Generazione di trombina nei pazienti affetti da sordità improvvisa idiopatica


Thromb Res. 2014 Mar 21. pii: S0049-3848(14)00161-3. doi: 10.1016/j.thromres.2014.03.031. [Epub ahead of print]

Thrombin generation in patients with idiopathic sudden sensorineural hearing loss.

La patogenesi della sordità improvvisa neurosensoriale è ancora sconosciuta. Il riarrangiamento emostatico sistemico determinante una occlusione vascolare locale potrebbe essere uno dei meccansimi patogenetici. Sono stati studiati 41 pazienti e 48 soggetti normali. Abbiamo misurato la generazione della trombina in presenza o assenza di trmbomodulina nel plasma ricco e povero di piastrine mediante un nostro metodo di generazione di trombina automatizzata calibrato, che dovrebbe mimare in modo migliore rispetto ai test dicoagulazione convenzionale il bilancio della coagulazione operante in vivo. E’ stata inoltre eseguita l’analisi del DNA dei genotipi protrombotici più comuni come il fattore V di Leiden, il gene per la protrombina G20210A, il gene MTHFR, o il gene per le piastrine GPIIIa A1/A2. I pazienti hanno generato tanta trombina quanta nei controlli sia nel plasma ricco che povero di piastrine e la frequenza dei genotipi protrombotici più comuni è risultata simile nei pazienti e nei controlli. I risultati suggeriscono che la patogenesi della sordità improvvisa idiopatica non è dovuta ad una ipercoagulabilità ematica sistemica. Altri fattori tra i quali anomalie vascolari locali, infezioni virali, meccanismi immune-mediati o anomalie dell’orecchio interno e del sistema nervoso centrale dovrebbero essere considerati per spiegare tale disordine audiologico.

Telefoni mobili e tumori della testa. Le discrepanze nella relazione causa – effetto degli studi epidemiologici – come originano?


http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21679472

Environ Health. 2011 Jun 17;10(1):59. [Epub ahead of print]

Levis AG, Minicuci N, Ricci P, Gennaro V, Garbisa S.

E’ ancora oggi argomento di dibattito se vi sia o meno una relazione tra i telefoni mobili (cellulari analogici e digitali, e cordless) ed il rischio di tumori della testa (tumori cerebrali, neurinomi dell’acustico, e tumori delle ghiandole salivari); il progresso richiede una analisi critica degli elementi metodologici necessari per una valutazione imparziale degli studi contraddittori. Gli autori di questo studio hanno eseguito una analisi dettagliata di tutti gli studi caso-controllo, studi di coorte, e meta-analisi. La conclusione dell’analisi degli studi pubblicati mostra come vi sia quasi un raddoppio del rischio di tumori della testa (in particolare gliomi e neurinomi dell’acustico) negli utilizzatori a lungo termine (almeno 10 anni e per >16 a>32 minuti al giorno) di telefoni mobili. La relazione causa – effetto è documentata da una serie di evidenze: – i tumori sono prevalentemente, sebbene non esclusivamente, localizzati sul lato di utilizzo del telefono; – il trend di rischio aumentato si correla con le ore di utilizzo / anno; – il rischio di tumore è maggiore nelle aree rurali ove il segnale è inferiore e le emissioni delle batterie dei cellulari sono maggiori; – il rischio di tumore è maggiore in coloro i quali iniziano ad utilizzare i telefoni mobili prima dei 20 anni di età.

P.S.: se proprio non riuscite a fare a meno dei cellulari almeno utilizzate l’auricolare!!!!!!

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Le mutazioni del gene della metilentetraidrofolato-reduttasi (MTHFR) quali fattori di rischio per la sordità improvvisa


http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16275406

Am J Otolaryngol. 2005 Nov-Dec;26(6):383-7.

Capaccio P, Ottaviani F, Cuccarini V, Ambrosetti U, Fagnani E, Bottero A, Cenzuales S, Cesana BM, Pignataro L.

La sordità improvvisa (SHL) può essere causata da disordini vascolari che favoriscono l’alterazione della perfusione cocleare. Numerosi fattori di rischio pro trombotici sono stati considerati nella patogenesi del danno vascolare, ed è stato recentemente suggerito il possibile ruolo delle alterazioni genetiche. Le mutazioni del gene della Metilentetraidrofolato-reduttasi (MTHFR) ai nucleotidi 677 e 1298 causano la riduzione dell’attività enzimatica di MTHFR, la quale porta ad un aumento dell’omocisteina ed ad una riduzione dei livelli di folato serico i quali si correlano al danno vascolare. Abbiamo studiato la relazione tra SHL ed i polimorfismi genetici di MTHFR  C677T e A1298C in 67 pazienti con SHL e 134 controlli. La condizione Wild-type di MTHFR CC677/AA1298 risultava significativamente più frequente nei controlli (P = .05), e le mutazioni genetiche risultavano significativamente più frequenti nei pazienti (P = .001; P = .001 per trend). 53 pazienti (79.1%) e 56 controlli (41.8%) (P = .012) mostravano una doppia mutazione (omozigosi 677TT o 1298CC; doppia eterozigosi per entrambi i polimorfismi). I livelli di omocisteina erano significativamente più alti ed I livelli di folati significativamente più bassi nei pazienti rispetto ai controlli (P < .0001). Questi dati suggeriscono che i polimorfismi del gene MTHFR possono essere coinvolti nella patogenesi della sordità improvvisa.

Le mutazioni genetiche protrombotiche nei pazienti con sordità neurosensoriale improvvisa idiopatica e malattia cardiovascolare protrombotica


http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19374152

Ann Otol Rhinol Laryngol. 2009 Mar;118(3):205-10.

Capaccio P, Cuccarini V, Ottaviani F, Fracchiolla NS, Bossi A, Pignataro L.

L’alterata perfusione cocleare sembra essere un evento importante nella sordità neurosensoriale improvvisa. Le mutazioni genetiche pro trombotiche sono state correlate ai disordini vascolari ed alla sordità improvvisa. Abbiamo valutato il rischio pro trombotico in 10 pazienti con sordità improvvisa che avevano sperimentato precedentemente eventi cardiovascolari al fine di supportare l’origine vascolare. 10 pazienti hanno eseguito esami ematici (MTHFR C677T/A1298C, gene protrombina G20210A, gene piastrine GlyIIIaA1/A2, e genotipo V Leiden G1691A; fibrinogeno; colesterolemia; omocisteinemia; folatemia). I risultati sono stati comparati con quelli di 100 pazienti precedentemente studiati per sola sordità improvvisa e quelli di 200 controlli sani. Il DNA è stato isolato dai globuli bianchi di sangue periferico, e le mutazioni genetiche sono state investigate mediante analisi PCR ed analizzatore del DNA LightCycler. Due pazienti avevano 2 alleli mutati, 6 pazienti 3 alleli mutati, e 2 4 alleli mutati. I livelli medi di omocisteina, colesterolo, e fibrinogeno erano al limite superiore di norma; I livelli medi di folati erano al limite inferiore di norma. Le mutazioni multiple erano più frequenti nei pazienti di questo studio rispetto ai pazienti ed ai controlli del precedente studio. L’associazione tra i fattori pro trombotici acquisiti ed ereditari nei pazienti con sordità improvvisa e malattie trombotiche in altri distretti suggerisce che un meccanismo multifattoriale sottende una alterazione micro vascolare cocleare. Lo studio ematologico, includente il gene MTHFR, il gene della protrombina, il gene per le piastrine, e il genotipo V Leiden, può aiutare a identificare pazienti a rischio potenziale di ricorrenza di sordità e malattie microvascolari multiple, e potrebbe essere utilizzato in tutti pazienti affetti da sordità improvvisa idiopatica.

Fattori di rischio protrombotici acquisiti e genetici nella sordità improvvisa


http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17334320

Laryngoscope. 2007 Mar;117(3):547-51.

Capaccio P, Ottaviani F, Cuccarini V, Bottero A, Schindler A, Cesana BM, Censuales S, Pignataro L.

La sordità neurosensoriale improvvisa idiopatica è una condizione relativamente frequente e diversi meccanismi eziopatogenetici sono stati ipotizzati quali infezioni virali, malattie autoimmune, ed eventi ischemici; tuttavia, quale che sia la causa, un’alterata perfusione cocleare sembra essere l’evento più importante. Recentemente alcuni fattori di rischio pro trombotici ereditari con le alterazioni genetiche associate sono stati correlati ai disordini vascolari. Al fine di investigare i meccanismi della trombosi vascolare del’orecchio interno che portano alla sordità improvvisa abbiamo esaminato in 100 pazienti con SI ed in 200 volontari sani la presenza di fattori di rischio pro trombotici acquisiti o ereditari. Tutti i soggetti sono stati sottoposti ad esami ematici, tra i quali i geni MTHFR C677T e A1298C, gene per la protrombina G20210A, gene per le piastrine GlyIIIaA1/A2, fattore V Leiden G1691A, fibrinogeno, colesterolemia, omocisteinemia, folatemia. Il DNA genomico è stato isolato dai globuli bianchi del sangue periferico con metodi standard, e le mutazioni genetiche sono state studiate mediante analizzatore LightCycler del DNA e la reazione PCR. Una associazione statisticamente significativa è stata osservata tra la sordità improvvisa ed i polimorfismi genetici di MTHFR C677T/A1298C, la transizione G20210A della protrombina, e le mutazioni del gene per le piastrine GIyIIIa e del fattore V Leiden G1691A. Inoltre, i pazienti con SI hanno mostrato livelli di fibrinogeno, colesterolo, e omocisteina significativamente più alti e livelli di folati significativamente più bassi dei controlli sani (p<.0001). L’associazione tra i fattori pro trombotici acquisiti e genetici e la sordità improvvisa suggerisce che il danno micro vascolare favorente la SI può essere determinato da un meccanismo multifattoriale. Tutti i pazienti con SI dovrebbero essere sottoposti ad uno studio ematologico comprensivo dei fattori pro trombotici genetici ed acquisiti, includendo i polimorfismi del gene MTHFR, la transizione del gene per la protrombina, e le mutazioni del gene per le piastrine e del fattore V di Leiden, al fine di identificare un gruppo di soggetti a più alto rischio di ricorrenza della sordità improvvisa.

Stato ossidativo sbilanciato nella sordità neurosensoriale idiopatica improvvisa


http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21706323

Eur Arch Otorhinolaryngol. 2011 Jun 26. [Epub ahead of print]

Capaccio P, Pignataro L, Gaini LM, Sigismund PE, Novembrino C, De Giuseppe R, Uva V, Tripodi A, Bamonti F.

Un’alterata perfusione cocleare sembra essere un evento eziopatogenetico importante nella sordità improvvisa neurosensoriale idiopatica. Recentemente, lo stress ossidativo è stato proposto tra i fattori di rischio del danno micro vascolare. Questo studio osservazionale si è proposto di valutare il possibile ruolo dello stress ossidativo nella sordità improvvisa. In 39 pz. Con sordità improvvisa idiopatica (SII) ed in 70 soggetti sani sono state misurate le concentrazioni nel siero delle specie reattive dell’ossigeno (ROS) e la capacità antiossidante totale (TAC) mediante analisi spettrofotometrica con analizzatore FREE (Diacron International, Italy). Inoltre, è stato calcolato l’indice di stress ossidativo globale (Oxidative-INDEX), che riflette sia la capacità ossidante che antiossidante. 25 su39 pazienti hanno mostrato uno stress ossidativo correlate ai livelli di ROS significativamente superior rispetto ai controlli (348.2 ± 84.8 vs. 306.75 ± 46.7 UCarr; p = 0.001). L’indice ossidativo globale è risultato essere significativamente superiore nei pazienti rispetto ai controlli (0.75 ± 2.4 vs. -0.0007 ± 1.28 AU, p = 0.03). Dato che lo stress ossidativo risulta determinante nella disfunzione endoteliale, i nostri dati suggerirebbero il coinvolgimento dell’alterazione vascolare nell’eziopatogenesi della sordità improvvisa idiopatica.