  167. Milena

    Buonasera dottore. Sono una ragazza di 31 anni con questo problema che mi avvige da un mese. Dopo un raffreddore fortissimo durato appena due giorni ho tipo una pallina in gola come se ci fosse incastrato il cibo. Ho fatto un ecografia al collo ma nn è risultato nulla. Mi sono recata anche da un otorino e anche li nulla di grave. Lunedì scorso ho fatto la gastroscopia e mi è stato riacontrato un reflusso gastrico con cardias incompetente. Io però il disturbo c è l ho ancora..cosa posso fare? Andare da un altro otorino viato che il primo mi ha fatto la visita ma con un alzalingua di legno e basta. La prego mi aiuti ho paura. Dimenticavo sono un ex fumatrice ho smesso tre mesi fa.

    1. Car.ma Milena,
      la paura fa 90, dicono a Napoli, ma il tuo disturbo non mi sembra serio; un reflusso patologico può favorire una irritazione della gola così come gli strascichi di una forma virale possono lasciare il segno per lungo tempo. Io farei un tampone tonsillare per escludere che sia rimasta una infezione batterica che mantiene aperto un focolaio irritativo.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  168. Anna

    buonasera dottore, volevo chiedervi un’informazione, da un paio di giorni, da sabato precisamente, avverto una sensazione di fastidio in gola come se avessi dei capelli, la notte dormo tranquillamente e non accuso nessun fastidio, ultimamente per via dei malanni di stagione dove ho sempre avuto raffreddori che non andavano via ho abusato di uno spray nasale specialmente la notte perché non riuscivo a respirare, ad oggi oltre al fastidio della gola continuo a riscontrare un blocco al naso e non riesco a a non fare uso di rinazina che mi liberi un po’ il naso.. questo fastidio di nodo in gola da cosa può dipendere? La ringrazio

    1. Car.ma Anna,
      io farei una valutazione allergologica perchè i disturbi al naso ed alla gola possono essere rappresentazione dello stesso problema.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  169. Giovanni

    Salve dottore! Da un paio di mesi avverto sempre muco e saliva densa in orofaringeo e gola quando sono in piedi; caricato no. Ho fatto 3 visite Otorino da 3 otorini diversi con relative fibroscopie, tac seni nasali e paranasali , rx e prove allergiche. Dalla fibroscopia, i muchi e la saliva in eccesso ci sono in rinofaringe, ma non dipendono da sinusite o allergie, infatti le analisi, anche del sangue sono ok, tranne la ves a 34. L’otorino mi ha parlato di reflusso laringo faringeo, dirottandomi da un gastroenterologo il quale dopo una gastroscopia per via transnasale, ha riscontrato ernia jatale e cardias incontinente. Terapia: lucen 20 la mattina, e gaviscon dopo i pasti. Risultati ad oggi, zero. Inoltre , avverto la tonsilla dx gonfia, cioé non mi fa male, ma la avverto come un fosse corpo estraneo. Io, sono deluso e ansioso da questo fallimento di terapia e penso che il problema sia dal naso (setto leggermente deviato e turbinati ipertrofici). Lei cosa mi consiglia?

    1. Gent.mo Sig. Giovanni,
      strano che il fastidio venga percepito quando è in piedi; credo che il problema possa risiedere in quello che lei sospetta ovvero nella tonsilla che probabilmente è sede di infiammazione o infezione.Gli stati di infiammazione sono maggiormente percepiti dai pazienti quando si è svegli e non quando si dorme. Utile pertanto un tampone faringeo con spremitura tonsillare e poi rivalutazione otorinolaringoiatrica.
      Cordialmente,
      prof. Capaccio

  170. Gaia

    Gentile dottore,
    Ho 25 anni e circa 2 settimane fa mi sono sottoposta a una RM senza contrasto a causa del mio quotidiano dolore al collo e alla base del cranio. Il risultato della RM è: “Tendenza all’appianamento della fisiologica lordosi cervicale. Conservati i diametri ossei del canale rachideo. Segni di degradazione discale a C3 e C4 con associata minima protrusione mediana. Regolare il segnale e la morfologia del midollo spinale. Ispessimento dei tessuti molli della volta del rinofaringe con associata formazione cistica di 15mm.” Una volta letto il risultato mi sono chiesta se le frequentissime infezioni che ho alle orecchie (otiti anche 6 o 7 volte all’anno) possono essere collegate a questa ciste del rinofaringe, dato che, se non sbaglio, la rinofaringe e collegata alle trombe di Eustachio.
    in tal caso come si procede? La ringrazio

    1. Gent.ma Gaia,
      la cisti menzionata nella RMN è probabilmente da riferire ad una cisti di Tornaldt ovvero una cisti congenita del rinofaringe che di solito non crea disturbi a meno che non diventi estremamente grande. Per dirimere il dubbio è utile eseguire una videorinofaringoscopia in modo tale da verificare la presenza di questa cisti e differenziarla dallo sbocco degli osti tubarici. Strani sono però i numerosi episodi di otite (ma sono veramente otiti o mal d’orecchio?); non escluderei che i mal d’orecchio ed i dolori al collo siano riferibili a quanto segnalato di patologico a livello della colonna cervicale.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  171. Laura

    Gent.mo Prof., da circa 4 anni soffro di dolore ciclico all’orecchio destro. Trattasi di crisi che mi colpiscono ormai sempre con maggiore frequenza: direi almeno un paio di volte al mese. Avverto forte dolore sotto il lobo destro, che s’irradia fino all’interno dell’orecchio stesso. Inizialmente pensavo ad un’otite, ma mi sono fatta visitare da diversi otorini senza che riscontrassero alcunché ad un esame visivo dell’orecchio. Un medico ha ipotizzato la presenza di sindrome ATM, consigliandomi trattamenti osteopatici per risolvere. Francamente, nonostante tali interventi e diverse sedute di agopuntura per alleviare il dolore, non ho risolto nulla ed anzi le crisi sono sempre più frequenti. Premesso che mi recherò a breve anche dal dentista per effettuare un esame relativo alla funzionalità del movimento mandibolare, Lei cosa mi consiglierebbe di fare? Mi sembra strano che gli otorini da me consultati non mi abbiano ancora prescritto esami quali Tac o analoghi. Il dolore è sempre più frequente ed invalidante: vorrei intraprendere un percorso terapeutico efficace il prima possibile per evitare altresì il consumo di troppi farmaci analgesici. La ringrazio anticipatamente per la gentile risposta. Cordiali saluti.
    Laura

    1. Car.ma Laura,
      l’orecchio è innervato da ben 5 nervi: rami nervosi arrivano all’orecchio dal nervo trigemino, facciale, glossofaringeo, vago e plesso cervicale. Pertanto è necessario che tutti i territori di innervazione di questi nervi siano adeguatamente esplorati (il che significa esplorare tutto il distretto testa e collo) prima di considerare la sua otalgia idiopatica (quindi senza causa apparente).
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  172. Antonella

    Ho eseguito una operazione di stenosi nasale ma dopo 9giorni ho ancora l’infezione mi e’ stato cambiato l’antibiotico ma sono ancora molto chiusa mal di testa dovrò ritornare dallo specialista ma quando tempo devo stare a casa prima di tornare al lavoro e sentirmi meglio

    1. Gent.ma Antonella,
      strano questo mal di testa a distanza di tanti gg dall’intervento; unico dubbio è che vi sia una sinusite meritevole di nuova terapia antibiotica ma se dovesse persistere anche di una TC.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  173. Silvia

    Gent.mo Prof. Capaccio, da diversi anni dei calcoli alla ghiandola salivari sottomandibolare dx, ma non l’ho mai volua togliere, vorrei capire se nel mio caso sarebbe fattibile la sua tecnica senza dover togliere la ghiandola come mi è stato consigliato a roma. Le riporto l’esito dell’ultima ecografia effettuata oggi: l’esame documenta ghiandola sottomandibolare destra con struttura sovvertita per la presenza di dotti intraghiandolari dialtatati e multipli calcoli, in parte impilati (i maggiori di 3-4 mm) ed ectasia del dotto Warthin con detriti interni. Ghiandola sottomandibolare sinistra nella norma con dotto di Warthin non dilatato. Parotidi di dimensioni ed ecostruttura regolare. Dotti di Stenone non dilatati bilateralmente. Presenza di linfonodi reattivi con ilo adiposo in sede intraghiandolare e sottomandibolare a destra (i maggiori 12 mm).
    La ringrazio anticipatamente
    Cordiali saluti
    Silvia

    1. Gent.ma Silvia
      Certo che è possibile evitare di asportare la ghiandola; con la tecnica transorale scialoendoscopicoassistita si può ripulire tutto il sistema duttile evitando per esempio di togliere la ghiandola è lasciare i calcoli nel dotto.
      Cordialmente
      Prof. Capaccio

  174. daniele

    Buongiorno caro Dott.
    oggi..mi sono svegliato…e dopo 10 min che stavo in piedi..bammm…la parte sx altezza ghiandole sakivali e subito sotto….si e’ gonfiato…e sento quella parte non dolorante…ma intorpidita!!!CORRO AL CENTRO DI CURE PRIMARIE..essendo sabato….il medici di turno mi dice sospetta PAROTITE…mi dice da fare eco parotidea e test IGM e IGC per la parotite!!
    Io mi chiedo…..ma ho fatto una eco al collo da nemmeno 20 gg fa che non evinceva nulla…..non e’ servita a nulla??
    Io mi domando…..a me sembra di avere avuto gli orecchioni(ma una volta penso si sbagliassero facilmente)..ma possono ritornare?
    Io leggo (su sto maledetto/benedetto internet)di tumori alle ghiandole ecc…….ma puo’ un tumore palesarsi cosi’?all improvviso?
    Le dico che …circa 2 mesi fa sono stato ricoverato allo Spallanzani di Roma per CMV…puo’ essere un colpo di coda del virus?Puo’ essere un calcolo?Non ho febbre ne dolore solo un fastidio alla parte interessata…che dice mi tranquillizzo?Oggi e’ pure il mio compleanno e il battesimo di mio figlio……

    1. Buongiorno Caro Daniele,
      sì potrebbe esserci ancora una relazione con l’infezione da citomegalovirus, quindi l’ipotesi più plausibile è quella infiammatoria e infettiva e non tumorale. Buon compleanno e battesimo in serenità.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  175. Giorgio Bottari

    Egr.Prof. mia moglie di anni 86 fu operata di mastoidite all’eta’ di 2 anni. Per tutti questi anni non aveva ha mai accusato alcuna sofferenza.Aveva un piccolo foro nel retro dell’orecchio destro apparentemente chiuso.In seguito ad alcune visite otoiatriche i medici ritennero che il foro fosse pervio e proseguirono con lavaggi e disinfezioni della cavità.Adesso dopo l’ultima visita lo specialista ha consigliato di inserire alcune gocce di Ciprofloxacina e inserire una piccola garza.
    Io la seguo sempre in questo intervento e con l’aiuto di un getto di luce però vedo nel fondo una placchetta gialla. Lei non denuncia alcun dolore. Mi chiedo perchè la cicatrizzazione non intervenga. Le sarei molto grato se volesse darmi qualche consiglio poiche’ non vorrei che questa
    cronicizzazione portasse a guai più gravi.
    La ringrazio e la saluto cordialmente.Giorgio Bottari

    1. Gent.mo Sig. Bottari,
      Ritengo che la sola terapia locale non sia sufficiente a risolvere il problema; le suggerisco quindi di contattare il suo medico curante e di iniziare una terapia per bocca (ad es. Ciprofloxacina 500 2 volte die).
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

  176. luca Frapporti

    DOTTORE BUON GIORNO
    LE VORREI PORRE UNA DOMANDA AD UN NON SEMPLICE PROBLEMA. IN SINTESI, DA UN ANNO SOFFRO DI ANGIOEDEMA ACQUISITO RICORRENTE NON ISTAMINERGICO. DI FATTO CON L’ALLERGOLOGO ABBIAMO FATTO TUTTE LE VERICHE DEL CASO (ALLERGIE, EREDITARIO, TUMORI, OCCHI, TIROIDE, VERMI, ECT) E TUTTO A DATO ESITO NEGATIVO. COME ULTIMO ESAME HO FATTO UNA PANORAMICA DENTARIA RISCONTRANDO CHE IL DENTE DEL GIUDIZIO INFERIORE SX RISULTA ORIZZONTALE E PER 1/2 SOTTO GASTO. ORA MI VIENE DA PENSARE CHE QUESTO POSSA ESSERE LA CAUSA DI QUESTI ANGIOEDEMI. PRIMA DI CHIEDERLE SE ANCHE LEI RITIENE CIO POSSIBILE LE VORREI SPIEGARE ALTRE COSE: GLI ANGIOEDEMI COLPISCONO IN GRAN MISURA LA FACCIA E SPESSO NON ENTRAMBE LE PARTI; SONO IN CONTINUO AUMENTO; COLPISCONO DI SOVENTE GLI OCCHI E NON ASSIEME MA SINGOLARMENTE; ULTIMAMENTE HO UN FREQUENTE FASTIDIO AL COLLO E ALLA GIANGIVA SX, ALTRE. FORSE LE INFORMAZIONI SONO DAVVERO POCHE E MAGARI MOLTO GENERICHE, MA CIO CHE IO LE CHIEDO NON E SICURO UN ANALISI VINCOLANTE MA UN PARERE E CIOE SE SECONDO LEI LA SITUAZIONE DEL DENTE POSSA ESSERE CAUSA DEGLI ANGIOEDEMI, O PER LA PRESENZA DELL’INFEZIONE O A CAUSA DELLA PRESSIONE SUL TRIGEMINO. LA RINGRAZIO COMUNQUE
    LUCA

    1. Gent.mo Sig. Luca,
      dando per acquisito che lei abbia eseguito tutte le indagini note di angioedema, e che quindi, in questo caso, si tratti di una forma idiopatica, risulta effettivamente difficile fare una diagnosi nel suo caso. L’origine odontoiatrica di un angioedema è spesso invocata e io lo vedo quotidianamente nella mia vita professionale soprattutto in regime di emergenza medica e chirurgica; sono tanti infatti i pazienti che per banali focolai irritativi, infiammatori o infettivi dentali sviluppano reazioni edematose della faccia e del collo. Pertanto la sua ipotesi, comunque favorita magari da altri fattori di stress irritativi, è giustificata. In questo caso però l’unica soluzione è estrarre ahimè il dente e verificare l’effetto.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. luca Frapporti

        grazie dottore
        ieri ho provveduto a farmi visitare da una struttura maxilo e mi hanno confermato la presenza di una vistosa carie sotto la gengiva che interessa sia il 37 che il 38 e probabilmente dovranno estrarli entrambe. Ho gia inoltre avvisato l’allergologa che mi ha dato l’ok a procedere con l’estrazione (purtroppo è solo colpa mia se sono arrivato a questo punto). Poi vedremo e le sapro dire se l’ipotesi di cui sopra è oggettivamente valida. Grazie per ora

  177. Samanta Limonio

    Buongiorno dottore vorrei esporle il mio problema ho un dolore che parte dalla gola quando respiro e mi fa male anche le orecchie e i denti come una nevralgia pero persino quando mi sdraio sento un dolore forte alla gola come se fosse nel centro della trachea persino quando evaquo e quindi spingo ho dolore non posso neanche abbassarmi che mi fa male ho avuto problemi di versamenti polmonari dovuti probabilmente ho problemi reumatici ho problemi immunitari tra qualche giorno prendere i referti degli esami e nel frattempo vado avanti con oki o tachipirina spero mi possa dare un consiglio

    1. Car.ma Samanta
      Potrebbe trattarsi di una laringite o una esofagite da reflusso; pertanto utilizzerei una medicina anrireflusso oltre che un antinfiammatorio lesivo per lo stomaco.
      Cordialmente
      Prof. Capaccio

  178. Maria Rosano

    Buonasera dottore, mi chiamo Maria e ho 31 anni! Ho sempre sofferto di tonsillite da bambina e dalla nascita del mio bimbo ho ricominciato a risoffrici. 4/5 volte nei mesi che vanno da settembre a maggio , giugno. Dopo l’ennesima tonsillite mi sono accorta di avere un puntino giallo nella tonsilla che non è più andato via . Da 2 settimane ho iniziato ad avere dolore e gonfiore all’orecchio e collo e febbre fino a 38. La tonsilla in questione è il triplo e il puntino giallo molto più grosso. Dopo un ciclo di antibiantibiotico e cortisone , esattamente 24 h dopo la fine dell’antibiotico si è ripresentato dolore,gonfiore e tensione orecchio e collo. Ovattamento uditivo e senso di corpo estraneo in gola . Sono preoccupata. Ho tutto il collo molto gonfio. Domani prenoto una visita privata da un otorino, ma non riesco a capire perché questo puntino è peggiorato cosi repentinamente, e cosa può eessere?

    Grazie infinite

    1. Car.ma Maria
      È evidente che questa è una tonsillite complicata che necessita di una terapia più aggressiva. Credo sia importante vedere quanto prima un Otorinolaringoiatria per iniziare subito una terapia antibiotica iniettiva. E poi è giunto il momento di toglierle queste tonsille.
      Cordialmente
      Prof. Capaccio

      1. Maria Rosano

        Buongiorno dottore, a distanza di tempo la ragguaglio sulla mia situazione. Mi hanno operato il 13 febbraio di tonsillectomia, il post operoperatorio è stato duro perché non potevo prendere tanti antidolorifici (reazione avversa a morfina e altri farmaci), quindi flebo e letto, ma ciononostante sono arrivata alla fine di questo percorso, forse.Sono in 17 esima giornata post intervento ho avuto il controllo e nonostante la presenza di un Po di fibrina/crosta nella loggia sx mi hanno detto che posso mangiare tutto. Le loggie appaiono lisce, solo a sx sento fastidio a deglutire e presenza di qualcosa di estraneo ovviamente. È possibile che la fibrina si riformi? Quella che vedo è bianco gialla e non sembra spessa (si intravede sotto). Ho paura a mangiare tutto per via delle emorragie. È normale che gusto e olfatto siano alterati ancora ? Ho l’ugola ancora gonfia. Grazie infinite per tutto.

        Maria

      2. Gent.ma Maria,
        la presenza di fibrina è compatibile con esito di intervento sino ad un mese dopo; quindi non sarei preoccupata di questo nè del rischio di emorragie ormai lontano.
        Cordialmente,
        Prof. Capaccio

  179. Sara

    Buongiorno dottore, mi chiamo Sara e ho 24 anni. Le scrivo per chiederle come devo comportarmi di fronte a dei fastidi che provo da circa 8 mesi. Ho dei mal di testa riccorrenti che si localizzano sulla fronte subito sopra gli occhi e collegato ad esso anche fastidio all’articolazione mandibola mascella, come se avessi una costrizione. Insieme a questo mal di testa sento sempre il bisogno di tirare su con il naso e una sensazione di chiusura del palato molle. Questo fastidio/dolore compare più o meno ogni giorno, ma si accentua nel momento dello studio o comunque durenate la giornata. Con la dottoressa abbiamo escluso un legame con la vista poichè effettuando una visita oculistica la vista è tutta ok. Mi ha prescritto così 10 giorni di aereosol con mucosolvan ed un altro medicinale a fialette, di cui mi dispiace ma non ricordo il nome, questo perché pensava che questo fastidio fosse legato al muco magari accumulatosi. Ma dopo 10 giorni di aereosol si un po’ si era attenuato… Ora invece è tornato come prima. Da qualche giorno poi sotto il palato molle ho notato una sorta di pallina/bollicina bianca che toccandola con la lingua ha una consistenza dura. Spero di essermi spiegata bene e mi scuso per la descrizione non molto tecnica dei miei sintomi. Sicuramente prenderò una visita dall’otorinilaringoiatra molto presto, ma sarei contenta se potesse intanto darmi qualche delucidazione, consiglio.
    Cordiali saluti.

    1. Car.ma Sara,
      il dolore associato allo studio farebbe pensare in prima ipotesi ad una causa muscolo-tensiva ed in tal senso è meritevole di approfondimento neurologico o fisiatrico (cioè legato ad un problema posturale); dal punto di vista otorinolaringoiatrico va esclusa sicuramente una origine allergica. La bollicina/pallina sul palato molle, meritevole di una valutazione otorinolaringoiatrica, può essere indipendente dai disturbi riferiti o correlata ad una causa allergica.
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio

      1. Sara

        Grazie mille per la sua risposta, seguirò i suoi consigli.
        Buona giornata!

  180. Mi scusi volevo dirle anche che o fatto laringoscopia e le prove allergici ma non è risultato nulla ho fatto una tac ai polmoni e risultato principio di bronchite il medico mi a dato gli antibiotici adesso sto rifacendo gli stessi esami laringoscopia e le prove allergici …ma so che i medici su questo starnuto mancato non mi sanno dare una spiegazione anche leggendo su internet non èsistema che sia una patologia voglio andare fino in fondo se gentilmente mi potrebbe dire cosa potrebbe essere grazie aspetto una sua risposta cordiali saluti

    1. Car.ma Genny,
      penso abbia fatto tutto quello che era giusto fare; si ricordi che lo starnuto può essere indotto anche da semplici stress fisici (come esposizione al sole) oppure essere conseguenza di un riflesso trigeminale (in tal senso ultima cosa che le rimane da fare è una TC massiccio facciale).
      Cordialmente,
      Prof. Capaccio